North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

martedì, maggio 19, 2009

17 MAGGIO TRA KIRKENESS E VARDØ




Non arriverete mai a conoscere la Norvegia senza aver vissuto almeno una volta l´esperienza del 17 maggio.
A rischio di ripetermi anche quest´anno, mi sento di definire la festa nazionale norvegese come uno dei momenti piú rappresentativi di questo Paese, ma soprattutto del suo Popolo.
Una festa che fotografa piuttosto fedelmente l´attacamento della gente alla sua terra.
Ancora una volta ne esce fuori l´immagine di una festa talmente inclusiva che finisce col coinvolgere chiunque e soprattutto mette su uno stesso livello, adulti, giovani, anziani e bambini, pur essendo questi ultimi, come é noto, i veri protagonisti della giornata!

Nel 2007 ho vissuto il mio primo "17 maggio" ad Oslo; due anni dopo, sperimento la stessa esperienza nell´estremo Nord: a Kirkeness! Ma se le differenze si vedono nei numeri e nelle dimensioni (Oslo é la capitale ed offre naturalmente le manifestazioni piú grandi ed indubbiamente un numero maggiore di iniziative!), non giurerei proprio che si arrivi ad individuarle per quel che concerne la portata (e la forza) del sentimento che anima la partecipazione popolare!

Vivere e lavorare su una nave non fa poi una grande differenza rispetto a chi ha i piedi ben fissati sulla terra ferma e cosí anche noi ci siamo preparati a festeggiare come si deve il "Nationalsdag", coinvolgendo per giunta i turisti e stimolandone la curiositá.
La loro partecipazione ed il loro entusiasmo si rivelerá fondamentale e completamente in sintonia ed in linea con le nostre aspettative.
I norvegesi sono abili a creare la giusta atmosfera in qualsiasi occasione ufficiale e non esiste dettaglio che sfugga a questa loro minuziosa cura degli addobbi: festoni, fazzoletti, fiori, tovaglie...tutto sembra ricordare ed avvisare che il "giorno in cui si festeggia la firma della costituzione" (1814) sta per arrivare e per tanto va accolto come si deve.

Quest´anno poi c´é un motivo in piú per festeggiare: la NORVEGIA é tra i favoriti per aggiudicarsi l´EUROVISION SONG CONTEST; festa indiscussa (ma discutibile!!!) della musica "kitch" che abbraccia tutta l´Europa ad eccezione dell´Italia, come giá raccontavo lo scorso anno!
Tutta una nazione incollata davanti alla televisione (ed una volta ancora la vita sulla nave non fa eccezione) per assistere alla manifestazione ed attendere impazientemente la canzone vincitrice che, quest´anno piú che mai, tutti i pronostici tingono di rosso e blu: una festa nella festa.

Per quanto sia qualitativamente povera, la manifestazione canora presenta a mio parere degli aspetti sociologici molto interessanti; soprattutto in questo Paese viene vissuta e seguita con una serietá ed una abnegazione che a me erano del tutto sconosciute prima. Insomma, é qualcosa che sentono moltissimo e ci si impegnano molto per dimostrarlo :-)

Arriva la mezzanotte, scatta la festa: viene dichiarato il vincitore che, proprio come pronosticato "parla" norvegese (o meglio "canta") e parte ufficialmente la lunga giornata di tutta una nazione.

Presto al mattino ad accoglierci nel porto di Kirkeness in punto, una banda locale che ci guida fino alla scuola principale del villaggio da cui parte il corteo cittadino. Tutti al seguito del "barnetoget" (la parata dei bambini e delle scuole), come se gli abitanti non avessero fatto altro che attenderci fino a quell ora.
Ad allietare ancor di piú questo giorno, ci si mette un sole tanto inatteso quanto atipico da queste parti.
Penso che per un turista senza un´idea di cosa fosse il 17 maggio in Norvegia prima di oggi, questo sia stato il modo migliore per ripotare a casa un´impressione positiva di questa giornata e del suo significato.
Di sicuro tornando in Germania, Usa, Francia, Olanda molti di loro potranno dire di conoscere decisamente un po´ meglio questo Paese....

A Vardø, seconda tappa della nostra rotta verso sud, ci attende un´altra delegazione, composta soprattutto da musicisti che ci scorteranno fino alla fortezza locale; ancora una volta ogni singolo passeggero é chiamato a partecipare attivamente, impugnando e facendo sventolare le bandiere norvegesi messe a disposizione con generositá dai membri dell´equipaggio; gran parte dell´equipaggio, a sua volta, ha indossato i costumi tipici; abiti tradizionali che raccontano la storia della regione di provenienza di chi li indossa e che hanno riempito le strade, inondandole di colori ed allegria.

E cosí anche quest´anno il 17 maggio scivola via in maniera soddisfacente, lasciandoci stanchi, ma decisamente appagati.

venerdì, maggio 15, 2009

UN ESPRESSO A TROMSØ

Se si desidera bere un buon caffé in Norvegia, la scelta del posto giusto é piuttosto limitata, ma uno dei locali da raccomandare é senza dubbio il KAFFEBØNNA di Tromsø!
Certo, non é proprio a portata di mano, ma se qualcuno di voi dovesse mai avventurarsi fin qua su, consiglio vivamente di venirsi a ricaricare in questo "baretto" stile norvegese i cui proprietari devono aver probabilmente "seguito" un corso specifico (magari italiano!) sulla preparazione dell´espresso.

Il bar si trova proprio in centro ed a pochi metri dalla banchina, quindi facilmente raggiungibile anche per chi sbarca dalla Hurtigruten e nelle giornate di sole diventa, insieme ai pub e bar limitrofi, un luogo davvero molto frequentato.

Da quando lavoro lungo le coste norvegesi, indipendentemente dal clima, ho preso l´abtidine di concendermi questa piccola ma lussuriosissima "coccola".
Siccome la durata dello scalo a Trosmø é piuttosto lunga, ho il tempo di cambiarmi, scendere e sedermi tranquillamente in uno dei tavolini lasciati liberi.
I momenti migliori sono quelli in cui il sole brilla forte (a qualsiasi ora del giorno e della notte durante l´estate!); in tali cirocostanze, si corre addirittura il rischio di abbronzarsi un pochino!
Libro alla mano I POD nelle orecchie ed il sapore amaro del caffé che ti riempie la bocca!!

Una vera meraviglia! :-)

martedì, maggio 12, 2009

ABILE ARRUOLATO

12 ore consecutive di corso sulla sicurezza a bordo delle navi, mi sono valse un diploma che mi permette da ora di ricoprire, per la prima volta nella mia vita, il ruolo di membro ufficiale di una nave!!
Passate le visite mediche e superato questo corso, posso considerarmi ABILE ARRUOLATO!
La testa peró questa sera chiede pietá: 12 ore di lezione in una lingua che non é la mia sono davvero difficili da ammortizzare, ma stanchezza a parte sono felice ed orgoglioso di me stesso: non é da tutti, dopo soli 2 anni e mezzo, poter sostenere una prova cosí impegnativa mentalmente e stavolta voglio proprio tessere, da solo, una lode nei miei confronti!
Per seguire il corso, a Tromsø, ho dovuto mettere i piedi per terra per ben 2 giorni; che dolce sensazione s´é impossessata di me: la stabilitá, la soliditá della terra sotto i miei piedi; dolce come la sensazione di trascorrere moltissime ore in solitudine; per uno come me, sempre piuttosto ritroso a gestire i momenti trascorsi in solitaria, é stato insolitamente piacevole il sapore della giornata di ieri passata in totale autonomia; svincolato da qualsiasi impegno, ma soprattutto lontano da qualsiasi cosa che mi fosse famigliare!!!
Da domani peró si ritorna a bordo per gli "ultimi" 11 giorni di questa prima "serie di viaggi".
Ora che ho lo status di personale di bordo cambierá poco in sostanza benché mi troveró ad essere piú responsabilizzato in tutte quelle procedure di sicurezza, la cui conoscenza il mio ruolo richiede!
Quest´anno ho peró scelto di vivere la nave realmente dal suo interno piú profondo. Ad esempio benché abbia ancora accesso alla sala ristorante per consumare i pasti insieme ai passeggeri, ho preferito immergermi nella realtá proletaria della cambusa, condividendo pranzo e cena col resto della...ciurma!
Ho trovato interessante poter vivere la nave anche dai piani piú bassi (nel vero senso della parola visto che la cambusa é al livello 1, praticamente a pelo d´acqua) laddove si mescolano gli operai, con gli addetti alla reseption, le cameriere ed i capi sala e quant´altro!

Da domani probabilmente il mio pavimento comincerá a ballare di nuovo, ma sempre forte in me la voglia e la passione di vivere ogni giornata senza sprecare niente!

domenica, maggio 03, 2009

STATO DI ALIENAZIONE COSCIENTE

Il tempo non é altro che un´elastica percezione degli eventi.

Ritorno a provare quelle sensazioni...
Ora posso dire per certo che SO cosa si prova a vivere dentro una bolla; una camera pressurizzata senza tempo, con aria e luci artificiali.
Non fluttuo, ma cammino.
Non penso, ma faccio.
Non dormo, ma sogno.
Come in uno stato di "trance" o sotto l´effetto di varie droghe, é come aver messo piede in un´altra dimensione; per l´appunto una "bolla" perché é l´unica immagine a cui riesco ad aggrapparmi per tentare almeno di descrivere come mi sento e come vivo ora che sono "tornato" sulla "nave".
Stare in mezzo al mare, per quanto le onde non ti allontanino troppo dalla terra ferma, é tra i modi di vivere piú alienanti che esistono: non c´é tempo innanzittutto perché tutti i giorni sono uguali; esistono a malapena le ore scandite dai ritmi biologici; non esiste la socialitá perché i "compagni di viaggio" sono anch´essi privi di qualsiasi percezione; non esiste lo spazio perché lo spazio é uno solo oppure, se lo si preferisce, ci sono tanti piccoli spazi, ma ognuno di essi é identico all´altro...
In questi giorni mi sono chiesto se c´é qualcuno che possa scegliere volontariamente di vivere il mare per tutta la vita; ovviamente, pur non avendone riprova, qualcuno ci sará....

Il destino ha schioccato le dita ed io in un batter d´occhi, mi sono ritrovato quassú; certo, ci speravo, ma non avrei mai pensato che le cose si sarebbero svolte cosí in fretta.
Ma la vita ti sbatte dove vuole e naturalmente dove lasciamo che ci sballottoli...


Nuova nave, comunque; MS KONG HARALD, gemella della precedente MS NORDLYS e nuova mansione, assitente diretto del TOUR MANAGER e quindi anche addetto alle vendite delle escursioni; nuovi stimoli pertanto, ma anche nuove difficoltá, nuove partenze, nuova gente, nuove esperienze.
Un film che per certi versi torna a ripetersi ma con nuovi protagonisti ed attori, tra cui anche me probabilmente

Ed il finale??? Questa volta diverso.........

Sono i gabbiani a ricorarmelo; i gabbiani che con il loro stridulo canto, mi riportano alla realtá ad ogni porto....

Sí, stavolta sará diverso!!