North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

sabato, febbraio 21, 2009

ISSANDO BANDIERE AL CIELO





GODERSI LO SPETTACOLO DI QUESTO INVERNO




Oggi é il compleanno del Re di Norvegia...
E tanto piacere, verrebbe da rispondere...!
In effetti anche a me importa davvero poco cosí come non credo interessi alla maggior parte della popolazione locale.
E cosí anche il cielo incurante dell´"evento" pigramente e lentamente si é dilettato a rovesciare sulla cittá tonnellate di neve, per la gioia di chi ama cimentarsi con gli sport invernali, dallo sci, allo slittino, allo snow board...
Alle immagini della mia vita, legate a treni o "torpedoni" stracarichi di bagnanti sudati e avidi di refrigerio, si stanno sovrapponendo quelle di orde di invidui accalcati in un vagone della metropolitana con tutto l´arnamentario indispensabile per appagare la smania di sci e montagna.

Ma torniamo al RE.......

Se non é una data rilevante, perché mai ho deciso di parlarne ed affrontare il tema???

Giá....! Perché come in ogni monarchia che si rispetti, il compleanno del primo cittadino merita una sorta di riconoscimento e qui, come in ogni altro Paese immagino, tutte le istituzioni issano a festa le bandiere nazionali.....;

Hmm...esatto... niente di che, verrebbe da ribadire ulteriormente.......
Ma la notizia sensazionale é che in un punto un po periferico di una cittá avvolta nella nebbia e sommersa da una tempesta di neve, proprio lá dove si innalza gialla e anonima, una delle tante case di riposo cittadine....ebbene sí proprio a quelle coordinate, un puntino rosso s´affacenda a tirare su con precisione certosina lo stendardo bicolore nazionale...; nazionale "norvegese" naturalmente....
appallottolato nel suo piumione, questo "pallino rosso" svolge bene questo onorevole compito con dedizione e puntualitá....
e forse non ci sarebbe proprio nulla di stravolgente.....se dentro l´imbottitura del piumino, si nascondesse il corpo di....UN ITALIANO!!!
E quell´italiano ero proprio IO.......
:-)
Il "gioco" é stato carino, lo ammetto, nonostante avessi addirittura un pizzico di emozione, ma é proprio il gusto di calarmi nella "parte" che mi ha fatto assolvere con ilaritá e contemporaneamente con serietá questo piccolo compito che va ad annoverarsi alla lunga serie di esperienze che questo Paese mi ha offerto!

lunedì, febbraio 09, 2009

PER LEI, PER ME E PER GLI ALTRI

COL PENSIERO RIVOLTO AD ELUANA LA CUI CONDIZIONE É STATA SELVAGGIAMENTE SFRUTTATA DA MOSTRI SENZA CUORE SOLO PER VOLGARISSIMI FINI LEGATI AL CONTROLLO ED AL POTERE; ED ALLA SUA FAMIGLIA CHE CON DIGNITÁ HA GESTITO IL PROPRIO DOLORE NONOSTANTE LA CRUDELTÁ E L´INSENSIBILITÁ PALESATA DA SEDICENTI UOMINI "DI STATO" E "DI CHIESA" LA CUI VIOLENZA DESCRIVE E RACCHIUDE TUTTA LA MESCHINITÁ DI CERTI INDIVIDUI.


Questa vita é mia e me la gestisco io....
Non appartiene a nessuno, ma solo a Gabriele e cosí come mi sono assunto oneri e onori di successi e fallimenti nei momenti di benessere fisico e luciditá, alla stessa maniera voglio decidere autonomamente cosa é piú giusto per me quando non avró piú la capacitá e la fortuna di portare avanti un´esistenza, dal mio punto di vista, dignitosa.
Auspico pertanto, in questi giorni di battaglia mediatica e politica, che presto venga riconosciuto, legislativamente parlando, il testamento biologico in modo tale che la mia volontá non possa essere mai impugnata innanzi a nessun giudice né del corpo né dello spirito ed io possa vivere e morire da persona libera, esattamente come sono stato creato in natura.
Speranza o utopia?
La societá moderna fondata sul materialismo e su falsi valori demonizza la morte....; la morte é parte della vita....punto....e come tale va accolta....
Il caso di Eluana Englaro é stato a mio avviso l´esempio piú lampante di come gli interessi di potere passino sopra ad ogni cosa, con un´insensibilitá tale che finisce col trascurare e non rispettare nemmeno il dolore.....
Tenere una vita aggrappata ad una macchina é una scelta contro natura proprio perché esclude una cosa naturale: la morte.
La Chiesa Cattolica che ancora una volta ha contraddetto spudoradamente i valori "cristiani" di cui a chiacchiere si fa portatrice, continua a portare avanti battaglie ideologiche che ha come unico obiettivo l´affermazione politica, il potere ed il controllo...
La classe politica che la sostiene é ed é stata sua complice perché, in maniera pura e semplice, persegue il medesimo risultato...
...e non importa se in gioco vi sono le libertá degli individui....
Ancora non abbiamo capito, noi del popolo, che nessuno stato ha ragione di esistere se il cittadino non é libero....e la libertá di scelta contempla anche la facoltá di potersi autodeterminare nel momento in cui la nostra vita rischia di rimanere "attaccata" ad un filo....

Io non so quanto vivró, ma so soltanto che il tempo che mi é dato di vivere non solo lo devo impiegare bene, ma voglio viverlo al pieno delle mie capacitá fisiche e mentali....; se cosí non fosse desidererei realmente che il mio corpo seguisse la sua natura, senza artifici...; non sono favorevole a nessuna forzatura né tanto meno violenze sul mio corpo...

....con tutto il rispetto, l´affetto e la solidarietá per Eluana che stanotte é stata liberata anche dA certi aspetti orribili e schifosi di questo mondo!!!!

sabato, febbraio 07, 2009

SØR AMERIKA is SOUTH AMERICA é SUD AMERICA es SUR AMERICA


Ah sí.....!??! e chi l´ha detto che amare é dare????
No!No! Amore é proprio togliere perché quanto piú sottrai piú ti viene dato......

Amore......; vertono tutti lí i miei pensieri che mi accompagnano nelle lunghe passeggiate notturne....; nei miei percorsi tra il centro e casa; nei miei 50 minuti tra GRUNNERLØKKA e GØRBITZGATA...; amore dato e amore perso; amore concesso ed amore restituito...
E cammino per queste strade vedendo film che sono giá all´ennnesima replica...; stesse scene...; dejá vu..., una pellicola abbondantemente srotolata....

Il bum bum dei bar che di notte, nei fine settimana, si travestono da locali ed accolgono migliaia di solitudini; gli strilli acuti delle sirene che tagliano e fendono la notte andando da una parte all´altra a raccogliere anime che si sono perse....
Speriamo bene...per loro...ovviamente, IO STO ALLA GRANDE!

Giá!Io come una macchina macino chilometri ed a ritmo con i miei passi lascio che gli ingranaggi della mia mente elaborino...
Non é una spirale perversa; é semplicemente un percorso; un cammino che la testa fa liberamente, mentre gli occhi si guardano attorno, girano ed osservano.

Serata sudamericana..; venerdí di stampo latino.....; persino i norvegesi riescono ad essere diversi in una nottata come questa....; be´diversi sí...ma non troppo :-)

Un continente di volti, storie e abitudini...; un unico tappeto umano, strettamente saldato dal filo solido e sottile di comuni destini: in una casa si proiettano sulle pareti storie di vita, volti di ragazzi e ragazze da ogni angolo del continente d´oro: Venezuela, Argentina, Colombia, Cuba, Nicaragua, Ecuador, Messico...; un unico continente; una sola nazione...
E dove sta il Perú??Giá!Manca il mio Perú....; perché é cosí difficile per loro???

Cosa accomuna noi latini??La storia?Le usanze?Le radici linguistiche?Il chiasso?Il temperamento???C é un alone di magia che ci lega; qualcosa di imponderabile; indescrivibile che ci rende incredibilmente attraenti...

Ma no....forse é proprio nelle differenze nascoste che troviamo le nostre somiglianze...


Che bella serata....; peccato per voi che siete mancati!!!

lunedì, febbraio 02, 2009

IO SONO UN ALBERO

Sono un albero...; siamo tutti tanti alberi.....
.....sempre lí presenti per tutta una vita......
Perdiamo foglie, restiamo nudi, ma per ogni petalo perduto, c´é una nuova vita pronta a germogliare....; una vita che dará colore e bellezza alla nostra nuditá, una nuova vita che non potrá mai prescindere dalla robustezza dei nostri rami, dalla determinazione con cui le nostre radici sono ancorate al suolo; dalla corteccia del nostro tronco...
Noi siamo l albero, il resto non é altro che un naturale via vai di situazioni, momenti, persone, immagini, colori....

Un lunghissimo corollario di eventi.........

Mi sono sempre considerato incapace di gestire ogni sorta di separazione.....; sin dalla mia infanzia lasciare qualcuno ha rappresentato un trauma; ogni fine aveva il sapore una perdita; ogni saluto era un addio; ogni volto che sfumava un´occasione che non sarebbe piú tornata....

Se spingessi idealmente, a velocitá elevata, il tasto di riavvolgimento della mia memoria, milioni di immagini simili si susseguirebbero nella mia memoria: fine, abbandono, saluti, commiati;
E se invece riavvolgessi in avanti il nastro fino al momento attuale cosa scoprirei?? Mi accogerei semplicemente che, proprio come nell´esistenza di un albero, la perdita di una foglia porta dietro di sé il germoglio di una nuova speranza...

perché nell imperdurabilitá delle cose il bello sta proprio nel fatto che la fine di ogni cosa coincide con l inizio di una nuova; per quanto ci appaia assurdo, cosí é sempre......

Qui ad Oslo la fine delle cose l ho toccata centinaia di volte in spazi temporali brevissimi: ho visto persone entrare ed andarsene; amori nascere e sfuggire; situazioni terminare ed esaurirsi in lassi di tempo infinitesimali..

Eppure io ci sono sempre...e piú vado avanti piú mi accorgo con semplicitá che da tutto posso prescindere fuorché dalla mia struttura, dalle mie radici, dai miei rami....perché io sono un albero!

TUTTO NELLA VITA É ACCIDENTALE...; COSÍ LE NOSTRE STESSE VITE SONO ACCIDENTALI....