North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

domenica, settembre 28, 2008

PRENDO A MOZZICHI LA CITTÁ


Con tutta le forze ho afferrato ieri la mia serata....
Col peso di una valiga pari a tre settimane di viaggio, sono andato a casa di Andrea, accettando la sua proposta allettante di condividere assieme
ad altri amici, carne alla bracie, pane fatto in casa e buon vino rosso.....
Non solo ho affrontato e sconfitto i morsi della fame, ma ho risposto ad armi pari, al calcio che questa cittá mi stava nuovamente assestando, una volta toccato terra...
Se riorganizzazione fisica e spirituale deve essere, occorre sin dall inizio reagire con fermezza....
Non mi sono pentito quindi delle mie scelte di ieri, cosí come oggi sono stato felicissimo di aver camminato a lungo percorrendo il groviglio di sentieri che si intrecciano ed incrociano nella ØSTMARKA, questa foresta che come un forte abbraccio cinge da dietro la cittá, schiacciandola proprio in fondo al fiordo di Oslo....;
All interno dei boschi che circondono e si insinuano dentro la cittá , é possibile creare una topografia di sentieri....; tanti e diversificati in modo da soddisfare i palati piú esigenti...; coloro che si saziano di movimento e lunghe camminate; tra colline, piccoli pendii, discese e salite, abbiamo cambiato l aria nei nostri polmoni ed alleviato la nostra coscienza in previsione della cena.....
Questo é il mio piccolo contributo per iniziare col piede giusto un´ennesimafase......; lasciata la MS NORDLYS in balia delle correnti marine e dei venti, separo la mia strada e riprendo il cammino sulla terraferma....

domenica, settembre 21, 2008

RADIO NORDLYS 4

Una turista davvero speciale: Madame Therese!
Méta raggiunta


In questi mesi di navigazione mi sono imbattuto in un´infinitá di volti....; ne ho visti talmente tanti che potrei scegliere una faccia tipica per ogni porto in cui il postale ha attraccato.
Una sorta di geografia delle faccie o, se vogliamo, una mappa che fotografa gli stati d´animo espressi attraverso i lineamenti, le smorfie, i tratti che connotano ogni volto.
Si comincia da Bergen col volto a "punto interrogativo"...: smarrito, inquisitorio a volte preoccupato, talvolta persino arrabiato, imbufalito, aggressivo, inquisitore.
Tappa successiva: Geiranger; volti piú distesi, riposati, magari dopo una bella dormita e decisamente appagati, se l´escursione al fiordo é stata baciata dal sole: si cominciano a percepire i primi sorrisi;
Trondheim presenta volti che descrivono una certa padronanza della situazione; si individuano i primi "volti da esploratore": la nave non é piú un mistero e la NORVEGIA non é quasi piú un Paese, messo lá a caso nelle cartine geografiche fisiche e politiche.
La gita a Geiranger é quella della consacrazione: nulla é piú misterioso e persino l´assistente (nella fattispecie IO) comincia ad assumere i panni....dell´amico; da quel momento in poi, le faccie assumono un tono piú confidenziale, quelle che di solito sono accompagnate dall´occhiolino;
al punto che a TROMSØ, faccie con sorrisi smaglianti (e dismessa qualsiasi residuo di velleitá belligeranti) fanno intendere che si possono affrontare persino le prime uscite in comitiva....: l´assistente é invitato!!
Giorno 5: faccia sognante e piena di speranza; CAPO NORD all´orizzonte...; pioverá o ci sará il sole; fará freddo; sará gelido; incontreremo gli orsi polari; sbatteremo contro un ICEBERG; siamo piú vicino al Polo Nord o al Polo Sud......per un attimo la faccia a "punto interrogativo" del primo giorno riaffiora, ma a guardarla bene, dietro a quegli sguardi le labbra sono pronte ad esplodere nella tipica espressione compiaciuta, non appena esce fuori il primo spiraglio di sole che mette fine a tutte le ansie!
Al ritorno da CAPO NORD tutti e 32 i denti (chi piú chi meno) sono messi in bella mostra; il punto piú a nord d´Europa é stato raggiunto e come premio, un bellissimo buffet a base di pesce...; nulla di piú allettante per una faccia soddisfatta per la serie "e mo´chi mi ferma piú"...; ma i cambiamenti sono dietro l´angolo e visto che per molti la fine é prossima, é questione di ore che quel volto dovrá lasciar posto ad un´altra espressione molto comune con cui ho avuto a che fare: quella tipica di chi é triste perché sa che la vacanze sono finite e che presto dovranno tornare tra le braccia di Silvio e di Josef!!!
Mannaggia, proprio ora che quei sorrisi si stavano prendendo il sopravvento, affermando e cristallizzando...
Per i superstiti che scenderanno giú fino a Bergen e dovranno "sopportare" altri 5 giorni di crociera, il volto diventerá un crocevia di lineamenti; espressioni che descriveranno facce assonnate, intorpidite, allupate, frastornate, annoiate, speranzose....fino ad arrivare, inevitabilmente, all´ultimo giorno definitivo, in cui ci sará spazio anche per qualche lacrimuccia...
Tutte le faccie le ho ben memorizzate nella mia mente al punto che quando vado in giro mi sembra di riconoscere in qualsiasi passante il volto di qualche turista con cui ho avuto a che fare......; ma vi é una categoria di volti che mi ha davvero colpito: QUELLO DELLE DONNE FRANCESI....
Le sonne francesi hanno tutte le faccie "a parentesi rivoltata", insomma cosí :- (
Mi chiedo che cosa abbiano fatto per andare in giro questo modo, anche in vacanza; hanno tutte la tipica espressione imbronciata come se avessero finito di litigare con qualcuno da 5 minuti o se qualcuno le avesse insultate...
....non sará forse colpa dei loro uomini????
:-)




lunedì, settembre 15, 2008

RADIO NORDLYS 3

Io ed Alessandra ad Oslo - agosto 2008

Ho da poco terminato i miei 5 giri attorno alla nave; sovente cammino attorno al periplo del postale per impedire al cibo e alla sedenterietá di prendere il sopravvento sul mio corpo.
Ipod nelle orecchie cammino a passo rapido e faccio sí che il vento e l´aria fresca si insinuino dappertutto;
attorno a me paesaggi indescrivibili mi osservano sonnacchiosi e mi piace immaginare che siano lá ad incitarmi.....
Quando cammino mi sento libero e quando percepisco la mia libertá, riconosco di essere un uomo fortunato....
Sí, sono FORTUNATO.....; fortunato in tutto quello che faccio, sperimento e vivo; fortunato anche nei momenti in cui mi sento disperato perché al di lá di tutto, sono un individuo libero....; libero di agire....; libero di scegliere....; libero di sbagliare....; libero di imparare.....; libero di ricominciare.....
Alla libertá penso spesso ultimamente.....; quello stato naturale del nostro essere che molti occidentali sono soliti opprimere, sacrificare. limitare in nome delle proprie insicurezze, incertezze, paure, fragilitá.
Noi che siamo nati nel lato "buono" (economicamente parlando ed in quanto a distribuzione delle ricchezze) del mondo, spesso dimentichiamo che lo "status" di esseri umani ha come primo connotato la libertá....

Libertá di far tutto, ma anche ovviamente RESPONSABILITÁ nelle azioni, nei gesti e negli atti che si compiono, specie quando si interagisce con altri....
Sono attimi di incredibile intimitá quelli in cui provo a mantenere il mio fisico in forma.....; ma é tutto il corpo a chiedermelo: dagli occhi, passando per la mia mente fino ad arrivare a tutti gli arti...; la forza degli elementi della natura che in questi frangenti si catapultano su di me, non possono far che bene persino alla piú piccola particella di tutto il mio insieme.....
Sto per terminare il primo giro completo ed ancora una volta saró chiamato a congedarmi dal mio "pubblico"....; un pubblico vario che spazia da individui che hanno semplicemente sfiorato la mia vita, fino ad arrivare ad alcuni che ho fatto accomodare nella sala d´attesa del mio mondo.....; come sempre un arcobaleno di volti si fisserá nella mia memoria....; un mosaico di storie e racconti che in parte lasceranno traccia ed in parte svaniranno...
A costo di ripetermi posso dire che il bello di incontrare altri uomini, sta proprio nel confrontare i rispettivi vissuti; intrecciarli, laddove e possibile, e vedere dove si puó andare a finire....
Ogni persona é un´opportunitá......; un pozzo di storie da cui attingere.....; un fratello nei cui occhi ci immergiamo e quando certi occhi ti fanno entrare fin dentro alla propria profonditá ti rendi conto di quanto gli uomini hanno bisogno degli uomini e di come, forse, dovremmo stringerci un po´ piú gli uni agli altri!
Domani arrivo a BERGEN....; inizio un nuovo giro....; 11 giorni che voleranno con situazioni giá vissute e magari imprevisti....; un lento ma inesorabile percorso verso una nuova pagina della mia vita che voglio scrivere...; IO DA SOLO....NELLA MASSIMA LIBERTÁ DI SCELTA E DI ERRORE!!



MIENTRAS ESTES MATERIALMENTE O EMOCIONALMENTE CARGADO DE COSAS VIEJAS E INUTILES NO HABRÁ ESPACIO ABIERTO PARA NUEVAS OPORTUNIDADES!

martedì, settembre 09, 2008

RADIO NORDLYS 2


Mi pare incredibile, da quando é iniziato quest´ennesimo viaggio, il sole non ci ha abbandonati un attimo e questa notte per completare la rosa delle mie preghiere é espolsa un´aurora boreale che nessuna parola potrá descrivere né commentare......
Ho desiderato che il tempo fosse cosí bello affinché questo Paese che ormai da 2 anni mi ospita, accogliesse i miei genitori nella sua versione piú affascinante.
Con il sole ogni paesaggio si vivifica nei suoi colori ed il senso di pace e di assoluto sembra contaggiare ogni forma vivente.....
La nave quindi sta scorrendo sopra una tela d´olio ed il sole fa brillare i contorni di monti, fiordi, alberi, cittá, laghi, ghiacciai......e quando non ci sta il sole, altre forme di luce naturali inondando il cielo offrendoci una versione che é ormai sconosciuta per chi vive nelle grandi cittá: chi di voi ha mai visto realmente il firmamento velato da manti tenui di luce che si allargano e poi ristringono assumendo le forme piú fantasmagoriche???
Questa é l´aurora boreale, semmai se ne possa parlare......
I miei a bordo come sempre portano "casa"....; li ritrovo nel loro modo di essere piú vero...; in quelle caratteristiche che li connotano e che contribuiscono a renderli unici e speciali......
Nonostante mia madre si comporti da madre e mio padre da padre, sará davvero difficile immaginare di non cercarli piú qua dentro, non doverli aspettare da un momento all´altro o non dover piú condividere.....almeno su queste onde!!!
Eh...eh...ma é la vita che batte il suo tempo ed i suoi ritmi con i cambiamenti ed é inutile fermare questa sinfonia, si rischierebbe soltanto di far stonare tutta l´orchestra......
Poco alla volta sto elaborando e lavorando sulla mia solitudine....; condizione imprescindibile per guardarmi dentro e quindi, succesivamente, fuori e muovere i passi verso nuove situazioni!!!!!

GA

giovedì, settembre 04, 2008

RADIO NORDLYS 1

Riparte RADIO NORDLYS dove le libertá di pensiero e di parola sono la regola principale....; in onda sulle onde del Mar del Nord, compatibilmente agli impegni di lavoro, riprenderó a divulgare diari di bordo, fatti di esperienze, sciagure "emotive", emozioni coinvolgenti, episodi struggenti, persone da favola, gente da dimenticare, mareggiate e cavalloni alti metri e metri....insomma tutto ció che puó accadere in una nave al cui interno ci sono ficcato io...; incastrato per 21 giorni, tra tappeti, tappezzerie, immagini piú o meno kitch di re e regine....ed ovviamente tanto tanto pesce.......................

Due ospiti d´eccezione nelle prime puntate: mio padre e mia madre a cui mi sono raccomandato (soprattutto a quest´ultima!!) di pensare come minimo 4 volte prima di parlare.........

"Gabriele, ma questo colletto é tutto sfilacciato...." (il suo esordio....)...NO COMMENT...
Ma mia mamma é cosí, me la son trovata e CON IMMENSO PIACERE ME LA TENGO :-)

Un pensiero o un segnale: in treno mi hanno assegnato un posto che stava esattamente al contrario rispetto alla direzione di marcia....; visto che mi piace fare il visionario, lo considero come un segno del destino: é l´auspicata inversione di rotta!!!!

Speriamo in bene....


In ultimo una poesia....rigorosamente in norvegese...CHE VI PIACERÁ! :-p


Hvem er det som venter på deg
uansett hva du har gjort
uansett hva du har sagt
Mykere enn du hadde tenkt
Bedre enn du kunne husket?
Puten din
i det slitte gamle trekket
Et eneste stort kinn
av omfavnlese

Gro Dahle

lunedì, settembre 01, 2008

A come ALESSANDRA, AUSTRALIA....AVANTI



Quanto parla un sorriso......; non é quantificabile....., ma so per certo che ci sono persone che portano dentro di sé una sorta di magia e te la trasmettono con uno sguardo, un segno del viso o con un sorriso appunto....; un sorriso che dice tutto senza profferir parola.
Cosí é Alessandra.....
Alessandra entra nella mia vita 2 anni fá, casualmente, come molte delle persone con cui sono in contatto: un unico, breve ma intenso incontro qua in Norvegia (guarda caso), ma sufficiente per piacerci e per seguire a conoscerci a dispetto dell´emisfero che ci divide.
Nome ed origini italianissimi, ma trapiantata per avventura, prima, e per amore dopo in Australia....
.....a distanza di 2 anni ci si ritrova qui a Oslo per un appuntamento a cui non sarei mai voluto mancare, nonostante il mio attuale bisogno di evasione...
Non so cosa abbia dentro questa "donna" (e madre!) vitale come un´adolescente, ma starle vicino é come sdraiarsi su un prato verde, con gli occhi chiusi mentre ci si gode la sinfonia di un ruscello o un coro di uccellini....; Alessandra trasmette la pace e la voglia di vivere....ed incontrarla, almeno per me, é stata una vera gioia.....una liberazione interiore.....quella liberazione di cui avevo bisogno e con la quale, sono certo, affronteró i giorni a venire, mettendo fine ai miei dilemmi interiori....
....ma non mi riferisco unicamente al momento attuale che sto attraversando, ma piú in generale ai pali ed alle "staccionate" con cui, nel corso del tempo ho disseminato il mio cammino.....da solo....arbitrariamente....e inutilmente.
Da qui si riparte quindi, come forse, inconsciamente tante altre volte nella vita ho dovuto fare e voglio ripartire con quella forza impressa negli occhi che solo un sorriso ti sa donare.
Di Ale mi piace la sua capacitá di guardar l´anima della gente.....; di soffermarsi sulla bellezza interiore di ogni individuo e cercare un contatto con quella essenza che nessuna parola puó spiegare.....; siamo simili in questo perché da sempre, le persone mi hanno affascinato principalmente per quel che nascondono e non perció che manifestano.....
Mi sento bene questo pomeriggio, un po rigenarato ed anche nuovamente motivato.....e non mi sorprende che dall´incontro con un altro essere umano, sia risorta in me la voglia di realizzarmi: facendo affidamento sulle mie forze, sulle mie capacitá, sulla mia voglia di fare...