PRENDO A MOZZICHI LA CITTÁ
Con tutta le forze ho afferrato ieri la mia serata....
Col peso di una valiga pari a tre settimane di viaggio, sono andato a casa di Andrea, accettando la sua proposta allettante di condividere assieme
ad altri amici, carne alla bracie, pane fatto in casa e buon vino rosso.....
Non solo ho affrontato e sconfitto i morsi della fame, ma ho risposto ad armi pari, al calcio che questa cittá mi stava nuovamente assestando, una volta toccato terra...
Se riorganizzazione fisica e spirituale deve essere, occorre sin dall inizio reagire con fermezza....
Non mi sono pentito quindi delle mie scelte di ieri, cosí come oggi sono stato felicissimo di aver camminato a lungo percorrendo il groviglio di sentieri che si intrecciano ed incrociano nella ØSTMARKA, questa foresta che come un forte abbraccio cinge da dietro la cittá, schiacciandola proprio in fondo al fiordo di Oslo....;
All interno dei boschi che circondono e si insinuano dentro la cittá , é possibile creare una topografia di sentieri....; tanti e diversificati in modo da soddisfare i palati piú esigenti...; coloro che si saziano di movimento e lunghe camminate; tra colline, piccoli pendii, discese e salite, abbiamo cambiato l aria nei nostri polmoni ed alleviato la nostra coscienza in previsione della cena.....
Questo é il mio piccolo contributo per iniziare col piede giusto un´ennesimafase......; lasciata la MS NORDLYS in balia delle correnti marine e dei venti, separo la mia strada e riprendo il cammino sulla terraferma....


