North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

martedì, agosto 19, 2008

VERSO LONDRA

....ed i giorni seguono rincorrendosi, altalenando lucida razionalitá a picchi di umana debolezza....Tempo al tempo....; glielo sto dando il tempo a questo tempo strano che mi ripaga con piogge ed acquazzoni...Dovrei essere io quello legittimato a piangere ed il cielo consolarmi con un caldo sole......ed invece alle fine, sono io che con un sorriso, cerco di rimediare ai capricci di questa "natura bizzarra" che almeno quassú ha fretta di far arrivare l´autunno......
Il suono della pioggia resta in ogni caso un balsamo tonificante per le mie orecchie, le mie tempie e la mia testa.....ed allora, spalanco la finestra, e lascio che questa melodia, a costo zero, invada la casa.......mi concilierá il sonno e magari anche qualche sogno....
Intanto ho messo in saccoccia il mio biglietto per Londra...; sí...parto.....mi sono regalato questo attimo di svago che mi merito e pertanto dal 22 al 29 cercheró di spegnere tutto per sintonizzarmi su altre lunghezze d´onda....
direi che me lo merito.......
La mia vita é diventata ancor piú legata alla quotidianitá ed ogni giorno che passa scopro quel che le ore hanno da offrirmi.....; mi sembra quasi di non poter piú prescindere da questo modo di essere.....ma poi mi rendo conto che quel che conta é avere sempre attorno gente bella con cui condividere tutto...
Buon mare a chi puó....; buon sole a chi ce l ha...
Teniamoci in contatto!

martedì, agosto 05, 2008

COSÍ É

Alla fine la morale é che anche a mezzanotte puó brillare il sole....

"Coque" in francese significa tanto "scafo" quanto "guscio"....; la nave ed il suo scafo sono stati il mio guscio....; in una parola sola 2 termini che descrivono tutto un mondo....; il mondo di una persona che ha vissuto in un ambiente ermetico, rarefatto lavorando tutto il giorno....quasi fosse un´altra dimensione
La nave getta l´ancora ed il lavoro si conclude, metto fuori la testa dal guscio e come un eremita blindato dentro il suo rifugio avverto lo schiaffo dell´aria, del vento.....; l´aria é la mia realtá ed il suo schiaffo non ha l´effetto benefico di un risveglio bensí quello devastante di un colpo da KO....
Con gli occhi pieni di stanchezza corro e volo ad Oslo.....; la cittá é grigia, si respira aria di tempesta, che puntualmente arriva non appena metto piede fuori dalla metro...; chicchi di grandine, grossi come noccioli di olive, sembrano bucare il selciato; a mala pena riesco a sfruttare l´efficienza del mio riparo improvvisato che la forma di una tettoia non troppo "attrezzata"...
Man mano che mi avvicinavo a questa cittá prendeva lentamente forma il sogno di ritrovarlo lá con i suoi occhi blu ad attendermi; ho sperato di essermi sbagliato alla fin fine e di potermi rifugiare nel tanto agoniato abbraccio....ma BEN ovviamente non era a casa e cosí come non l´ho trovato la scorsa domenica, non lo troveró la prossima e tutti i giorni a venire.....almeno cosí sará....
Nell´imperdurabilitá di tutte le manifestazioni che la vita ci offre, anche la mia storia ha raggiunto il suo culmine o il suo termine, se preferite.
Forse l´ha raggiunto prematuramente, ma questa é la veritá con cui devo fare i conti, ed é questa veritá di cui occorre prendere atto perché l´amore é qualcosa chi si scambia nella sua interezza o é soltanto un surrogato...
Almeno in questo non accetto né copie né false imitazioni...
E cosí il destino ha mischiato di nuovo le carte di questa interminabile partita....; ovviamente NON ha mandato a monte il gioco, ma ha posto dei nuovi ostacoli, delle nuove probabilitá ed imprevisti....ed a me é toccato pescare la carta con su scritto "fate tre passi indietro con tanti auguri"....
Altro che "tanti auguri".....di certo d´ora in avanti mi dovró mettere alla ricerca di nuovi stimoli e motivazioni e per me rappresenta non solo una nuova partenza, ma una sfida molto grande da superare....
Esperienze analoghe e la vita in generale mi hanno insegnato che tutto si supera, tutto serve, tutto si rimargina, ma sono fatto di carne ed emotivitá e pertanto la ragione ancora non é riuscita ad avere la meglio sulla piena dei sentimenti che sta allagando tutto quanto....; ci vorrá tempo per arginare questa piena e limitare i danni...
Ce la metteró tutta....
Non chiedetemi come sto....; é ovvio che mi senta come uno che, tornato dalle vacanze o da un lungo viaggio, si ritrova con la casa svaligiata....; la sensazione é la medesima e quella casa era il MIO PROGETTO....
Il mio umore, il mio stato d´animo, tutto ció che compone il mio apparato emotivo, si affidano a questo blog per trovare la propria valvola di sfogo....
Non é neccessario cercare altre forme di confronto, perché é nella logica delle cose quello che sto vivendo.....; come forma di difesa e tutela, chiedo solo di non affrontare il discorso, solo cosí si puó tenere lontano il pensiero........
So che i miei amici e chi mi ama mi sono vicini e mi appoggiano, ma visto che "questa partita" si gioca fuori casa, lontano dal mio mondo, lontano da tutti, voglio provare a tramutare il peso della lontananza in qualcosa di vantaggioso per me.........
Buona fortuna GA




Det tar tid for å glemme at du ikke lenger er ved siden av meg....; dagene mine pleide å være fulle av deg, din smile, dine øyer, din væremåte, våre drømmer og planner; det er vanskelig å gi opp særlig når målet var ikke så langt vekk ; denne byen minne meg på deg og oss.....; det vi har gjort; det vi har drømt; det vi har delt...
Jeg angrer ikke en eneste dag vi har vært sammen.
Jeg elsker deg uuansett

sabato, agosto 02, 2008

NEL VIAGGIO

Peter é venuto a trovarmi a Vadsø (Kirkeness_II giro)

Tramonto sul mar di Barents (BGO_KKN_giro II)


Ci sono immagini che non scorderó mai, immagini che é impossibile descrivere a parole perché la bellezza della natura a volte non é associabile ad alcun vocabolo presente persino nel piú completo dei dizionari.
La natura é lá che ti parla e tu non puoi far altro che "ascoltarla" o semplicemente immergerti nei suoi colori e forme.....senza aprire bocca.
Come potrei mai parlare del tramonto sulle isole Lofoten col sole che calava dietro i monti mentre dalla nave il profilo di quello splendido arcipelago occupava tutto il campo visivo, squarciando con una linea scura frastagliata tutto l´orizonte.....
.....ed il tramonto di questa notte col mare liscio come l´olio che piano piano ingoiava il sole offrendo al cielo gli elementi per tingersi di innumerevoli colori....
...o quella giornata sul ghiacciaio dello Svartisen durante la quale i raggi solari sembravano ridonar vita a quell´immensa placca di ghiaccio, da secoli immobile, e a tutta la natura circostante....: quell´azzurro acceso del cielo...; il verde forte degli alberi....; il blu del mare immobile.....; il viola intenso dei campi di fiori; il bianco delle cascate....
....chi puó trovare parole per descrivere tutto ció?
Io non ci riesco davvero e cosí la mia testa diventa un magazzino di immagini tanto indimenticabili quanto inesprimibili (neologismo!).
...e la nave continua andare, anche mentre sto scrivendo....; incessantemente si muove, tutto l´anno, per tutta la vita, fermandosi in porti diversi, caricando merci e persone, portando quindi, su di sé la responsabilitá di vite, storie e situazioni che per un attimo, giorni, settimane si incrociano per poi lasciarsi e ripedersi ognuno sulla scia della propria vita....
La nave é la vita....; la scia é il segno che lascia ogni uomo dopo esser passato....; i passeggeri sono le persone che si incontrano.....; persone con cui si condividono attimi intensi che a volte possono essere brevissimi ed altre possono rappresentare l´inizio di un percorso condiviso....; i ritardi, gli intoppi, gli imprevisti, le soddisfazioni fanno parte della quotidianitá della navigazione, per questo alla fine, l´immagine della nave mi ricorda la metafora della vita...
Devo averlo giá scritto da qualche parte.....
In questo mese in cui mi sembra di aver vissuto in una "bolla" insonorizzata, ho riflettuto molto sul percorso che la mia nave compie da ormai 35 anni....
L´unica differenza é che nel mio percorso ci sono sempre porti diversi, ma alla fine anche la mia nave é fatta di fermate, di persone che salgono e scendono, di un costante e lento divenire......
....ma soprattutto di un unico capitano: io!
Lo ammetto.....sto imparando ad applaudirlo quel capitano....senza mai peró peccare di presunzione....
A breve quindi termineró questo lavoro, almeno nella sua prima parte e per quanto desideri riacquistare un po di stabilitá sotto i piedi, so giá che qualcosa mi mancherá....e forse conosco giá ció di cui avró piú nostalgia: il contatto con le persone e questo continuo intrecciarsi ed annodarsi di vite umane....casualitá....fatalismo....parole che ho scelto di far divenire "dogmi" nella mia esistenza.
Un giorno forse racconteró dei volti e delle individualitá che piú mi sono entrati dentro, di sicuro, sin da ora posso dire che la natura a volte sa creare anche dei bellissimi esseri pensanti.....esseri che non hanno nulla da invidiare ad un bel tramonto, ma che anzi, uniti ad un bel tramonto, lo rendono ancor piú indimenticabile!