North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

mercoledì, luglio 23, 2008

TERZA PARTENZA

BERGEN 23 LUGLIO 2008



Scrivo a cavallo di un immente arrivo e di una prossima partenza.
Tra pochissimo, questo secondo giro si concluderá e sono giá pronto a capovolgere la clessidra che scandirá il trascorre del tempo in questo terzo ed ultimo giro completo.
In un istante si concentreranno molte emozioni: le solite "vibrazioni" legate ad un "arrivederci" e tutte l´energia e forza che dovró tirar fuori per accogliere i nuovi arrivati.
Sará una serata lunghissima e sicuramente stremante.
La vita nella nave per un periodo cosí lungo é molto pesante....; l´aria che respiro é sempre la medesima, gli ambienti sono quelli ed un velo ovattato sembra sempre coprire la mia testa...; mi rendo conto che é una sensazione strana da descrivere a parole.
Ho appena terminato di mangiare (cosa che qui non smetto di fare mai, pur ponendo molta attenzione a quel che mando giú!) e siccome una volta terminate le formalitá di sbarco, avró voglia di immergermi nell´aria fresca e pulita di Bergen, ho deciso di sfogare ora la mia voglia estemporanea di comunicare e condividere.
Parte l´ultimo giro....e, lo ammetto, sono contento....
Lo ammetto con serenitá perché sereno é lo scenario che vive dentro di me...; attenderó altri 11 giorni prima di fare un bilancio, ma é comprensibile che i primi 22 mi hanno permesso di capire molte cose di me stesso, del lavoro, di quel che voglio e non voglio....; a questo punto un attimo di pazienza e il tempo di raccogliere le idee e tutto verrá sviscerato come sono solito fare....
Mi preparo a cominciare il mio conto alla rovescia quindi......, consapevole di intervallare tutto con nuove esperienze, situazioni e persone.
Ci sará qualcosa di bello da imparare....

venerdì, luglio 18, 2008

A METÁ DEL TRAGITTO

Senza FRA non sarebbe stato lo stesso..........
Svolvær - capitale delle Lofoten

Che se fa pe´ campa´


Mezzanotte di fuoco




BERGEN - KIRKENESS 12 - 18 LUGLIO 2008


Sono arrivato a metá del mio percorso temporale; vale a dire che da oggi inizia ufficialmente il conto alla rovescia fino al termine di questa esperienza lavorativa, almeno per quel che riguarda il mese di luglio.
Chi mi vede, riconosce un po´ sul mio volto i segni della stanchezza, ma é normale quando si trascorrono giorni interi su una nave a contatto con persone che hanno bisogno di te quasi per ogni cosa.
La maggior parte dei turisti con cui ho avuto a che fare erano italiani e se questo ha, in parte, facilitato il mio compito linguistico, dall´altra mi ha portato a gestire tutte le insicurezze che sono proprie dei nostri connazionali quando viaggiano; insicurezze amplificate dal fatto che la quasi totalitá non é in grado di utilizzare l´inglese e questa "mancanza" li porta a dipendere da te ancor di piú.
Arrivare a Kirkeness, non solo significa completare la prima parte della crociera, ma comporta anche un rinnovamento quasi totale dei passeggeri. Solo pochi, infatti, compiono l´intero viaggio andata-ritorno Bergen-Kirkeness-Bergen.
In pratica é come se tutto il lavoro svolto fino ad ora venisse annullato e a me spetta il compito di ricominciare da capo....magari un pizzico in piú di esperienza dalla mia parte!
Naturalmente la fine di un viaggio per i passeggeri comporta anche un enorme carico emotivo con me....; se lo scorso anno bastavano 4 ore di tour a Capo Nord per entrare in empatia con alcuni passaggeri, quest´anno l´operazione é ancor piú semplice visto che con molti di loro condivido uno spazio ristretto e tempo illimitato per ben 11 giorni...
Chi mi conosce non stenterá a credere che mi affezioni molto ad alcuni e che, come sempre in vita mia, mi tocca fare uno sforzo per gestire le separazioni...
Fortuna che in ogni cosa vedo sempre il bicchiere mezzo pieno o comunque il lato positivo....
Ho incontrato bella gente, ma anche persone davvero insicure che spesso ti ponevano problemi allucinanti o senza fondamento....; considerata l´elevata mole di italiani e i piú facili canali linguistici, ho avuto l´opportunitá di conoscere persone molto interessanti in alcuni casi..., persone che ho ovviamente invitato ad entrare nella mia vita...
Poi si vedrá...ma per un fatalista come me é un invito a nozze...:-)
Anche con gli spagnoli (purtroppo molto pochi) il rapporto é ottimo.....; tutti quelli che ho avuto hanno mostrato di essere affettuosi e sensibili...apprezzando moltissimo la mia presenza.
I francofoni invece sono sempre un po´ sulla loro...; gentili nel modo di fare, ma direi glaciali ed impenetrabili...soprattutto le donne....
Questa é stata per lo meno la mia impressione finora...
Chiudo qui....; piú tardi "posteró" questo piccolo diario di bordo..., ora mi tocca rimettermi all´opera, si tratta di dare il benvenuto ai nuovi arrivati!

venerdì, luglio 11, 2008

LA MIA PRIMA VOLTA..............


1 luglio - 10 luglio 2008

Ho dovuto aspettare, o meglio, ho voluto attendere il momento giusto....; eccolo, é arrivato.....
L´attimo in cui metto la testa fuori da questa nave e mi affaccio sul mondo....
Eh...giá....perché chissá se ci sta ancora un mondo che mi legge....
....ma io scrivo....perché ho bisogno di farlo...; é un bisogno viscerale che nasce da me stesso e soddisfa me stesso....
Se non avessi attesso che il tempo facesse il suo corso e le esperienze maturassero sugli errori, probabilmente avrei scritto, giorni a dietro, mail allucinanti che avrebbero allarmato chiunque.....
Un inizio con il botto ha caratterizzato la mia "prima"....; per descriverla con una semplice metafora calcistica, immaginatevi il "Lecce", matricola neo-promossa nella massima serie, dover affrontare i piú titolati campioni....e alla prima uscita ne beccano "6" (di goal!!)....
Ecco...per me é stato un po´ cosí nonostante le mie buone intenzioni e tutto l´impegno che ho sempre messo nel fare le cose.....; ma giornate "no" capitano a tutti e dopo aver "pianto", "sofferto", "pensato al peggio" e "recriminato", l´unico cosa su cui val la pena far leva é il senso di quella "partita andata male", perché alla fine tutto ha senso e la disperazione é soltanto uno degli innumerevoli volti della nostra "debolezza".... ; un´umana debolezza....non solo mia.....!!!!!!
La sconfitta é di per sé una vittoria se si riesce a cogliere dal suo nucleo anche il piú piccolo insegnamento....
Da allora ho imparato non solo a migliorarmi, ma a riconoscere, una volta ancora, parti di me che, per paura, per timore o forse solo per abitudine o convenienza, tengo nascoste...celando il tutto dietro "un modo di essere" che finisce col connotare la mia persona agli occhi degli altri e talvolta anche ai miei...
Non so se mi spiego....
In queste settimane ho avuto conferma che in ognuno di noi é innato uno spirito di sopravvivenza che non solo ci rende piú forti di quanto noi stessi crediamo o amiamo considerarci, ma che all´occorrenza ci permette di venire a capo di tutte le situazioni persino le piú impensabili, apparentemente....
A tutto ci sta una soluzione insomma, l´ho sempre creduto e tutto ha un valore intrinseco che é nostro dovere sapere cogliere, per diventare uomini migliori, per crescere ed andare avanti...
Nella difficoltá ho capito (ma in parte lo sapevo giá!) che occorre essere umili...; che bisogna prendere fiato...; fare un respiro profondo e puntare su quanto di piú valoroso abbiamo....
In questi giorni ho cercato di comportarmi in questo modo: essere me stesso...; tirare fuori quel che piú amo di me...; farlo conoscere e quindi farmi conoscere per quello che sono...
Certo....non é mia intenzione né elogiarmi, né tanto meno chiedere "applausi", ma per me ha davvero importanza sottolineare che quanto ho "umanamente" ricevuto mi ha giá ripagato e ricompensato di ogni piccolo "inciampo".....rendendo di per sé bella quest´esperienza finora...
Il lavoro di per sé é interessante ma molto faticoso, perché per lunghissime ed interminabili ore della giornata, mi tocca essere "assistente", "amico", "psicologo", "venditore", "professionista"...e fare tutto questo in 5 lingue costa molta fatica......
Il tempo peró se ne va via in un baleno, ma a parte le mie ansie, i miei "batticuori" e le mie emozioni, mi sento soddisfatto...
Insomma....dopo il "cappotto" iniziale, stiamo risalendo la china.....
....mentre la nave va su e giú, io continuo ad andare avanti!!!