North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

martedì, luglio 31, 2007

A CAVALLO DEL 29 LUGLIO


Non ci sono soltanto feste e "nattspill" (in Norvegia il "nattspill" é la prosecuzione di una nottata in discoteca; normalmente tende a protrarsi fino all´alba visto che qui i locali chiudono alle 2!!; mi sembra scontato dire che a queste feste é impossibile che resti alcuna traccia della socializzazione visto che i partecipanti NON sono mai sufficientemente lucidi da ricordarsi, il giorno dopo, chi era presente o meno);
Ma con molta probabilita, almeno per me, qui nel Nord gli svaghi piú interessanti sono quelli che esulano dall´usuale modo di divertirsi:
La vera festa a cui sogni di essere invitato é quella che organizza la natura ance se non sempre ci sono "posti disponibili" e soprattutto non sempre la Natura ha voglia di organizzare grandi cerimonie...; in alcune occasioni, occorre essere particolarmente "raccomandati" e trovarsi nel luogo giusto al momento opportuno...
E´ stato cosí per noi ieri sera....ma d´altronde non poteva essere altrimenti perché eravamo a cavallo di una data storica a questa latitudine: la notte tra il 28 e 29 luglio, notte intesa, ovviamente, in senso "biologico" e non da un punto di vista della luminositá, visto che qui la luce non ci manca mai.
Peró, proprio nel corso di questa notte il sole per la prima volta ha toccato l´orizzonte e neanche troppo timidamente, da oggi in poi, cederá alla luna 12 minuti della sua luce ogn giorno: 6 minuti al tramonto e 6 minuti all´alba..
In altri termini significa che dal 29 luglio il sole sorgerá, ogni giorno con 6 minuti di ritardo e tramonterá, ogni giorno, con 6 minuti di anticipo.
Non é poco a pensarci bene ed é cosí che inizia la corsa verso la lunga notte polare che si aprirá (altra grande festa) il 20 novembre, magari con uno sfavillio di aurore boreali.....
Chi poteva perdersi l´evento di ieri???
Io no e con me, ovviamente, i miei compagni di avventura "piú stretti": Manel, Peter e Lucía, a cui si é aggiunto uno dei tanti giramondo che qui si incontrano come lucertole: Valentín, un tipo di Paraná, Argentina (quanto é piccolo il mondo, se penso che un istante prima di trovarlo nella mia cucina [!] ero su MSN con Mau che attualmente vive proprio....a Paraná!!!!)....che oltre a rallegrarci col suo inequivocabile "accento argentino" e l´immancabile "Vos" ha ovviamente contribuito ad infoltire la mia schiera di contatti e di méte geografiche da raggiungere....
L´estate qui é stata clemente, almeno rispetto ad Oslo...; le condizioni climatiche si sono alternate e questo ci ha dato la possiblitá di coglere la natura in tutte le sue sfaccettature ed aspetti: da quello piú cupo e triste, a quello piú gioioso e colorato....
...natura che resta comunque la manifestazione piú bella che questo Paese puó offrirci quando si viaggia fin qua su!!!!
Alba (00.30 circa)


Non é mica un acquedotto romano...!!


Tramonto (00.20)



La penombra di Valentin, Peter, Manel e Lucia





Tramonto




Tramonto sullo Skipsfjord






Peter











sabato, luglio 28, 2007

CE L HO FATTA....



A VOLTE L AMICIZIA NON HA BISOGNO DI PAROLE,

MA BASTANO LE IMMAGINI





martedì, luglio 24, 2007

UNA "FOXY LADY" A NORDKAPP

Foxy Lady
Appena sveglio









Non é che in generale riesca a vedermi in un genere drag, ma a Honningsvåg sull isola di Mageroya tutte le carenze in generale, hanno dei risvolti comici a colmare i vuoti relazionali che puoi vivere a Nordkapp. Cosí appena arrivato i primi giorni, subito un ragazzo norvegese molto simpatico, in merito ad una mia scesa di scale, decide di identificarmi come "Foxy lady"..... e questo mi accompagnerá per quasi tutta la mia visita, qui sull isola....ormai per me diventata una magico mondo ai confini della terra, dove oltre alle meraviglie del luogo puoi avere la fortuna di incontrare la "mamma guida" per eccellenza, che coccola, accudisce... i suoi pargoli... portandoli quasi per mano lí, al globo del NordKapp.
In veritá Gá giramondo, ha trovato (o almeno sta delineando) la sua dimensione professionale: il Tour Leader. Tutti conosciamo il nostro amico Gá, alle prese con la sua disponibilitá, gentilezza, amorevolezza... Bene, tutto questo finalmente ha un risvolto professionale. Il gá giramondo e la sua incredibile capacitá relazionale, sta intraprendendo una strada finalmente degna del suo nome... non salta una battuta, non c´é cosa che lo possa fermare di fronte ad un gruppo di turisti, desiderosi di essere guidati ed accompagnati sull isola. In veritá io conosco Gá dal punto di vista affettivo oltre che relazionale, ma credetemi nel dare un giudizio cosi netto ho messo da parte tutta la mia affettivitá e per un giorno mi sono fatto traspostare solo dalla sua voglia di "scoprire il mondo" condividendo il percorso con i suoi compagni/visitatori. Tutto anche se ripetuto piu volte sembra rinnovato ogni giorno e non c´é momento che manchi di entusiasmo. Come se tutti i giorni scoprisse qualcosa di nuovo. E in veritá e cosí. Ogni persona che abbiamo di fronte, ha con se un mondo da scoprire e confrontare con il nostro bagaglio culturale.... e la vera anima della guida, sa che non puo meravigliare l´altro se per primo non si meraviglia o incuriosisce per colui che ha davanti.
Che dire..... un viaggio meraviglioso proprio perché ho avuto la fortuna di condividerlo non solo con una vera Guida, ma sopratutto con un compagno affidabile, un Amico grandioso.
Ah dimenticavo! é ormai mia abitudine svegliarmi la mattina con il Galmanacco dell´anno prima.... che ripercorre tutta la vita dell anno precedente del ga giramondo.... un vero e proprio romanzo degno di sigla... e che promette bene, visto che giá ci sono idee per una sua espansione in mondovisione!
Grazie di cuore Ga, per avermi consentito di fare questa esperienza, per avermi di nuovo rinnovato la tua amicizia.... per non avermi fatto perdere la tua costante presenza anche a distanza di migliaia di km da Roma.








Adry nell´igloo



Io nell´igloo


Noi a Kjelvik


Prima di lavorare... (notare la HURTIGRUTEN sullo sfondo)



Gá - cappuccetto nero


A Kirkeporten



La macchina affittata per fare il giro dell´isola

Sullo sfondo dello Skipsfjorden

....ancora Skipsfjorden


venerdì, luglio 20, 2007

"E TU CHE SEI VENUTO A FARE QUA??"

Kirkeporten (il corno di CAPO NORD sullo sfondo)
Adriano ed io


Una gabbianella ciccionissima


Io e le renne al parco giochi (!)



Le renne all´uscita della scuola (!)

Colori del cielo


Colori a Capo Nord


Il sole di mezzanotte


Il sole di mezzanotte sullo Skipsfjorden

Honningsvåg vista dallo Stofjellet


La domanda che mi sento ripetere piú frequentemente???


"E tu che ci sei venuto a fare qua??"


di solito sono gli italiani ad approcciarsi a me in questo modo ognuno col proprio accento, colorito segno inequivocabile di una provenienza indiscussa, ma per fortuna sempre con un bel sorriso stampato sulla faccia...(in realtá anche altri stranieri mi rivolgono incuriositi la medesima domanda!!)

Io, puntuale, condisco la mia versione con aneddoti sempre diversi, altrimenti diverebbe noioso tanto come parlare delle renne....
Anche questo fa parte del lavoro....

Adriano mi rimprovera di entrare troppo in empatia con alcuni passeggeri ed effettivamente non ha tutti i torti....; spesso vengo letteralmente colpito da alcune persone che suscitano in me i sentimenti e le sensazioni piú varie...; giuro che in alcuni momenti la separazione diventa quasi faticosa....; in realtá tutto si supera con facilitá, ma spesso rifletto su come e quanto, sin dalla nascita, io abbia "sofferto" gli allontanamenti...

Fosse proprio per questa ragione che io abbia deciso di interpretare la mia vita come un continuo cambiamento, una costante separazione, un arrivederci perenne...??

O sono semplicemente masochista??

Non credo sia troppo importante..; quel che conta é vivere e non lasciarsi vivere ed al momento mi sento abbastanza protagonista...

In questi giorni di splendida convinvenza con Adriano siamo andati in giro per l´isola ad esplorare alcuni angoli....; la complicitá di un lieve calo nell´afflusso di turisti ha permesso di organizzarci con maestría in quanto il tempo a disposizione era maggiore e cosí approfittando delle mie "pause" ce ne siamo andati a zonzo per i villaggi dei pescatori (Nordvågen, Gjesvær, Skarsvåg e Kamøyvær) tentando di capire come sia possibile vivere 365 giorni l´anno in posti cosí piccoli e trovarcisi bene....
Non tutte le risposte sono venute in nostro soccorso, ma é andata bene ugualmente...

Una sera ci siamo "incoscientemente" avventurati insieme agli spagnoli fin su lo "Storfjell", la montagna che sovrasta Honningsvåg....; una passeggiata davvero "emozionante" se si considera che l´abbiamo affrontata senza seguire un sentiero e senza protezioni...; il premio alla fine é stato un panorama mozzafiato con tanto di sole, ma onestamente ripensando al percorso ancora sono scosso dai brividi....

Finalmente abbiamo anche potuto affrontare la passeggiata a KIRKEPORTEN....; una creazione della natura molto suggestiva..; una sorta di "cavitá" nella roccia (da cui il nome di "porten"=cancello/entrata) che in alcuni punti incastona meravigliosamente il CORNO DI CAPO NORD...
Faceva un freddo incredibile.... (va be che siamo a luglio....), ma il gioco é valso la candela....e cosí dopo una bella "camminata" ci siamo potuti concentrare sulla nostra lauta cenetta........

Le foto diranno il resto............

lunedì, luglio 16, 2007

QUANTO É BELLO LEONARDO!

Un angelo che sogna
H & M Style boyzz!!!



Sono orgoglioso...
...o meglio sono fanatico....sí...sí...e sono soprattutto contento per l´arrivo di questo nuovo nipote....
E non me ne voglia Gioele....: ognuno con la sua individualitá ed ognuno a suo modo, speciale....
...e quel che mi rende ancor piú felice é che per quest´estate non abbiamo ancora finito...:-)

Lui é Leonardo, l´opera d´arte di mia cugina Vittoria e suo marito Matteo...; un vero capolavoro della natura...., una piccola gemma che giá mostra di avere buon gusto e d´aver scelto la via della tendenza quanto ad abbigliamento.....
...infatti, il piccoletto, veste giá H & M.....
Chissá chi gliel´avrá mai regalata quella tutina?????? :-)

Auguri ragazzi ed il minimo che si possa fare é brindare condividendo le splendide foto di questo bellisismo cucciolo!!!!!


GA

venerdì, luglio 13, 2007

A KJELVIK CON ADRIANO!!!!

Nordvågen

Il piccolo ghiacciaio


Kjelvik


Adriano che attraversa il fiume



Adriano



Panorama dalla montagna






É arrivato il momento di accogliere il primo amico anche a Capo Nord e questa volta le veci del padrone di casa le ho dovute fare con ADRIANO!!!!!


Per il suo arrivo ho riservato un bel po´di sole e soprattutto, un tour a Capo Nord tutto in italiano, questo ha fatto sí che lui potesse essere il primo tra i miei amici a godersi la mia "prestazione" sul pulman.

Oggi poi ho avuto il giorno libero e cosí, insieme a lui, sono riuscito a fare una bellissima passeggiata che da tempo avevo riservato per le occasioni speciali!

Assieme infatti abbiamo raggiunto il villaggio di Nordvågen (rigorosamente a piedi) e da lí abbiamo proseguito per KJELIVIK, un minuscolo villaggio abbandonato situato in una baia davvero molto suggestiva ed accessibile esclusivamente via mare o in alternativa via terra, lungo un sentiero che si inerpica sulla montagna...

All´incirca 4 ore e mezzo (complessive) di camminata che ci hanno rimesso in pace con il mondo e con noi stessi, il tutto immersi in una natura molto bella che per molti tratti mi ha rigordato la vegetazione tipica delle Alpi, ma con una particolaritá ed un tocco di originalitá: il mare al suo fianco!!!!!!

Lungo il percorso soltanto il silenzio, il discreto passeggio di una renna e il chiasso, apparentemente isterico, degli uccelli...

E poi noi, ovviamente, con le nostre chiacchiere e la nostra voglia di raccontarci quel che nei mesi passati abbiamo accumulato!

C´é stato anche il tempo di immergere lo sguardo in un piccolissimo ghiacciaio che con pazienza e sapienza partoriva il suo ruscello, nutrendo campi ed alimentando animali e fiorellini, prima di gettarsi in mare....

Colori tanti, come ho detto, soprattutto quello dei fiori...; ubriachi di luce e pertanto particolarmente "eccentrici" e "luminosi"....ma tanto tanto piccoli, da costringersi a chinarci per poterli vedere, ma sempre nel massimo rispetto e con la massima cura!!!!!!

L´avventura prosegue....e la sua vacanza continua!!!!!!


lunedì, luglio 09, 2007

LA PRINCIPESSA DELLA THAILANDIA

Lui é OLE il regalo di Jérôme e Merete per il mio compleanno (e sotto la "tazza" Sami regalatami da Monica)


Ogni persona che arriva a CAPO NORD resta sempre basita quando si accorge che da un piccolo pertugio scavato nella roccia, é stato ricavato un "museo Thailandese"....

Cosa ci sta a fare a queste latitudini uno spazio dedicato ad una cultura tanto lontana quanto diversa dalla norvegese????

La risposta é molto semplice: il museo "ricorda" semplicemente la visita del Re di Thailandia che nel lontano 1907 approdó quassú per passione personale e per ragioni di salute.
In realtá CAPO NORD ha rappresentato per ben due volte una gradevole deviazione nel corso dei suoi numerosi viaggi diplomatici, intrapresi a piú riprese in Europa!
Questo continuo "andirivieni" tra l´Asia ed il vecchio continente, ha permesso alla THAILANDIA di preservare la propria indipendenza. Pertanto il SIAM fu l´unico tra gli Stati del Sud Est Asiatico a non essere mai colonizzato....

I suoi sudditi ed i discendenti dei sudditi di allora "venerano" questo Re (ormai deceduto) come una sorta di divinitá e ne hanno ben donde visto che grazie a lui, molta gente si é risparmiata inutili sofferenze ed inopportune guerre e/o "invasioni" portate avanti, come al solito, in nome di una presunta ed ingiustificata superioritá...

Il Re (dal nome impronunciabile e per questo motivo non spreco tempo a scriverlo!) fu il primo a lasciare un segno tangibile del suo passaggio da queste parti, incidendo su una roccia la data del suo arrivo....;
Attorno a quella roccia é stata costruita negli anni 50 la struttura che continuamente accoglie turisti e pellegrini in visita a Capo Nord; quella storica visita avvenne, come ricordato, nel 1907...

A cento anni di distanza, la principessa di Thailandia é venuta oggi a commemorare e a ricordare quel viaggio cosí lontano nel tempo, ma tanto "vicino" ´per tutti i ricordi che ha lasciato....
Al seguito aveva con sé una schiera nutritissima di servitori e di dame pronti a servirla e riverirla...
Nulla a che vedere con le attuali "monarchie" occidentali che, in maniera piú o meno efficacie, cercano di accorciare la distanza tra sé ed il popolo (soprattutto qui in Scandinavia)....: vedere le scene di uomini che si prostravano al seguito della principessa, genuflettendosi al suo passaggio, mi ha riportato indietro con la memoria a 300 anni fá circa....; alle vecchie corti europee dei sovrani illuminati...

Non devono aver avuto lo stesso pensiero profondo, i gestori dei negozi di souvenir visto che la Principessa gli ha lasciato, tra l´altro, oltre 5000 NKR in oggettini e ricordini vari.......








domenica, luglio 08, 2007

PICCOLE CONSIDERAZIONI DOPO UN MESE A CONTATTO CON ALTRI ESSERI UMANI

I cormorani nella riserva naturale di GJESVÆRSTAPPAN
Gannets nella riserva naturale di GJESVÆRSTAPPAN


GJESVÆRSTAPPAN "incorniciata" nella barca che ci ha trasportati!







Ora che vivo a costante contatto con persone provenienti dalle piú disparate culture del mondo, mi rendo conto che indipendentemente dalle abitudini ereditate dal contesto "storico", "geografico" e "sociale" in cui siamo nati e cresciuti, l´essere umano presenta le medesime caratteristiche generali....sempre e comunque...






Tra le varie risconto che:

1) ha punti deboli;

2) é limitato;

3) il piú forte prova a nascondere le proprie "paure ed insicurezze" ed il piú debole lotta per difendersi dal piú forte;

4) dedica piú tempo ai "difetti" degli altri piuttosto che ai propri;

5) (spesse volte) va in giro indossando una "maschera" per celare debolezze e fragilitá;

6) é sempre alla riecerca di qualcosa....



Non é un giudizio di valore quello che sto esponendo, ma solo una considerazione che rafforza una mia convinzione: non dobbiamo mai sentirci inferiori e superiori a nessuno, ma guardare a noi stessi con umilitá cercando di conciliare la nostra "misera essenza" con quella degli altri.


E´semplicemente un pensiero ad alta voce....:-)

martedì, luglio 03, 2007

DISEGNANDO MAPPE NEL MONDO

La Hurtigruten vista dallo Storfjell

Una geografia di sorrisi...; una mappamondo di sguardi...; montagne di aspettative e valli di curiositá....; origini disparate...; storie parallele....; percorsi che si incrociano.... intrecci di stati d´animo.
Occhi appesantiti....occhi attenti....sguardi umani....sbadigli e una risata....
Domande....e poi domande...ovvietá, ma anche tentativo o prova di capirci di piú.
Sud, nord, est ed ovest ognuno con la sua valigia, tutti con la stessa destinazione.
Altre lingue, tonalitá indecifrabili, dialetti, parole poco chiare...ma pur sempre parole...comunicazione....suono...contatto...
Questa é la cartina colorata della mia gente...; non "mia" nell´accezione "possessiva" del termine, ma "mia" semplicemente perché quando "accolgo" qualcuno mi ci calo dentro e provo a marcare, almeno per alcune ore, un sentiero che unisce piú esistenze che si prendono, si scambiano e poi si lasciano...;
atomi che si uniscono, si fondono e poi di nuovo si scindono per ritrovarsi magari chissá in qualche altro angolo sperduto...pronti a salire su un altro pulman, treno od areo....
....pronti a ridivenire un tutt´uno....sempre uguale...sempre nuovo!