A CAVALLO DEL 29 LUGLIO
Non ci sono soltanto feste e "nattspill" (in Norvegia il "nattspill" é la prosecuzione di una nottata in discoteca; normalmente tende a protrarsi fino all´alba visto che qui i locali chiudono alle 2!!; mi sembra scontato dire che a queste feste é impossibile che resti alcuna traccia della socializzazione visto che i partecipanti NON sono mai sufficientemente lucidi da ricordarsi, il giorno dopo, chi era presente o meno);
Ma con molta probabilita, almeno per me, qui nel Nord gli svaghi piú interessanti sono quelli che esulano dall´usuale modo di divertirsi:
La vera festa a cui sogni di essere invitato é quella che organizza la natura ance se non sempre ci sono "posti disponibili" e soprattutto non sempre la Natura ha voglia di organizzare grandi cerimonie...; in alcune occasioni, occorre essere particolarmente "raccomandati" e trovarsi nel luogo giusto al momento opportuno...
E´ stato cosí per noi ieri sera....ma d´altronde non poteva essere altrimenti perché eravamo a cavallo di una data storica a questa latitudine: la notte tra il 28 e 29 luglio, notte intesa, ovviamente, in senso "biologico" e non da un punto di vista della luminositá, visto che qui la luce non ci manca mai.
Peró, proprio nel corso di questa notte il sole per la prima volta ha toccato l´orizzonte e neanche troppo timidamente, da oggi in poi, cederá alla luna 12 minuti della sua luce ogn giorno: 6 minuti al tramonto e 6 minuti all´alba..
In altri termini significa che dal 29 luglio il sole sorgerá, ogni giorno con 6 minuti di ritardo e tramonterá, ogni giorno, con 6 minuti di anticipo.
Non é poco a pensarci bene ed é cosí che inizia la corsa verso la lunga notte polare che si aprirá (altra grande festa) il 20 novembre, magari con uno sfavillio di aurore boreali.....
Chi poteva perdersi l´evento di ieri???
Io no e con me, ovviamente, i miei compagni di avventura "piú stretti": Manel, Peter e Lucía, a cui si é aggiunto uno dei tanti giramondo che qui si incontrano come lucertole: Valentín, un tipo di Paraná, Argentina (quanto é piccolo il mondo, se penso che un istante prima di trovarlo nella mia cucina [!] ero su MSN con Mau che attualmente vive proprio....a Paraná!!!!)....che oltre a rallegrarci col suo inequivocabile "accento argentino" e l´immancabile "Vos" ha ovviamente contribuito ad infoltire la mia schiera di contatti e di méte geografiche da raggiungere....
L´estate qui é stata clemente, almeno rispetto ad Oslo...; le condizioni climatiche si sono alternate e questo ci ha dato la possiblitá di coglere la natura in tutte le sue sfaccettature ed aspetti: da quello piú cupo e triste, a quello piú gioioso e colorato....
...natura che resta comunque la manifestazione piú bella che questo Paese puó offrirci quando si viaggia fin qua su!!!!



