North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

giovedì, giugno 28, 2007

UN BRINDISI A CAPO NORD!!

Arcobaleno sul Mar di Barents

Il Tufjorden (alle 22)

Il Corno di Capo Nord



Senza parole....: arcobaleno!


Sole di mezzanotte



Un brindisi....



Il sole é ancora alto in cielo...; é da poco passata la mezzanotte!



Mezzanotte! :-)


E alla fine festa fu.....; decisamente originale, ma in fondo davvero molto speciale....
E quanti invitati: oltre 4000 persone provenienti da ogni angolo della terra....; pulman, macchine, camper, biciclette....
Possibile che tutta questa folla fosse lí per me???
Ovviamente NO!!Un raduno cosí imponente si giustifica solo quando ci sono ospiti "speciali" e ieri l´ospite d´onore era LUI, IL SOLE!!!

Non pretendo di competere con l´astro piú luminoso dell´universo noto, altrimenti rischierei di entrare in conflitto con....Berlusconi!! :-)

Scherzi a parte, la festa di ieri é stata davvero unica nel suo genere...; mai infatti avevo celebrato il mio compleanno a queste latitudini e soprattutto in compagnia di 13 giapponesi che mi hanno "riverito" e "coccolato" come si addice alla loro cultura!!!
Neanche le renne hanno ricevuto tanta attenzione e soprattutto, dopo il sole di mezzanotte, sono stato il soggetto piú fotografato....
Per un attimo mi sono sentito davvero "star" ma poi ho pensato che mi fotografassero solo perché magari sono buffo...:-p

I giapponesi sono un popolo educatissimo e molto molto tranquillo....; sembrano apprezzare qualunque cosa tu gli faccia....; sorridono sempre e ti riveriscono e ringraziano in ogni momento...
Ieri mi sono chiesto perché ancora non li abbia eletti a mio popolo preferito....; d´altronde l´educazione ed una certa pacatezza sono requisiti che sempre mi hanno colpito nella gente....

Una gentile e matura signora giapponese, sicuramente la versione nipponica di quelle 50enni che non perdono mai la speranza, ci ha persino provato con me....; in maniera sempre velata, ovviamente e di sicuro "condizionata" dal suo inglese limitatissimo...:-)

Non descrivo le scene di giubilo quando ho confessato al gruppo che in quel momento stavamo festeggiando il mio compleanno....; sospiri, urletti ed ovviamente altre foto oltre ad un´ottimo bicchiere di champagne che mi é stato offerto dai "miei turisti".

Il tutto sotto una pioggia di luce e di sole.....
....e se pensate che per fare tutto questo percepisco pure uno stipendio......
....ah...per ora é proprio una vita da non morire mai come dice un vecchio saggio di Casoria.....:-)

Un´altra giornata da passare agli archivi della memoria....

Basta con le parole...lascio parlare le immagini...

Ci tenevo, stavolta pubblicamente a ringraziare uno per uno, tutti gli amici ed i parenti che ieri mi hanno REALMENTE trasmesso da ogni angolo del globo la forza del loro affetto....creando dentro di me un´atmosfera davvero di festa...

GRAZIE A TUTTI, COME SEMPRE, PER ESSERMI VICINO!

l ordine delle persone é casuale:

Mio fratello Daniele, il mio nipote preferito Gioele e la sua mamma, Alí e la Pattona (e i rispettivi coniungi), Paoletto, Paulo dal Perú (Gracias por estar siempre a mi lado..., para los mensajes y las llamadas!); Andrea di Bergamo, Marietto, il mio n-f Vinz, I MIEI GENITORI (semplicemente encomiabili ed unici), la mia NONNA, Andrea e Nico di Treviso, Nico "l´amico", Merete-Annely-Peter-Jerome-Monica e tutte le guide della Nordkapp Reiseliv AS, Magnus e Christoffer da Oslo, Federica e Paolo...sempre da Oslo, Maurizio dall´Argentina, Mappamondo "Mario" (che mi ha fatto gli auguri con ogni mezzo possibile...GRAZIE PER IL BELLISSIMO REGALO..che sia di buon auspicio!), Nele dal Belgio, Rosa, Sabrina e Luana, Le Lillette mie, le mie zie tutte: Angela, Anna, Carla, Paola e Paola+U (e le famiglie ovviamente); Bizietto; le mie cugine: Livia, Federica, Vittoria (una piccola tirata d´orecchie a Laura e Ale...a meno che non l abbiate mandato sul cell TRE) e mio cugino Leo; Anna e Daniela De Benedetti (che forse hanno una memoria migliore di Bizione...:-) ); Giuseppe da Potenza; Monietta; Zio Tony; Alejandro (gracias chaval por llamarme....!!); Matteo di Savona, Claudio, Stefy e Fede da Bergamo; Gilda e tutto l´ufficio della Synergy; Katia, Giuliano ed il Seby da Bergamo; Valerio; il mio adorato Francesco "il pakistano"; Cinzia; Maria; Claudia; Marcos da Sevilla; Gianluca da Napoli; Stefano e Titty da Imola, Vittorio, Massimo ed ovviamente ELIANO, TOM E ROY!!!!!
Spero di non aver dimenticato nessuno....e se l ho fatto mi scuso sin da ora..., molti forse mi hanno scritto sul TRE ma purtroppo fino a luglio il numero sará KAPUTT!

Se volete tenermi gli occhi puntati addosso....; siate sempre collegati...:-)


http://www.nordkapp.tv/index.php?id=196096







mercoledì, giugno 27, 2007

IL 27 GIUGNO IN COMPAGNIA DELLE PULCINELLE DI MARE






Quest´anno non c´é stato bisogno di adoperarsi per organizzare la festa....; quest´anno la festa per celebrare la mia nascita era insita un po´ nella scelta di vita che mi ha portato qua e cosí, ancora una volta, il destino, mi ha offerto la possibilitá di selezionare una serie di alternative con cui "immortalare nella memoria" questa giornata ufficiale!
Trovandomi in un´isola (ed in un Paese) dove la natura la fa da padrone, ho pensato bene di recarmi in uno dei posti piú suggestivi dell´intero territorio: GJSEVÆRSTAPPAN...; si tratta di un piccolo gruppo di isole dove ogni primavera vengono a radunarsi oltre 1.500.000 uccelli..; festanti e schiamazzanti....; 400.000 di loro sono PULCINELLE DI MARE..; uccelli graziosissimi, simili, a mio parere, a dei piccoli pinguini, ma molto piu colarati e soprattutto in grado di volare...
Pensate un po´: ogni anno questi uccelli arrivano qua lo stesso giorno, alla stessa ora....; rispettando puntualmente questa scadenza anche negli anni bisestili; il 14 aprile la Natura ci regala quindi questo ennesimo miracolo....da sempre!!!
Il tempo oggi era davvero nordico ed il mare decisamente molto poco stimolante....,ma la curiositá era tanta e quindi mi sono aggregato al gruppo di turisti "partorito" dalla HURTIGRUTEN di oggi...; non ho visto solo PULCINELLE DI MARE, ma anche AQUILE MARINE con un apertura alare considerevole ed intere scogliere popolate da uccelli bianchi appartenenti alla stessa famiglia dei pellicani...
Questa gita di oggi fa coppia con quella che ci é stata offerta lo scorso lunedí presso i villaggi dei pescatori dell´isola!
Anche in quel caso si é trattato di un´esperienza insolita e suggestiva...;
immaginatevi di vivere sul tetto del mondo in compagnia di altri 89, massimo 100 residenti..; immaginatevi come unica colonna sonora il mare in tutte le sue forme, il vento in tutte le sue forme, gli uccelli con ogni totalitá ed immaginatevi contemporaneamente di avere attorno a voi tutto quel che serve per sopravvivere: una scuola, un ufficio postale, un negozio ed ovviamente una piccola fabbrica per la lavorazione del pesce che qui sono presenti come da noi le Chiese...anche nei villaggi piu piccoli!
Stasera, per rendere ancor piú originale la giornata, festeggero con un gruppo di giapponesi...li porteró fin su a capo nord, con la speranza di vedere per la prima volta il sole avvicinarsi al mare, sfiorarlo e poi tornare su...
:-)

domenica, giugno 24, 2007

ST. HANS E OLE!

Sono le 24 30.....

Il gruppo di guide al completo....(capi compresi)


Sono le 24 passate....

Il nostro Barbecue



Jerome - Francia



Tina - Svezia





Italia - Spagna - Spagna

St. Hans...o meglio ancora San Giovanni...
No! Non sono in preda ad una crisi mistica...; solo ieri ho scoperto che il giorno del solstizio d´estate coincide con questa ricorrenza.....
Nei Paesi scandinavi é una data molto sentita forse perché sancisce il trionfo della luminositá, dopo tanti lunghi mesi di oscuro inverno e piú vai a Nord piú questa interpretazione diventa piú che mai verosimile.
Da quando ho cominciato a documentarmi sulle abitudini e tradizioni norvegesi, ho scoperto che da queste parti si é soliti organizzare dei grandi faló per celebrare la festa di "mezza estate".
Quest´anno non mi sono dovuto accontentare del resoconto di qualche esperienza vissuta da altri, ma ho avuto al contrario la fortuna di poter sperimentare sulla mia pelle cosa significhi accendere un faló col sole che ti cade a picco in testa...ed ovviamente divertirsi!!!
Da giorni tutte le guide erano al corrente di questa "festa a sorpresa"...; pertanto all´orario pattuito ci siamo presentati presso la nostra "seconda casa" (come spesso la chiamiamo qua): il nostro ufficio...
Un pulman ci ha raccolti ela sorpresa poco a poco ha preso corpo....; per l´occasione siamo stati tutti invitati a casa del mitico Ole, un personaggio "leggenderaio" che stimola la fantasia di molte guide, le quali usano la famosa leggenda della mano di OLE divorata da un "granchio reale" per stuzzicare la fantasia dei turisti...
Effettivamente ad Ole manca mezzo braccio e nemmeno in questa occasione siamo riusciti a cavar fuori una versione piú realistica di quella fiabesca che con simpatia continua a raccontare..
Di certo peró non eravamo lí per tarattassare il padrone di casa ma piuttosto avevamo tutti una gran voglia di mangiare, bere e goderci, secondo la tradizione norvegese, questa "benedetta" festa...
Le guide erano quasi tutte al completo e le foto documentano piú di qualsiasi altra parola...; tra noi si é aggiunto nel frattempo Álvaro, un vagabondo andaluso capitato qua quasi per caso e che abbiamo "amorevolmente" adottato...
A soli 22 anni e con un´esperienza come Erasmus a ROMA TRE ha pensato bene che la cosa migliore da fare, fosse montare su una vecchia moto e cominciare a girare, senza tempo né spazio e (sciagurato!!!) senza soldi!!!!!!!
Ma qui di questi tipi "originali" se ne incontrano tantissimi e sinceramente penso che sia la consolazione (o meglio, l´aspetto) piú bello per aver scelto di trasferirsi in un luogo tanto remoto...
Ovviamente la festa é stata un gran successo, con tanto di occhiali da sole inforcati necessariamente dopo la mezzanotte per la troppa luce che quasi dava fastidio...:-)

In giro per Magerøya
Lo sapevate che in realtá Capo Nord non é il punto piú a Nord del continente europeo?? L´adiacente promontorio di KNIVSKJELLODDEN si estende per quasi 1,5 km oltre Capo Nord, ma essendo piú difficilmente accessibile e meno suggestivo
viene messo in seconda posizione rispetto a NORDKAPP!

Knviskjellodden - il punto piú a Nord d´Europa



Io in tenuta da lavoro :-) (nemmeno una nuvola nel cielo di Capo Nord)


PER CHI VOLESSE SCRIVERMI QUESTO É IL MIO INDIRIZZO:

GABRIELE
NORDKAPP
PB 34
HONNINGSVÅG 9751
NORGE

giovedì, giugno 21, 2007

BUON VIAGGIO "MASTRO LUNGONE"

La porta di ingresso.....

Il tappeto lungo il sentiero....


La vista.....






Strano proprio il mio destino...; oggi per la prima volta ho avuto il mio giorno libero e cosí ho pensato che fosse giusto rinunciare a qualcosa e salire con calma in cima alla montagna che orla il paese di Honningsvåg.



Chissá...sembrava come se la natura si fosse messa d´accordo per concentrare in questa giornata tutta la sua gamma di bellezze e meraviglie: sole, cielo azzurro ed un venticello nient´affatto disprezzabile...e poi ovviamente il mare, calmo tutt´attorno, di tanto in tanto scosso da qualche lievissima onda prodotta dai pescherecci....



Si stava proprio bene in pace ed in tranquillitá ed io ho avuto modo di poter dedicare tutto il mio tempo e le mie attenzioni ad una persona speciale: mia nonna......!



Mi aveva pregato di accompagnarla a fare un giro per parlare un po´, ma solo strada facendo ho compreso che la stavo accompagnando verso "l´uscita"...; era serena e ci siamo raccontati tante cose....; le ho posto domande ed ho risposto alle sue; ad una sola peró ha preferito tacere;



arrivati alla fine, le ho chiesto: "Ma dove stai andando??"...; mi ha guardato, mi ha sorriso e col suo solito fare ha replicato: "questo non posso dirtelo, nipote caro...; tu resta e continua cosí...."






E´andata....; ha chiuso la porta e mentre il silenzio inghiottiva tutto, ho avuto la sensazione di udire, una sorta di esclamazione "Ué...bellezza...."..



Che ci fosse un raduno dall´altra parte...???






Ovunque sarai, buon viaggio anche a te....., ma tanto stavolta qualcosa me l´hai lasciato: la capacitá di ascoltare e lo spirito di osservazione!!!!!




Gabriele

mercoledì, giugno 20, 2007

ORVIETO E SUO FIGLIO


Orvieto e suo figlio...
Non sono due personaggi immaginari, ma due individui in carne ed ossa...; due micro realtá...; due piccole identitá tra le migliaia che giorno per giorno rotolano per il mondo.

Potrá sembrare ripetitivo e forse noioso caricare i miei post di osservazioni incentrate tutte sugli esseri umani, ma realmente, ció che rende unico questo lavoro, sono proprio le persone che ti permettono di realizzarlo cosí come tu vuoi, come sai, come ti senti....
Se non fosse in questa maniera, come la piú parte delle attivitá professionali rischierebbe di divenire noioso e in questo caso la magia del mestiere sta proprio nel rendere gli impegni quotidianamente originali...

Orvieto e suo figlio sono per l´appunto un padre ed un figlio..., non sapró mai il loro nome di battesimo, ma conosco la cittá in cui sono nati e quella in cui vivono (Roma)....; un padre di 73 anni ed un figlio down, con una carica di amore verso il mondo ed un altrettanto forte, di amarezza verso un Paese che piú di una persona ha deluso, illuso, ingannato e poi abbandonato: l´Italia!
Mi piace osservare il mondo anche con gli occhi degli altri...; in cambio, a loro ho prestato le mie orecchie e quasi mi sono commosso quando alla fine si sono congedati con un sincero "Gabriele, sei davvero un bravo ragazzo"...

Allora, é proprio vero che l´uomo attento riesce a cogliere l´energia che uno cerca di trasmettere...

Io non penso di essere speciale, ma sicuramente, mi sforzo a trasmettere parte di ció che sento dentro...

Felice che qualcuno raccolga....
Il villaggio di Nordvågen alle 23 di sera!

Il tunnel che conduce a Nordvågen


In tour con Gabriele su MAGERØYA

Su Magerøya vivono esattamente 5000 renne (quelle censite, esclusi i clandestini) appartenenti tutte a 5 famiglie SAMI che, ogni primavera, si incamminano dall´entroterra del FINNMARK per far trascorrere al loro bestiame le vacanze estive in un luogo adatto per rifocillarsi e riprendere le forze, dopo un lungo inverno a -45 gradi!






"Amo le persone che hanno consapevolezza del loro presente e vivono come se tutta la loro esistenza fosse racchiusa in quel guscio di attimo"



martedì, giugno 19, 2007

PHILIPPE IL PUZZONE

Philippe é un puzzone, perché come tutti i "puzzoni", non si lava....e chissá da quanti giorni ha mancato questo appuntamento;

sale sul nostro bus sulla via del ritorno perché, come tanti altri da queste parti, ha deciso di conoscere il mondo, affidandosi al caso, alla sorte e alla gentilezza e fiducia di chi lo carica a bordo......

Philippe, ha un nome chiaramente francese....; per questa estate lascia in Normandia una moglie, forse, piu matta e "puzzona" di lui, 3 figli ormai troppo "grandicelli" per condividere il suo stesso sogno...e prende...parte per andare dove lá non aveva mai avuto modo di arrivare...: un altro uomo che cerca di avere meno rimpianti.....

Ha il viso solcato da rughe profondissime, una barba sicuramente ereditata da giorni e giorni lontani dal comodo bagno di casa.....; tanti denti d´argento sparsi qua e lá nella bocca, senza condizionarne il sorriso né inibirlo.

Ed ovviamente...ha il suo zaino col sacco a pelo...

Quando sale, si capisce subito che ha una gran voglia di parlare....; non lo frena neanche il suo scadentissimo inglese, tant´é che mi tocca "ri"lucidare un po´il mio francese, arruginito ed offuscato dal tempo, per dar un po di fluiditá alla conversazione!

Ride come un pazzo....e per un attimo (anzi piu di un attimo) vorrei stare nella sua testa..:; capire quel che pensa...; quel che vuole raggiungere...; quello che gli frulla per il cervello...
Ho sempre avuto un attrazione particolare per queste persone..:; apparentemente fuori dal comune e verso di loro ho nutrito da quando ero piccolo, una sorta di timore misto a curiositá...ed alla fine questa miscela si é sempre materializzata attraverso una fortissima predisposizione...

Anche a lui ho dato quello che avrei voluto io: attenzione!!

Da quando sono qua (ma in realtá ovunque io sia) mi sembra come se volessi fare amicizia con tutti...; quando porto in giro un gruppo, é come se mi affezionassi e come se rivedessi in oguno di quei volti, migliaia di altri volti che nella mia vita ho incontrato....e quasi, al momento del saluto, mi dispiace....e sarei lí pronto a dirgli ci vediamo presto, ma poi capisco e mi congedo con un piú realistico: "ci vedremo...chissá...in qualche tempo...in qualche parte del mondo"...

Il viaggio di ognuno di noi continua....

Il sole continua a splendere....

La musica nelle mie orecchie suona...

Il cuore c´é...batte...e allora sono vivo!


La mia "comune" vista da davanti; da quella porta io entro ed esco! Secondo piano, partendo da destra, seconda finestra: la mia stanza!
La Costa Classica che ha attraccato nel porto di Honningsvåg: talmente grande da non entrare nello schermo della macchina fotografica!!!!!!



La Ga-stanzetta ad Honningsvåg (lato porta)



La Ga-stanzetta (lato finestra)




lunedì, giugno 18, 2007

UN´INVASIONE.....

Questa piccola cittadina oggi é decisamente un villaggio tutto italiano..; tra la mattina e la sera hanno ancorato ben 2 navi da crociera della COSTA ALTANTICA..; 2 grattacieli galleggianti, qualcosa di mostruoso che scarica a terra un quantitativo enorme di gente..
Oggi ovunque si parlava italiano....ed io me la sono proprio spassata..
Anche la HURTIGRUTA ha dato il suo "piccolo" contributo..: 50 unitá che in confronto non sono nulla rispetto al resto dei turisti che hanno messo piede sulla terra ferma...
Oggi c´era un via vai di pulman tra Honningsvåg e Capo Nord e gli autisti non si sono fermati un istante...; sono stati davvero bravi a coordinarsi e laboriosi nella loro disponibilitá a far avanti ed indietro un numero infinito di volte......
D´altronde fatevi un breve calcolo: circa 5000 persone da "spalmare" nel corso di un´intera giornata...; ogni pulman approssivamente puó portarne una 50ina..., immaginatevi quindi che frenesia nel sallire e scendere lungo la strada (perché ce n´é solo una) che scorre lungo le ultime propagini dell´altopiano del FINNMARK!!!:-)
Me li sono coccolati i miei turisti ed ammetto che oggi mi sono divertito perché, tra le altre cose, padrone della lingua, ho abbandonato per la prima volta i miei appunti....:-)
Mi rendo conto che non solo ho le orecchie "puntate" addosso, ma anche gli "occhi"..:; la gente é incuriosita da me, come se fossi uno di quei personaggi usciti dai libri di "Bettinelli"...; Bettinelli,. per chi non lo sapesse, é quel "grande" che si é fatto il giro del mondo in vespa, toccando tutti i paesi possibili ed immaginabili, ingigantendo cosí, il suo bagaglio esperienziale e culturale ed ovviamente il suo portafoglio, visto che ognuno dei tre viaggi ha partorito un libro!! (da leggere soprattutto il primo "In Vespa")..; insomma...mi rendo conto che io appaio un po come un avventuriero e sinceramente mi calo nel personaggio e mi ci diverto..; non mi ci sento in realtá, ma forse agli occhi di molti, in quell´istante incarno il "desiderio" recondito a cui hanno dovuto rinunciare, facendo altre scelte..
Insomma...sono esotico...!:-)
Domani ben 10 ore sul pulman con altri italiani...; sono felice..ma mi sa che mi tocchera parlare della mia vita!!:-)



Questa é la "comune" in cui vivo!:-)

sabato, giugno 16, 2007

L´ALTRO PRIDE


Arrivati più di 200 pullman per partecipare alla manifestazione: per gli organizzatori si supereranno i 100mila partecipanti. Partito alle 16:40 il corteo con 40 carri allegorici da piazza di Porta San Paolo. Meta, piazza San Giovanni: una scelta simbolica come risposta al Family day che si è svolto in quella piazza. Alla manifestazione hanno aderito oltre 50 associazioni. Tre i ministri presenti: Pecoraro Scanio, Pollastrini e Ferrero. Madrina della manifestazione, l'attrice Monica Guerritore che ha aperto il corteo con Daniele Silvestri, autore della canzone scelta come inno del Roma Pride, "Gino e l'Alfetta"

L ALTRO PRIDE

é quello di chi non ci puó essere per motivi di lavoro, per ragioni inderogabili, per scelte di vita, per impegni giá presi, per trascuratezza, per paura o perché aveva di meglio da fare....
..ma questo filo ci unisce tutti, non solo oggi e non solo chi, questo pomeriggio, manifestava e girava per le strade di Roma, un mondo intero fatto di uomini e donne, cittadini, persone, esseri umani che non vogliono sentirsi piiú sudditi della politica, ma fare della politica la loro voce, sognando che questa sia piú di una semplice e vana speranza....
e allora tutte le cittá del mondo sono Roma, sempre.....e tutti i diritti che concernono gli esseri umani diventano davvero universali, perché questo mondo é di tutti e per tutti...senza esclusioni per nessuna ragione.

Con gli occhi sul monitor, il corpo a Capo Nord ed il cuore insieme ai miei amici nella capitale...; oggi pomeriggio, la mia testa era davvero assente e forse per la prima volta ho avvertito come un macigno il peso della mia scelta...., ma so che é la mia emotivitá a farmi parlare e domani saró di nuovo felice del mio presente che mi fa sentire vivo nonostante tutto...
Seduto sul mio letto prono a cercare di "catturare" la zona di campo piú ampia possibile per accaparrarmi internet ho passato col pensiero uno ad uno il volto di tutti i miei amici, sicuramente presenti, festanti e gioioisi...; ognuno l oh immaginato nel suo atteggiamento piú tipico e caratteristico....e sullo sfondo ho ricreato un ambiente musicale che attraverso le note, oltrepassasse lo spazio e mi unisse armonicamente a San Giovanni....

Daje...ragazzi..dateci dentro e che non sia solo stasera........

GA


La bandiera della laicità
MICHELE SERRA


Se oggi potessi essere a Roma andrei al Gay Pride. E non per solidarietà "da esterno" a una categoria in lotta. Ci andrei perché, da cittadino italiano, riconosco nei diritti degli omosessuali i miei stessi diritti, e nell'isolamento politico degli omosessuali il mio stesso isolamento politico. Ci andrei perché la laicità dello Stato e delle sue leggi mi sta a cuore, in questo momento, più di ogni altra cosa, e ogni piazza che si batta per uno Stato laico è anche la mia piazza. Ci andrei, infine e soprattutto, perché, come tantissimi altri, sono preoccupato e oramai quasi angosciato dalle esitazioni, dalla pavidità, dalla confusione che paralizzano, quasi al completo, la classe dirigente della mia parte politica, la sinistra. Una parte politica incapace di fare proprio, senza se e senza ma, il più fondante, basilare e perfino elementare dei princìpi repubblicani: quello dell'uguaglianza dei diritti. L'uguaglianza degli esseri umani indipendentemente dalle differenze di fede, di credo politico, di orientamento sessuale. Ci andrei perché ho il fondato timore che la nuova casa comune dei democratici, il Pd, nasca mettendo tra parentesi questo principio pur di non scontentare la sua componente clericale (non cattolica: clericale. I cattolici sono tutt'altra cosa). Ci andrei perché gli elettori potenziali del Pd hanno il dovere di far sapere ai Padri Costituenti del partito, chiunque essi siano, che non sono disposti a votare per una classe dirigente che tentenni o peggio litighi già di fronte al primo mattone. Che è quello della laicità dello Stato. Una piazza San Giovanni popolata solamente da persone omosessuali e transessuali, oggi, sarebbe il segno di una sconfitta. Le varie campagne clericali in atto tendono a far passare l'intera questione delle convivenze, della riforma della legislazione familiare, dei Dico, come una questione di nicchia.
Problemi di una minoranza culturalmente difforme e sessualmente non ortodossa, che non riguardano il placido corso della vita civile di maggioranza, quella della "famiglia tradizionale". Ma è vero il contrario. L'intero assetto (culturale, civile, politico, legislativo) dei diritti individuali e dei diritti di relazione riguarda il complesso della nostra comunità nazionale. La sola pretesa di elevare a Modello una sola etica, una sola mentalità, una sola maniera di stringere vincoli tra persone e davanti alla comunità, basta e avanza a farci capire che in discussione non sono i costumi o il destino di una minoranza. Ma i costumi e il destino di tutti. Ci andrei perché dover sopportare gli eccessi identitari, il surplus folkloristico e le volgarità imbarazzanti di alcuni dei manifestanti è un ben piccolo prezzo di fronte a quello che le stesse persone hanno dovuto pagare alla discriminazione e al silenzio. E i peccati di orgoglio sono comunque meno dannosi e dolorosi delle umiliazioni e dell'autonegazione. E se la piazza dovesse essere dominata soprattutto da questi siparietti, per la gioia di cameraman e cronisti, la colpa sarebbe soprattutto degli assenti, che non hanno capito che piazza San Giovanni, oggi, è di tutti i cittadini. Se ci sono pregiudizi da mettere da parte, e diffidenze "estetiche" da sopire, oggi è il giorno giusto. Ci andrei, infine, perché in quella piazza romana, oggi, nessuno chiederà di negare diritti altrui in favore dei propri. Nessuno vorrà promuovere un Modello penalizzando gli altri. Non sarà una piazza che lavora per sottrazione, come quella rispettabile ma sotto sotto minacciosa del Family Day. Sarà una piazza che vuole aggiungere qualcosa senza togliere nulla. Nessuna "famiglia tradizionale" si è mai sentita censurata o impedita o sminuita dalle scelte differenti di altre persone. Nessun eterosessuale ha potuto misurare, nel suo intimo, la violenza di sentirsi definire "contro natura". Chi si sente minacciato dall'omosessualità non ha ben chiaro il concetto di libertà. Che è perfino qualcosa di più del concetto di laicità. (16 giugno 2007)


venerdì, giugno 15, 2007

IO, L´ORIZZONTE ED IL MARE TRA DI NOI (IO E IL POLO)

Ho scattato personalmente questa foto dal "monte" che si erige dietro al Paese; si chiama storfjell ed é la montagna che protegge Honningsvåg; con un piccolo sentiero e mezz´ora di camminata si puó salire fin su!

Salute e luce da Honningsvåg….
Venerdí 15 giugno…ma potrebbe essere anche il 16, il 02, il 28.…meno male che ho l´agenda altrimenti oggi avrei mancato persino il compleanno di Giuliano: Auguri, bello e recordation che ogni anno che ti porti di piú sulle spalle, é semplicemente una pietra miliare che poniamo lungo il cammino della nostra vita e che, nella maggiorparte dei casi, ci ricorda che siamo migliori..
Almeno spero…
Anni che passano….à mamma mia che velocitá…; ieri ho ricevuto il mio primo bancomat norvegese…: scadenza 2010...; dentro di me ho pensato “hai voglia, te!”…ed invece mancano poco piú di 2 anni…; mi sembra un attimo fá che, con gli amici, eravamo tutti ad interrogarci su come avremmo accolto il 2000 e mi sembrano passati pochissimi anni, da quell´anonimo pomeriggio invernale in cui, a casa dei nonni con mio fratello, giocavamo (ed ironizzavamo) ad individuare quanti anni avrebbe avuto ogni membro della nostra famiglia nel lontano 1990; 1999...fino ad azzardare ad un imperceptible 2015 che all´orizzonte sembrava piú piccolo di un puntino….ed invece ecco lá col suo ghigno beffardo che ci strizza l´occhio..
Niente da fare…., il tempo che passa non ce lo scrolliamo di dosso e quindi l´unica speranza é investirlo bene questo tempo..
Non c´é da stupirsi, la monotonia del profondo nord invita a queste reflessioni profonde e meno male che ci sono I vari tour, il lavoro insomma, a mettere un po di pepe alle giornate.
Tra un post e l´altro sono riuscito finalmente ad avere le mie prime guide in lingua inglese.
Quando sono salito su quel pulman mi sono sentito come ai tempi dell´universitá: davanti a me una commissione di esperti che mi esaminava prontissima a “beccarmi” al primo errore…
Invece, in realtá, la gente pende da quel che dic e tutti ti auscultano come se stessi raccontando chissá che…J
Sui pulman in lingua inglese I turisti sono per lo piú americani, australiani, britannici, ma ci sono anche diversi provenienti da paesi la cui lingua non é cosí diffusa e nota.
L´etá media é sempre piuttosto alta, abbastanza di piú in rapporto, per esempio, ai gruppi di italiani.
Molte persone sono davvero anziane ed alcune di loro hanno dei seri problemi fisici…
Be…quando li vedo, sempre sorridenti (é vero sono in vacanza….peró…) ed apparentemente innamorati e felici provo una grande tenerezza…; non so…vedo quelle persone e mi sembrano “umane”; “semplici”…; forse é una mia suggestione, ma l´istinto sarebbe proprio quello di “stringerli in un abbraccio”,
Non prendetemi per matto, ma credo che con un briciolo di sensibilitá chiunque al mio posto proverebbe queste sensazioni.
Ed a proposito di sensazioni, visto che qui non si puó mai fare troppo affidamento sul tempo, oggi sono stato davvero fortunatissimo perché sul “plateau” di Capo Nord le nubi avevano deciso di non fare capolino, lasciando il cielo completamente libero...; davvero uno spettacolo suggestivo ed una sensazione bellissima immaginare che tra me ed il Polo Nord ci stava solo quell´immensa distesa di mare.
Anche ieri notte, approfittando del bel tempo, ho deciso di crearmi un diversivo ed andarmene a passeggio fino al paese limitrofo a quello in cui vivo....; ho cosí camminato da Honningsvåg a Nordvågen ed ancora una volta mi sono totalmente immerso in un silenzio disarmante rotto soltanto dal canto dei gabbiani e dal rombo dei motori di qualche auto i cui conducenti, probabilmente, con quell´andirivieni volevano crearsi qualche diversivo alla lenta e laboriosa quotidianitá del Nord-Kapp Kommune!




Vista aerea di Honningsvåg, o meglio di parte della cittadina












http://www.beppegrillo.it/2007/06/vaffanculoday.html

lunedì, giugno 11, 2007

DA KJØRER VI!!! (LET´S START)


Honningsvåg 11 giugno 2007
Sono ad Honningsvåg, ai confini del mondo, con gli occhi pieni di luce e la pelle levigata dal vento freddo, ma soprattutto sono qua e faccio quello che voglio.....
...oggi ho guidato i miei primi turisti e il destino ha scelto per me, come eserdio, un gruppo di italiani e pertanto non ho dovuto far altro che sfoggiare la mia lingua....:-)
Questo non vuol dire che non ci fossero emozioni...; al contrario, le emozioni erano tantissime, il cuore batteva forte all´inizio, ma poi tutto é andato avanti con lo scorrere del tempo.....
Le prime volte non si scordato mai...qualunque cosa si faccia e cosí sará per me, anche se, sono certo che andró a "sperimentare" altre prime volte in questo lavoro...
1) la prima volta in inglese
2) la prima volta nel lunghissimo tour fino ad Hammerfest
3) la prima volta nel "Bird safari"
...insomma..tanti battiti del cuore impazziti l´unico di seguito all´altro.......
Cavata???Penso di essermela cavata...; almeno stando al fragoroso applauso finale, ma so dentro di me che devo migliorarmi, ma i migliorarmenti arrivano solo con l´esperienza e pertanto poco alla volta il lavoro mi renderá un pochino migliore..
Almeno spero...
Per l´occasione il tempo é stato anche clemente e soprattutto sul "plateau" di CAPO NORD per questa mia "prima" ci stava addirittura il sole ad assistermi...
Ora ovviamente, non ci sta piú ed é andato a rilassarsi dietro le nubi..., come al solito!!!!!!
Fra un po´per festeggiare andró al supermercato e poi a casa a prepararmi una "succulenta" cenetta italiana...
Qui, dopo tutto, non ci sta molto di piú da fare...
A proposito, non ho mai parlato della mia nuova casa....: per quanto possa sembrare strano vivo in una comunitá religiosa, ma ovviamente questo aspetto é unicamente legato al mio soggiorno...; ho la mia stanzetta, ma tutti gli spazi sono in comune...; insomma, sono in una sorte di comune dove tutti gli spazi sono condivisi con altri ragazzi provenienti da ogni angolo dell´Europa....
Presto arriveranno anche delle foto......
Il resto alle prossime puntate....
GA

venerdì, giugno 08, 2007

LA NOTTE É IL GIORNO

HONNINGSVÅG 8 GIUGNO 07

Ho capito che in questo posto non esiste tempo…; non esistono I giorni, non esistono le ore…esistono sole le stagioni, ma io non me ne accorgeró nemmeno…
Qui le stagioni sono due: estate ed inverno anche se a dire il vero, l´estate é terribilmente simile al nostro autunno…
Scrivo alle 23.41 di un venerdí sera a Capo Nord….; se mi staccassi da questo contesto, potrei tranquillamente far finta di essere in qualsiasi cittá italiana alle 17 di un qualsiasi giorno, di una qualsiasi settimana nel bel mezzo dell´autunno.
Ed invece sono ancora a CAPO NORD ed a ricordarmelo non é soltanto questa luce che non mi abbandona mai, ma anche la consapevolezza di trovarmi in un posto con sole 2600 anime che, poco alla volta, comincio a ritrovarmi ovunque…
Vai al supermercato ed incontri il poliziotto….; vai al museo ed incontri la cameriera del pub; vai al pub e scopri che la cameriera del pub é sposata col poliziotto…insomma…piú o meno I collegamenti interpersonali sono cosí….
Inutile dire che, in quanto nuovo, desto la curiositá di tutto il circondario…..; ci pensano I miei colleghi, a volte, a mettermi a mio agio e ad intruder nell ambiente.
Solo ieri, é stata sufficiente l´arrivo della COSTA ATLANTICA (nave da crociera nostrana) per raddoppiare la popolazione di questo paese che, se non fosse per la sua posizione, non verrebbe ricordato da nessuno……
Quando arrivano questi enormi palazzi galleggianti (talmente grandi da ridicolizzare la maestositá e l´eleganza della HURTIGRUTA!), la cittá viene letteralmente presa d´assalto dai turisti e ti chiedi se da un momento all altro potrebbe collassare…
Ovviamente non avviene nulla di tutto ció perché con sapienza tutti I turisti vengono “trasferiti” sulla rocca di CAPO NORD che rappresenta íl punto di arrivo di tutti coloro che si avventurano fin qua su!
Oggi sono salito con loro per adempierie il mio primo giorno di “opplæring” che non é altro che un affiancamento…; l´emozione odierna era nulla rispetto a quella che provero lunedi allorché mi verrá assegnato il primo gruppo……à il compito di per sé non é difficile, ma diverrá sempre piú semplice man mano che matureró esperienza…; insomma, prendo tutto con filosofia ed in fin dei conti so benissimo che nella vita non facciamo altro che affrontare continui inizi..
Questa sera (si fa per dire considerate la luminositá), ho fatto la prima uscita con I miei colleghi….; incredible come in qualunque angolo del mondo, quando si lavora insieme, si finisce sempre col parlare del proprio lavoro….; triste o naturale??? Non so…; fattostá che mi é capitato in qualunque momento, qualunque fosse il mio lavoro…
Interessante, invece, studiare ed osservare I miei colleghi che sono tra l ´altro anche coloro con cui vivo….; mi piace scoprire I loro percorsi e cercare di carpire, attraverso le loro storie, aspetti della loro personalitá…; ovviamente al momento, in alcuni di loro, sono riuscito ad individuare un comune bisogno di libertá e la ricerca di qualcosa che alberga dentro, ma che si cerca di raggiungere attraverso un pellegrinaggio continuo nel mondo esterno.
Vado a dormire…luce permettendo!!!

giovedì, giugno 07, 2007

LE ULTIME DA CAPO NORD...

....sono anche le prime parole che metto nero su bianco da questa latitudine: 71 10 24---->sono arrivato da meno di 24 ore e per fortuna ad accogliermi non ci stava soltanto un clima "simil-invernale" ma anche qualche futura-collega-guida...
Il viaggio ieri é stato lungo e faticoso...; mi sono alzato alle 5, pieno di emozioni, e sono giunto a destinazione solo alle 18.30, prendendo nello specifico: treno, aereo e bus...
Lungo il mio percorso ho incontrato diverse persone...; la gran parte, proviente dai piu svariati angoli d´Europa, sará qua per lavorare, gli altri sono tutti turisti...; tra cui Anna, una ragazza di Lecce che da sola si é avventurata fin qua su per realizzare un sogno...
Mi ha tenuto una gran compagnia e la voglio ricordare su queste pagine visto che probabilmente il destino non fará mai piú incrociare le nostre vie....
Mi fanno sempre pensare questi incontri fortuiti...; questi scambi momentanei e limitati...; non so, ma quando terminano, per quanto possa sembrare esagerato, sembra sempre che perda un pezzo di me..; ma forse in realtá, avviene il contrario: lascio qualcosa di me....
Non so esprimere un´idea di quel che sto vivendo...; é ancora troppo presto...; certo, tutti sono stati carini sino ad ora e l´ambiente in cui vivo mi sembra accogliente...
Ho una mia stanza nell´edificio che appartiene alla CHIESA BATTISTA locale e condivido i miei spazi con tutte le altre guide...; insomma, alla fine é come se fossi in una comune...
Non vedo l´ora di cominciare a lavorare, non solo per rompere il ghiaccio, ma anche per raccimolare qualcosa e far passare i giorni...; in questo periodo infatti svilupperó un concetto di spazio e di tempo molto diversi da quelli a cui sono abituato....
Insomma...come ormai ripeto sempre, mi sento emozionato, ma anche incuriosito e nonostante la mia umana debolezza vado avanti...
Spero di tornare presto a condividere questa esperienza sul blog....; l´accesso ad internet dal LAPTOP al momento si é rivelato un po difficoltoso, ma ce la metteró tutta per superare anche questa!
GA
HONNINGSVÅG 07 GIUGNO 07

martedì, giugno 05, 2007

ANCORA UNA VOLTA PARTO

Un amico lontano
è a volte più vicino
di qualcuno a portata di mano.
E' vero o no
che la montagna ispira più reverenza
e appare più chiara al viandante della valle
che non all'abitante delle sue pendici ?





Dettaglio: questa mappa specifica meglio dove andró; per farvi avere un´idea, dico che saró oltre 2000 km da Oslo e pertanto piú di 4000 da Roma e meno di 2000 km dal Polo Nord!! :-)


Un´altra valigia é pronta; una nuova partenza é imminente....; un carico di aspettative diverse e la voglia di conoscere ancor di piú...

Giusto in questi giorni ho riflettuto su come, nell´ultimo decennio, io abbia incarnato, con gesti e azioni, il mio concetto di cambiamento...
Magari non sempre le scelte fatte erano quelle giuste, ma di certo non si puó dire che io sia stato fermo...

Ovviamente sono contento cosí e sento che ancora per un po´questa sará la mia vita, poi chissá....; é la mia testa a dettare i tempi ed i miei bisogni a scandire il ritmo, ci sono poi i sogni ad indicare la direzione...e non fa niente se ogni tanto mi accorgo di essermi sbagliato; ormai l´ho capito realmente....: in questo viaggio non é tanto importante la méta ma quel che sta in mezzo e personalmente mi sento predisposto ad affrontare tutte le deviazioni, le curve, le inversioni di marcia che la vita mi proporrá e che io sceglieró, per necessitá, impellenza o semplice gusto di modificare direzione.


Alle 9 di domani ho il volo che mi porterá ad Alta, l´aeroporto piú comodo per raggiungere, dopo circa 4 ore di pulman, Honningsvåg percorrendo le strade desolate del Finnmark.

Lá dovrei essere accolto dalle mie college guide dopodiché tutto il resto sará una continua scoperta perché realmente so poco di quel che accadrá, a parte il fatto che, per tutta l´estate, saró la guida italiana ufficiale del luogo...

Non nego che l´incontro con tanta gente proveniente da ogni angolo del mondo mi elettrizza e giá mi sono procurato una nuova agenda per poter infoltire l´esercito di persone che giá popola la mia esistenza...., ma questo é il mio ruolo ed a me piace.....


Su spero di aver facilitá di connessione alla rete per continuare a comunicare con l´esterno e condividere quel che faccio, sperimento e sento e per continuare, ovviamente, a tener una mano tesa verso il mio mondo.....; il mio mondo a 360 gradi!!



Dedico questa esperienza ad una persona in particolare, sicuramente un po´permalosa, ma se cosí non fosse, non sarebbe imperfetto e a me non interesserebbe: MIO FRATELLO a cui devo parte di quel che sono!


GA


Chi avesse voglia di venirmi a far visita, non sapendo ancora come e se potró ospitare, vi segnalo questo ostello che ho trovato su internet

www.bedandbreakfastinsweden.com/?country=47&state=21&city=1181&language=2&s=Honningsv%E5g




Honningsåg si trova nel Finnmark la regione piú settentrionale della Norvegia



lunedì, giugno 04, 2007

EMOZIONI E BUDDISMO :-)

Sono ancora le emozioni a suscitare la mia voglia di comunicazione....; questa volta non tanto scaturite da qualche situazione particolare, ma semplicemente come conseguenza di una riflessione che negli ultimi tempi ho avuto modo di affrontare ed approfondire: emozioni intese come indicatori di vitalitá nel nostro vivere giorno per giorno.
In questi giorni in cui ho avuto, tra gli altri, Francesco come ospite, la sua passione per la filosofie buddista mi ha spinto a voler portare avanti un´importante operazione con me stesso: considerare le emozioni una parte inevitabile della nostra vita...; qualcosa che c´é e da cui non ci si puó separare tanto belle quanto negative che siano. Il lavoro importante, a mio avviso, é peró il tentativo di non immedesimarsi in esse....; semplicemente NOI NON SIAMO L´EMOZIONE, ma quest´ultima é semplicemente una parte naturale della nostra essenza, come i vari bisogni di cui siamo portatori...; una parte di noi da cui non ci si puó staccare e che, non deve e non puó condizionarci, mai.....
Tutto passa, tutto cambia, tutto si evolve e soprattutto tutto si alterana, comprese, appunto, le emozioni...

- 2 giorni alla partenza per il grande Nord...mentre qui é finalmente esplosa un´estate invidiabile...

Arrivo con altre foto per non scontentare nessuno....

GA


Lo gnomo

Stress, io, Ansia

Io e Antonio "grande"Io e Fra

Io e Bizietto


Lellygrimy

Lilla ed il suo "papá adottivo"

Le mie giovani zie :-)
Giusy e Fede

La futura mamma: mia cugina Vittoria

Nonno e nipote

Io e mio zio comunista! :-)