North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

giovedì, marzo 29, 2007

UN CALDO SURREALE

Oslo 28 marzo 2007

Sole...sole...tanto sole....

In questi giorni ci siamo ubriacati e non solo di birra o vino, ma anche di luce e calore....
Be...ovviamente non parlo del caldo che ti scioglie o che ti brucia la pelle, ma di un´aria che, a queste latitudini, diventa quasi tiepida fino a convincerti che l´inverno é solo un lontano ricordo..
Durerá?? Non so....e da queste parti non c´é mai da fidarsi, ma di sicuro per come sono fatto non voglio pensare a quel che accadrá domani, tanto é bello il presente con tutto il fascino che lo connota...
Da quando sono qua NON era mai capitato di avere un tempo cosí sereno tanto a lungo...; non ricordo infatti di aver trascorso 5 giorni consecutivi senza intravedere l´ombra di una sola nuvola.....
...e a sottolineare la "grandezza" di questo evento ci pensano i 500.000 uomini e donne (esclusi i turisti) che popolano Oslo...: tutti come lucertole hanno riempito angoli e spazi con la faccia ed il corpo rivolti verso il sole, come a volerne incamerare quanto piú possibile, magari chissá per far fronte ad un eventuale colpo gobbo dell´inverno (o colpo di coda se preferite....)....; i norvegesi, piú resistenti al freddo rispetto alle mie capacitá, ovviamente si adeguano alle nuove temperature indossando abiti davvero succinti e leggeri...
Insomma....non saranno proprio degli intenditori in quanto a moda ed abbinamento di colori, ma a livello di fisico, da buoni sportivi, si difendono egregiamente...

e....allora mi accorgo che la primavera esplode anche dentro di me....

Con le 2 MISS continuo l´esplorazione della cittá...: ripasso angoli che ho imparato a memoria e scopro scorci che ancora non avevo conosciuto.....cercando di trovare un equilibrio tra ció che ormai é entrato nella mia testa fino alla noia e quel che ho ancora da sperimetnare e scoprire....; cerco di condividere il piú possibile il mio mondo, calando le mie "compagne" di viaggio nei miei intrecci relazionali....; fortunatamente buon sangue non mente e non mi costa tanta fatica liberare le briglia delle 2 MISS e lasciarle comunicare....


PARLANO...PARLANO...PARLANO...SERVENDOSI DI TUTTE LE LINGUE CHE IL GENERE UMANO HA CREATO...!TUTTO CIÓ É SORPRENDENTEMENTE BELLO....

Forse mi tocca ammettere che un bel po´di questo sole é merito loro.....
....e chissá che stagione ancora mi aspetta.......

Ora é notte...ed é meglio che dorma!!!!

:-)

Miss-"baglio"



Miss-"kappa"




Particolare 1


Particolare 2

Particolare 3


Particolare 4


Particolare 5

domenica, marzo 25, 2007

100 post ---> 6 mesi ----> 2 giorni e i palazzi di Oslo con le 2 MISS

Io e le 2 MISS


Sembra ieri eppure non piú tardi di due giorni or sono ho superato la soglia dei miei primi sei mesi in Norvegia....; il tempo é talmente relativo che, a seconda della prospettiva da cui lo osservo, acquisisce una dimensione ed una forma diversa....
Da alcune angolazioni, questi sei mesi mi sembrano un´eternitá, da altre invece, mi sembra uno spazio temporale irrisorio rispetto a quello che ancora devo conquistarmi.
Preferisco, come d´abitudine, vedere il bicchiere mezzo pieno e concentrarmi sulla strada da percorrere piuttosto che sul cammino giá affrontato...
Non scordo peró che il passato ci permette di essere quel che oggi siamo...; il passato fatto di conquiste, ma anche di errori, di gioie, ma anche di dolorose rinuncie, ma il passato non esiste piú ed é semplicemente concentrato in ció che nel PRESENTE facciamo...

Proprio da questo presente voglio ripartire e continuare a contare il tempo, con la consapevolezza che ogni giorno che si rinnova porterá con sé, tante novitá quante io saró in grado di cogliere e sfruttare...
Guardo avanti sí, quindi, ma con i piedi puntati sul mio "oggi" da cui "succhiare" tutto fino al midollo!!!

100 sono i post che hanno accompagnato questo percorso....; il post in termini tecnici é semplicemente "questo-messaggio-che-state-leggendo", ma in termini piú intimi e personali, rappresenta la parte di me che ho deciso di condividere con gli altri...; una condivisione fatta con onestá e nata dal bisogno di creare ponti che continuassero a collegare, legare ed unire i vari punti su cui si fonda tutta l´impalcatura della mia vita: le persone!
...in questi dialoghi é racchiuso gran parte del cammino sinora affrontato, visto talvolta con gli occhi del cuore, tal´altra con quelli della mente (ragione ed istinto), ma in entrambi i casi attrverso le parole é possibile ritrovare non solo una parte di me, ma tutte le evoluzioni ed i momenti salienti di questa avventura...

Il post é la mia voce, il mio braccio, i miei occhi, il mio cuore e quanto piú di me volete e sapere cogliere...

Il post sono io! :-)

Le MISS sono arrivate col loro carico, fisico e spirituale di italianitá e famigliaritá (nel senso piú onnicomprensivo del termine)....; hanno portato con sé non solo quintali di affetto (e cibarie), ma anche le loro imperfezioni e le loro caratteristiche, tutti elementi imprescindibili per connotare una persona e renderla speciale, al punto che ne senti quasi la mancanza quando sei distante.....
Con loro hanno trascinato anche tanto sole, o meglio lo hanno sottratto a quel Paese che per mesi ne ha beneficiato, al fine di illuminare (si spera quanto piú a lungo possibile) queste latitudini dimenticate dagli inverni, ma gratificate dalle stagioni estive miti e luminose.

La primavera é cosí apparsa riempiendo l´aria di colori e calore, suoni allegri di animali che insieme agli uomini festeggiano questa ennesima rinascita....
Le strade pullulano di gente come se avessero all´improvviso annunciato l´inizio di una festa nazionale....
Io con le mie MISS sono andato in giro per OSLO di cui, stavolta, voglio mostrarvi uno degli aspetti che piú mi piace e mi ha colpito...: I SUOI PALAZZI.

A VOI IL GIUDIZIO....

venerdì, marzo 23, 2007

IL MALE CHE CI AFFLIGGE

La scorsa settimana l´AFTENPOSTEN (il quotidiano con la piú ampia tiratura nel Paese) ha dedicato a tuttapagina un articolo sulla visita di PUTIN in ITALIA, dando massimo rilievo ai colloqui tra il premier sovietico (ex dirigente KGB) e l´effettivo (e indiscusso) capo di Stato italiano-vaticano: vescovo di Roma J.Ratzinger

".....Al compimento dei 14 anni, come tutti i suoi coetanei, fu arruolato per legge nella Gioventù hitleriana. Due anni dopo, partecipò al programma Luftwaffenhelfer ("personale di supporto alla Luftwaffe") a Monaco come addetto al caricamento in un reparto di artiglieria contraerea esterno alla Wehrmacht che difendeva gli stabilimenti della BMW..."


Non mi ha sorpreso che ci fosse soltanto una foto Putin in compagnia di Napolitano...; una foto e nulla piú....come se questo anziano "nonnetto" rappresentasse solo una tenera comparsa e non fosse in realtá il PRESIDENTE DELLA NOSTRA LAICA REPUBBLICA ITALIANA!
Ogni singola parola usata dal giornalista norvegese descriveva i contenuti di questo incontro "diplomatico"...; una rimpatriata amichevole tra due persone che la pensano alla stesso modo e che leggono la storia del mondo con la stessa lente: quella dell´intolleranza, dell´intransigenza, dell´ipocrisia, della falsitá, della demagogia...; i migliori ingredienti della ricetta nazista.

Caro Pontefice non bastano i merletti, i cappellini, gli "scialletti", i cappottini, per nascondere la svastica che hai tatuata nel cuore...
Non basta lo sfarzo ed il kitch per mascherare la retorica piú biega dietro la quale si celano sempre intenti e propositi ben diversi da quelli che le parole apparentemente descrivono, ma le parole, si sá, non costano niente......

L´Italia politica é quella che si manovra dalle stanze vaticane...; la storia lo insegna e non occorre essere eruditi o plurilaureati, basta aprire un qualsiasi sussidiario, come ogni bambino sa fare....
La classe politica nostrana é solo un braccio operativo dei potenti Signori in gonnellina che alloggiano comodamente e sfarzosamente oltretevere...; la classe politica italiana é sempre pronta ad inchinarsi agli ordini del Cupolone, come quell´orribile concordato ci ricorda....; un accordo che, quasi paradossalmente viviamo come se fosse una conecessione vaticana fatta allo Stato Italiano.

Loro sono ospiti a casa nostra pur tenendo un comportamente da padroni.....

Nel mondo attuale abissale e divenuto lo scollamento tra il popolo e la classe dei "teorici" rappresentanti e alla base di tutto vi é a mio avviso una contrapposizione paradossale:

1) da un lato chi governa usa il cittadino per dare una parvenza di legittimazione al POTERE che acquista con le elezioni (e il cui mantenimento é il primario obiettivo del proprio mandato!!);

2) dall´altro, il cittadino non riesce sufficientemente ad alzare la testa e prendersi il ruolo che gli spetta nella vita politica del proprio Paese;

é il popolo che deve fare la storia...; é la voce del popolo quella che conta e che merita di emergere...; ed é il popolo che merita di essere tutelato, protetto e non controllato.

Oggi sono 2 i mali che imperversano nel mondo:

1) LE RELIGIONI nel senso istituzionale del termine....

2) I GOVERNI dei SINGOLI e dei GRUPPI DI PRESSIONE; entrambi i fenomeni sono concatenati l´uno all´altro perché attraverso l´uso di parole preconfenzionate per suscitare "effetto" (d-e-m-a-g-o-g-i-a); portano a compimento le loro trame spietate e malvagie....sempre e solo a discapito della gente comune.

L´uomo nell´arco della propria vita non puó cambiare il mondo, almeno tutto il mondo in senso globale, ma ognuno di noi ha il diritto/dovere di dare il proprio contributo per un presente piú dignitoso ed un futuro migliore.

RIAPPROPRIAMOCI DELLA STORIA...
LIBERIAMOCI DAGLI SPECULATORI DELL´ODIO...
DOPO TUTTO IL MONDO É PER TUTTI E NON SOLO DI CHI, SEDUTO COMODO SU UN PIEDISTALLO, PRETENDO DI CONDIZIONARCI E GIUDICARCI...

L´unico giudizio a cui daró ascolto sará il MIO in punto di morte...altro che inferno...paradiso....purgatorio e favolette varie!!!!!

GA


NB

Vi invito ad essere sensibili verso questo tema e a sensibilizzare tutte le persone "incazzate" che vi stanno attorno.
Quereliamo tutti la senatrice Binetti che riempiendosi la bocca di parole crudeli (ed inesatte) contribuisce a diffondere l´intolleranza e l´odio nella societá....

Per scaricare il bando di querela (si puó querelare in qualunque parte del mondo vi troviate!)

http://www.mariomieli.org/spip.php?article115



"Tutti siamo laici, a parole.. Ma quando la politica, anzi i partiti, si trovano di fronte a decisioni che toccano temi delicati per la Chiesa, accade di tutto. Se penso a un laico vedo un uomo capace di acettare gli altri, con le loro divesitá, gusti, relgione, abitudini: non credo che essere laico significihi rinunicare a qualcosa, e inparticolare alla fde. Penso, al contrario, che sia un arricchimento."

Enzo Biagi

martedì, marzo 20, 2007

UN LIEVE PROFUMO DI PRIMAVERA

Karl Johan gate vista da Stortinget


20 marzo 2007 - ad un giorno dalla primavera

Un raggio di sole taglia l´aria, si infiltra in un foro dalle dimensioni impercettibili e finisce dentro al mio occhio: questo é il massimo fastidio che ho provato oggi, almeno sino ad ora!!!
La primavera é dietro l´angolo, basta allungare il collo, mettersi in punta di piedi e con un pizzico di fortuna possiamo giá afferrarla....
Le temperature non portano ancora alla memoria i fasti di questa stagione, ma di sicuro la luce ci ricorda che "domani" é dietro l´angolo.
Il mio umore é in sintonia con l´ambiente e nonostante un sonno incipiente, oggi non solo ho incamerato tanta luce, ma credo che, agli occhi piú attenti (pochi privileggiati fortunatamente) non sará sfuggito notare per strada un ragazzo dal sorriso radiante: ero io!!!!


Oslo city - visto dal basso (OC é il centro commerciale piú grande nel centro di Oslo)

Non che abbia fatto qualche particolare acrobazia....; non che mi sia cimentato in qualche impresa straordinaria, ma nel mio piccolo ho semplicemente fatto il mio dovere e questo, come é sempre stato, mi dona un senso di gioia ed appagamento incredibili....
Oggi é uno di quei giorni che mi riporta indietro negli anni, a quando ancora universitario portavo a termine positivamente un esame...; il momento successivo era sempre il migliore in quanto una leggerezza incredibile si impadroniva di me autorizzandomi a camminare qualche centimentro sopra il suolo..
Perché tanta euforia e tanto senso di appagamento???
Per via di un semplice colloquio di lavoro, il primo importante che spero possa avere un seguito....
Occorrerá pazientare un pochino sperando che tra i 7 aggueritissimi canditati, possa risultare quello vincente...
Ma una vittoria dentro di me, credo, di averla giá conseguita. La consapevolezza di aver affrontato una prova cosí nuova, condotta interamente in una lingua che poco a poco sto facendo mia, e superando tutte le legittime paure, credo rappresenti giá un bel risultato....e sicuramente questo pensiero contribuisce a rendermi molto contento di me stesso, ma senza perdere mai la consapevolezza che certe "imprese", qualunque esse siano, si raggiungono non solo grazie ad una concomitanza di eventi, ma anche in virtú di una sincronia di forze e di energie e tutta questa forza ed energia non puó che provenire dagli amici, da altri esseri umani, tutti quelli che vicini o lontani mi permettono di essere quel che sono e di fare quel che faccio...
Io non lo dimentico mai....


Il monumento in menoria agli ebrei norvegesi deportati durante la II GM


Una piccola nota la merita una considerazione personale che spero non venga disattesa: in quelle stanze, in quegli uffici in cui ho parlato di me ed ho raccontato del mio percorso, mi é sembrato di respirare un´aria diversa rispetto ad altri uffici italiani in cui mi sono ritrovato a concorrere per un posto di lavoro...e spero che quell´aria sia pregna di meritocrazia ed equitá...; questo é il primo auspicio...
Forse il mio pensiero é frutto di qualche pregiudizio, ma certe idee alla fine nascono anche dall´esperienza.....ecco, io spero che quell´atmosfera seria ma nel contempo informale, quell´arrdeamento cosí essenziale, ma allo stesso modo caldo ed armonico corrispondano effettivamente all´immagine di un modo di essere piú autentico, piú onesto...

ai posteri l´ardua sentenza!!!

sabato, marzo 17, 2007

FEDERICO

16 3 07 16 12 2,990

Sono i numeri di FEDERICO...numeri che lo accompagneranno d´ora in avanti per tutta la vita.

Numeri che, per certi versi, cambieranno, ma per altri rimarranno nel contempo, indelebili come segni contraddistintivi della sua presenza in questo mondo..............
FEDERICO ha solo un giorno
, ma é giá realtá nella vita di Cla e Stefy e di tutti coloro che hanno imparato ad amare negli anni questa coppia splendidamente assortita;
una coppia, sí, ma soprattutto 2 AMICI preziosi che negli anni hanno viaggiato con me attraversando abissi spazio-temporali :-)

Il viaggio continua ovviamente ed ora si arricchisce di un nuovo valore e di una nuova esperienza.
AUGURI RAGAZZI e che qeusto tesoro possa ereditare da voi quanto di piú bello avete da dare...
..ed io ne so qualcosa!!

Io - Stefy - Cla

martedì, marzo 13, 2007

PAROLE COL CUORE

Eli alle prese con la cena norvegese


Con un caldo abbraccio Oslo mi circonda e mi coccola, facendomi assaporare un po’ di primavera del Nord, quando ancora dovrebbe esserci una spessa coltre di neve a coprire prati e case, e gli unici colori visibili dovrebbero essere quelli del legno con cui vengono erette le case: giallo, verde e tantissimo rosso.

Invece sorprendentemente la luce che colpisce le infinite vetrate esposte verso il porto rimandano un riverbero che mi addolcisce, mi rende sereno e ha un effetto benefico, come un balsamo, sui burberi norvegesi. Giacche portate sulla spalla, prime t-shirt, top con generose scollature, magliette da vacanza a Saint Tropez.

Ga mi accoglie con il suo consueto fare: passo felino e sorriso aperto e un secondo dopo essere sceso dal pullman sono già tra le sue braccia con un sorriso ancora più grande. Il viaggio, come al solito, è abbastanza provante, ma ne vale di sicuro la pena. Subito manifesto la voglia di vedere il mare e il porto, la mia parte preferita, e mi metto a contemplare quella distesa di acqua brillante che rimanda un gioco di luci particolare; la chiacchiera con Ga viene fuori libera e felice, come una gallina che scorrazza per l’aia senza problemi di spazio. Quella parte della città mi rende felice e, se ci vivessi, dovrei starci almeno una volta al giorno: il molo, ha una banchina in legno cosparsa di statue dal volto umano, dalle pose più normali possibili, dai lineamenti familiari; mi piace come viene utilizzato il legno e la cosa mi dà un senso di pace assieme al leggero sciabordio delle onde che si infrangono lungo di esso. Mi sarei fermato ore a guardare il mare, ma il mio spirito romantico poco si conciliava con le mille cose che avevamo da fare e alle quali Ga voleva farmi assistere. Ecco così che, come succedeva a Roma, sono entrato nel turbine della sua vita a Oslo: persone da incontrare, cose da fare e posti da visitare.



Eli - sullo sfondo il Municipio di Oslo


Cominciamo dai due padroni di casa: Tom e Roy. Definirli in qualsivoglia maniera sarebbe riduttivo, e anche elencando tutte le cose che hanno fatto per me non darebbe l’idea di che persone siano e di quanto la loro generosità e bontà d’animo sia estesa. Posso solo ringraziarli per tutto quello che hanno fatto facendomi sentire a casa, cercando in tutti modi di mettermi a mio agio (missione pienamente riuscita) e rendendo il mio soggiorno così piacevole da superare ogni mia aspettativa. Non pensavo esistessero persone tanto altruiste, gentili e accomodanti, sempre con il sorriso, ma non una paresi, un sorriso che partiva ogni volta dal cuore, quindi autentico. Non mi hanno fatto mai mancare nulla, coccolandomi come si fa con un figlio e mi sono sentito davvero privilegiato.

Le mie scorribande solitarie per Oslo si sono consumate quando Ga era impegnato una mattina al suo corso di norvegese. Consiglio a tutti di andare a visitare il museo zoologico: fino a metà agosto c’è la mostra dedicata all’omosessualità nelle specie animali: interessante e anche divertente, ci sono delle didascalie che a volte fanno sorridere; inoltre sempre nella stessa palazzina c’è il museo che mostra praticamente tutte le specie animali presenti in Europa, e una panoramica esaustiva sulle specie extraeuropee. Inoltre, dettaglio non trascurabile, costa solo 5 euro e, con lo stesso biglietto, si può visitare anche il museo geologico (che sta proprio nella palazzina di fronte) che, oltre a mostrare migliaia di pietre e simili, “nasconde” una grandissima sorpresa! Poi, per chi non può fare a meno dell’arte, a pochissimi metri c’è la mostra di Munch, gratuita. Purtroppo non c’è il suo più grande capolavoro, ma sono presenti quadri in cui il suo stato d’animo viene trasmesso molto chiaramente, quel disagio di cui “L’urlo” è portatore. Sempre parlando di arte, anche il museo nazionale era gratuito, e quindi ne abbiamo bellamente approfittato per gustarci una sfiziosa mostra di arte moderna, con opere a volte scioccanti a volte divertenti a volte criptiche (l’immaginazione di chi osserva regna sovrana).


Un bacio


Ovviamente Ga non poteva esimersi dal farmi conoscere mezza Oslo: ormai conosce tutti gli italiano trasferiti lì, e buona parte degli stranieri e, ogni tanto mi domando perché non abbia mai pensato di buttarsi nelle pubbliche relazioni…

Ho avuto il piacere di incontrare i suoi amici del corso di norvegese dato che una sera avevano organizzato una cena-rimpatriata. Ognuno ha portato qualcosa di commestibile del proprio paese: la Grecia mi ha conquistato con la moussaka e una salsa tzaziki da leccarsi i baffi e i controbaffi! Noi ci siamo difesi bene con una pasta al pesto e pomodori pachino, poi c’erano lasagne (da un italo-inglese, il quale era “indeciso” se portare fish & chips!!), uno sformatino di frittata con patate (Spagna) una carne con salsa al curry (Libano) dei biscotti salati con il formaggio marrone tipico norvegese e delle tartine di salmone e frittata (Norvegia), riso bianco che accompagnava una salsa speziata (Iran), e poi tutti contenti con un bel caffè italiano sul finale. Eravamo tutti ospiti di Eldrid (insegnante di norvegese di tutta l’allegra comitiva) e Gael (suo marito francese, che ha reso ancora più variegato il meltin pot della serata). Tra birra e ottime libagioni, seduti a cerchio, venivano a galla argomenti che suscitavano l’ilarità generale: un ottimo modo per passare una serata!

Eli, Tom e Roy


Vorrei aggiungere un’ultima cosa: mi è molto piaciuto il rapporto simbiotico che in Norvegia le persone hanno con la natura; il rispetto per il verde non è solo una norma di senso civico, ma tutti la applicano e, quindi, ne traggono beneficio. Dietro casa di Tom e Roy c’è un piccolo sentiero che passa all’interno di un bosco e che arriva ad un lago: gli uccelli che popolano il lago vivono tranquilli e se date loro da mangiare vi ritroverete all’improvviso come nel film di Hitchcock!

Ga, grazie per ogni singolo gesto.

lunedì, marzo 12, 2007

LA MIA PRIMA VOLTA

Io e Ely "self-made-pic"


Seduto lá davanti a quella piccola platea mi sembrava quasi di essere tornato indietro anni luce....; be´ ora che ci penso 8 anni non sono poi un´eternitá, ma se ci metti in mezzo tante cose e tanti cambiamenti, forse il tempo assume le sembianze di un gigante...
Era forse dai tempi della Laurea che non avevo un pubblico che pendeva dalle mie labbra???


la casa occupata (figa)


L´emozione c´era...guai a negarlo, ma ho fatto del mio meglio per gestirla con lo stesso spirito che ha animato le mie prestazioni universitarie...: "Ormai ci sei" mi ripetevo "Si tratta solo di buttarsi e parlare...cominciare...lasciarsi andare...condurre...trascinare...stimolare....attrarre..."
...ed in effetti io ero lá, ma dall´altra parte...; dal lato dei "cattivi", ma un cattivo "buono"...; una specie di professore che non ha mai smesso la voglia di imparare......; un ragazzo perennemente al lavoro con quel cantiere di vita che ha elevato a dimora....


Gabriele ieratico

E i miei allievi??? Un nucleo di persone colte, interessate, attente, sorridenti e serene....; non erano molte, ma di certo rappresentavano il massimo che potevo aspettarmi.....

Chissá se hanno letto le mie emozioni...
Chissá se hanno compreso i miei pensieri....
Chissá se hanno solidarizzato con me nel bel mezzo di quella mia prima volta...


Øl

La mia voce usciva e raccontava storie, fatti e personaggli...; non ci sta nulla di professionale, magari nel mio modo di pormi, ma di sicuro c´era la serietá di chi rispetta qualcuno che paga per dedicarti il proprio tempo e mi sembra giá un motivo sufficiente per fare del proprio meglio...per regalare un briciolo di soddisfazione a chi ti segue......
Fra una settimana il secondo "round" e poi ce ne sará un terzo e poi chissá...; di sicuro oggi ho vissuto una situazione nuova; qualcosa che riporró nel cassetto della mia memoria e che dentro di me é giá diventata esperienza....!

venerdì, marzo 09, 2007

RELIGIONE SU MISURA


Ognuno si costruisca la propria croce, preoccupandosi di "rompere" esclusivamente la scatola in cui essa é contenuta e non rompere le scatole agli altri.

Ognuno faccia quel che voglia senza imporre al prossimo il prioprio credo, le proprie convinzioni, le proprie presunzioni...
Non occorre nascondersi dietro ad un ideale per giustificare azioni e gesti che al contrario manifestando tutt´altro contenuto (vero cari politici di casa nostra??e non solo???); perche in questi casi si rischi di giocare personalmente con la vita degli altri e spesso un gioco pericoloso, porta sofferenza.
Cerchiamo dentro di noi ció che e giusto ed adattiamolo al mondo che ci circonda..; quella parte di mondo che vogliamo invitare al ballo della nostra vita

MA BASTA CON LE IPOCRISIE PER FAVORE, LA STORIA FINO AD ORA NON HA FATTO ALTRO CHE MANDARCI IN ONDA LE STESSE REPLICHE!

domenica, marzo 04, 2007

L´ECLISSI

l´eclissi di ieri notte


domenica 5 marzo 07

Ieri notte dopo una divertente serata con amici norvegesi, interamente calato nel mio ruolo in questa realtá sociale, ho avuto il tempo di accendere la TV e seguire le ultime battute del Festival di San Remo.
Questo gesto cosí "banale" ed apparentemente insignificante ha, come al solito, scatenato nella mia testa una serie di pensieri.

Poco alla volta, mi sto accorgendo che, da quando sono qua, ho acuito certi atteggiamenti che mi tengono legato al mio Paese, o meglio ancora alla mia dimensione "personale" italiana...; mi riferisco ad attitudini o a gesti a cui, con molta probabilitá, non avrei mai dato valore se fossi stato a Roma;
non mi lascio sfuggire una notizia; cerco di documentarmi su ogni evento, come se il mio cervello mandasse un duplice segnale dal quale scaturiscono due tipi di sforzi contrapposti:

1) inserirmi consapeovlmente in questo Paese;
2) sentirmi ancora parte della mia "precedente" realtá.

Non é un imprevedibile spirito nazionalistico ad animare questo mio modo di fare, spirito di cui sono stato sempre sprovvisto e di cui posso farne tranquillamente a meno, bensí l´amore viscerale che mi lega ai miei "ritmi", alle mie "abitudini", ai miei "interessi", o semplicimente detto, alle "mie persone".

In questo momento ho la senszione di essere una di quei ragazzi che abbandona il prprio "amato" o la propria "amata" per non riunciare al sogno che ha dentro di sé...

Non discuto sulla bontá o l´opportunitá di una scelta del genere, perché tutte le scelte sono buone se affrontate per il proprio bene, con responsabilita e consapevolezza.
Rifletto invece ad alta voce su questa sensazione di voler crescere contemporaneamente in due ambienti affrontando in entrambi i casi, difficoltá e ostacoli contrapposti.

Da una parte un mondo dove tutto comincia da zero..; dall´altro uno giá confezionato e collaudato in cui da lontano, occorre sostenere tutta l´impalcatura...

Dove trovo il punto di incontro????????

...a quale livello si inserisce ció che é giusto o sbagliato????

GA


..............UOMO APPROFONDISCI O SPROFONDA...........

Le sentinelle vaticane

Se penso a Giulio Andreotti e a Clemente Mastella nelle vesti esilaranti di sentinelle della moralità mi torna in mente la comicità americana di cinquant’anni fa, il curvo e il grasso. E cosa dovrebbero fare questi guardiani del presunto comune senso del pudore? Ma è ovvio, vigilare perché si eviti di concedere spazi e diritti agli omosessuali, o alle coppie di fatto. È un brutto segno questa irruzione oscurantista e clericale nella politica. Sul versante immediato si è avuta la conferma che i due senatori forse un po’ sciagurati che si sono rifiutati di votare senza valutare fino in fondo le conseguenze, sono stati poi usati come capro espiatorio della mini-crisi di governo. Invece, è evidente a tutti che il governo è stato fatto cadere per interessi ben diversi e per mano di alcuni senatori a vita. È da quando ho memoria che ho a che fare con gli oscurantismi di Andreotti, Franca Rame e io ce lo ricordiamo bene. Fosse per lui sono certo che sui gay chiederebbe ancora la censura, è colpa della scuola da cui proviene. Sono posizioni clericali, non cattoliche, quelle che esprime.

È in atto un arretramento, insieme ai diritti dei gay e delle coppie di fatto, del livello culturale del paese. È come se, impugnando i Dico, i nostri politici avessero aperto il congelatore per infilarci tutti i problemi importanti che questo governo avrebbe dovuto affrontare. Penso ai conflitti internazionali e al ruolo dell’Italia in essi, penso alle spese militari e ai 100 aerei F-35 Lighting (fulmine) che abbiamo acquistato dagli Stati uniti per un miliardo di dollari. A proposito, mi dicono che dietro quegli aerei da guerra c’è la Lockheed. Ve la ricordate la Lockheed e lo scandalo di qualche governo fa? Nel congelatore c’è posto anche per il conflitto d’interessi, e vorrei sapere che ne sarà degli altri temi sociali, la lotta alla precarietà, o un diverso atteggiamento rispetto all’emigrazione.


Dietro queste manovre e dietro questa deriva oscurantista vedo ancora la vecchia Dc (siamo sicuri che non moriremo democristiani?) e davanti a questa vecchia Dc vedo l’antico codazzo di vescovi e cardinali. Ho un po’ d’invidia per la Spagna, che in fatto di subalternità clericale aveva ben poco da invidiare a noi: la Spagna dimostra che a guidare i processi di rinnovamento è sempre la politica. Certo, paghiamo scelte antiche, come l’aver accettato di sovvenzionare scuole e università cattoliche. E’ in questi luoghi, pagati da noi contribuenti, che vengono forgiate le future classi dirigenti.


Come possiamo fermare l’aggressione oscurantista e le due sentinelle della buoncostume? Ogni volta che partecipo agli appuntamenti di chi non vuole gettare la spugna mi accorgo che c’è un paese reale, un popolo fatto di donne con i bambini in carrozzella come a Vicenza, su cui dobbiamo investire. A manifestare contro le basi ho visto tante persone non legate ai partiti, molte hanno votato a sinistra. I nostri politici prima hanno tentato di far fallire quell’appuntamento caricando il loro fucile con la polvere nera della paura, come ha fatto il ministro Parisi, con l’intenzione di tener fuori la gente semplice che magari era la prima volta che manifestava in piazza. Poi, quando hanno sfilato 200 mila persone pacifiche e convinte hanno fatto finta di non vederle, fino ribadire in modo assolutistico: non possumus, perché pacta servanda sunt. Che delusione, che impressione questa cecità.


Le due sentinelle ci sono perché sentono che uno spazio è stato liberato dallo smottamento politico e culturale del centrosinistra. Continuiamo a spingere, parlando, scrivendo e, con o senza la benedizione del presidente Napolitano, scendendo in piazza.

Dario Fo
Fonte: Il manifesto

(thanks to: www.mariomieli.org)


giovedì, marzo 01, 2007

UN VIRUS IN VIAGGIO ATTRAVERSO IL MIO CORPO (NORKSFEBER)

Per tirarci su...
(con cosa é imbandita la tavola???)


OSLO, 1 marzo 07

....e cosí ho avuto anche modo di sperimentare la prima "febbre norvegese"...; pensavo di averla fatta franca e di essermela scampata ed invece questo virus antipaticissimo si é insinuato anche dentro di me...
Devo averlo rimorchiato la scorso fine settimana ad Harstad...; un piccolo sOuvenir....; una minuscola creatura in cerca di maggior fortuna altrove che ha considerato il mio corpo come un mezzo di trasporto...
...non ha impiegato molto a capire che io accolgo tutti nella mia vita e cosí, il piccolo virus si é trovato subito a suo agio dentro di me....

...solo ieri é uscito allo scoperto e con un semplice batter d´occhi mi ha messo ko: stanchezza, spossatezza, mal di testa, ossa indolensite.., insomma...i sintomi erano proprio quelli internazionalmente riconosciuti.

A me é toccato star zitto e prendere le dovute precauzioni...: calore (dentro casa ve n´é cosí tanto che sembra di stare ai tropici), riposo e ritmi molto molto lenti...

Risultato???Una sana dormita ha permesso a quel virus di disinstallarsi dal mio corpo ed andar a cercare miglior fortuna altrove, magari un altro "veicolo umano" attraverso il quale trasferirsi chissá dove...

State attenti a chi date il passaggio quindi..:-)


-----U O M O---------------I M P A R A---------

1 marzo
Il mamma santissima

Il senatore Andreotti, dopo la non partecipazione al voto di fiducia di ieri al Senato, motivata dal suo dissenso al Governo Prodi per aver proposto il DDL sulle coppie di fatto, ci spiega le ragioni della sua scelta politica. "Il fatto è che io sono all’antica - dichiara il senatore -. Le unioni le vedo solo tra un uomo e una donna. Invece, qui vanno di moda altre cose. E dire che noi abbiamo sudato lacrime e sangue per fare la riforma agraria e per dare la terra ai contadini. Invece, oggi vogliono dare il contadino al contadino". Andreotti rafforza il concetto bocciando l’ipotesi di assegnare maggior diritti agli omosessuali: "Già, il mondo adesso è pieno di omosessuali - prosegue il senatore -, ma io continuo a preferire la tradizione, un uomo e una donna. E soltanto oggi, alla mia età, capisco perché mia madre da ragazzino non voleva mandarmi al cinema da solo. Temeva facessi brutti incontri - dice Andreotti -, perfino in quel cinemetto dove andavo, in via dei Prefetti, dove oltre al film ti davano anche la merenda. Ma crediamo davvero che i nostri giovani attendano col fiato sospeso il matrimonio omosessuale?".


Il senatore a vita si definisce “all’antica”, infatti, aveva già manifestato nostalgia dei tempi di Dante. Ma è evidente che il suo essere un reperto del medio evo non legittima o giustifica la sua sprezzante ed offensiva considerazione rivolta a milioni di cittadini italiani. Non pretendiamo certamente che Andreotti accetti le coppie omosessuali e con una macchina del tempo ritorni nell’Europa del XXI secolo da quel lontano passato in cui vive. Tuttavia, riteniamo inaccettabile che un uomo di dubbia moralità, che è stato al centro delle più oscure trame della Storia della nostra Repubblica, si permetta di associare milioni di persone per bene ed oneste, che rivendicano diritti di cittadinanza basilari e rispetto, a corruttori di ragazzini.


Anche se la sua mamma è stata accorta nel non mandarlo da solo al “cinemetto” in via dei Prefetti, il senatore Andreotti, crescendo, non ha esitato a trovare altre strade ed altre compagnie per imparare l’arte della corruzione. Questo nostro Paese ha bisogno di aria nuova, di aria fresca e pulita ed i giovani di oggi attendono col fiato sospeso che questa vecchia classe politica si tolga di mezzo e non soffochi più, con i suoi sporchi giochi di potere, la loro vita, la loro libertà e le loro sane e legittime aspirazioni. Se il mondo è pieno di omosessuali, si rassegni senatore e tolga il disturbo.Il tempo dei roghi e dei gironi infernali è lontano passato.


Articolo Tre
Associazione Omosessuale di Palermo
www.articolo3palermo.org