North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

martedì, febbraio 27, 2007

TEMPO

Indovinate un po´di cosa si tratta???

"Che cosa c´é? Mia cara?"
"Ah, come possiamo sopportarlo?"
"Soppotare che cosa?"
"Questo. Per un tempo cosí breve. Come possiamo lasciarci sfuggire dormendo questo tempo?"
"Possiamo restare insieme tranquilli, e fingere - dato che é solo l´inizio - di avere tutto il tempo del mondo".
"E ne avremo meno ogni giorno. E poi piú nulla."
"Preferiresti dunque non averne avuto affatto?"
"No. Qui io tendevo da sempre. Da quando il mio tempo é cominciato. E quando me ne andró di qui, questo sará il punto mediano, a cui tutto correva, prima, e da cui tutto si allontanerá. Ma adesso, amore mio noi siamo qui, siamo ora, e quegli altri tempi corrono altrove"
....



lunedì, febbraio 26, 2007

HARSTAD

Sui copertoni delle auto si alternano tanti minuscoli puntini come fossero infinite lentiggini su di un volto umano;

Il tuo occhio attento non puó fare a meno di notarli….

Siamo al NORD e nessun automobilista potrebbe far a meno di giudare la propria auto senza l´ausilio delle gomme "chiodate".

Ad Oslo questo non potrebbe mai accadere….; saremmopassibili di multe molto salate perché in finale questo tipo di "accorgimenti" ha anche un forte inpatto inquinante sul territorio: corrode l´asfalto e genera "polverine" nocive per la nostra salute.

Piú a nord invece é un´esigenza indispensabile a cui non si puó rinunciare se si vuol affrontare con serenitá le strade ghiacciate che a tratti potrebbero rivelarsi davvero insidiose.

Harstad si trova sulla seconda isola piú grande del Paese…, in una posizione, per molti versi invidiabile…; se tendi idealmente le braccia verso destra arrivi a toccare le "Vesterålen", se le tendi verso sinistra invece "accarezzi" le "Lofoten".

É la zona piú bella di tutta la Norvegia e a rischio di essere ripetitivo un viaggio a queste latitudini é giustificato soprattutto dalla bellezza indescrivibile di questi luoghi cosí remoti, ma paradossalmente altrettanto avanzati.

Harstad di per sé é piccolissima…; un quarto di un qualsiasi quartiere popolare di Roma eppure é tra le cittadine piú grandi del Paese (!); é una localitá dignitosa che ha poco da offrire artisticamente, ma sa impressionarti con il suo "tesoro" di maggior valore: la natura!!

Una grande "padrona di casa" che ha la caratteristica di "cambiarsi d´abito" solo 2 volte l´anno, ma che in entrambe le situazioni ti riesce a togliere il fiato perché raramente l´essere umano riesce a confrontarsi con tutta questa bellezza naturale!!

Avevo visto questa parte del Paese solo dal mare, ma stavolta é diverso…: poggiando piede sulla terraferma riesco a cogliere in tutta la sua intensitá la purezza di un terriorio dove non esiste la minima ombra di inquinamento acustico o atmosferico.

Camminando in solitaria per lungo la strada mi rendo conto che tutto é limpido, pulito, nitido ed anche il freddo appare molto piú tiepido di quanto pensassi.



Ció che gli occhi non riescono a "memorizzare", trova per alcuni versi soddisfazione nel surrogato di una fotografia, ma purtroppo niente puó registrare la perfezione del silenzio che viene rotto solo ed esculsivamente dallo sciabordio del mare sulla battigia, dal canto degli uccelli, dal suono del mio respiro e dei miei passi….e dal mormorio dei miei pensieri che, in uno scenario del genere, trovano un terreno piú che fertile!!!!


Come potermi chiedere quindi di non sognare??

IL MISTERO É LA COSA PIÚ BELLA CHE POSSIAMO SPERIMENTARE. É LA FONTE DI OGNI FORMA DI ARTE E SCIENZA. CHI NON RIESCE A PROVARE QUESTA EMOZIONE E NON SA STUPIRSI DI NIENTE, É COME SE FOSSE MORTO: I SUOI OCCHI SONO CHIUSI!

A.E.

venerdì, febbraio 23, 2007

NON STATELI A SENTIRE

"Due potenti cardinali chiamano alcuni senatori...e la cosa è fatta..."

ma chi é quell´illuso che si aspettava un finale diverso?????


Non sorprendetevi di quel che é successo in questi giorni in Italia...; non vi é nulla di casuale, ma nella crisi politica che ha attanagliato il nostro Paese si fa sempre piú profondo il baratro tra i rappresentanti ed i rappresentati.

Nelle democrazie occidentali non esiste rappresentanza, ancor meno nella nostra, dove il gioco di potere ha un unico vero obiettivo:: il soddisfacimento degli appettiti personali e dei gruppi che appoggiano "i singoli".

La maggior parte di questi "gruppi" agisce nell´ombra, non si fa vedere ma é molto molto molto potente e l´appettito che anima le loro azioni si chiama "fame di dominio, controllo, ricchezza"; la storia ci insegna che in Italia, niente piú della Chiesa ha fame di potere...; niente piú della Chiesa é disposta ad azioni spregiudicate per poter raggiungere i propri obiettivi.
Vaticano-Andreotti-Mafia-Politica...questo é il quadrato in cui siamo stretti...; il quadrato che rende l´Italia un Paese vecchio, angraficamente, mentalmente, ideologicamente, politicamente....; un Paese fortemente egoista, individualista disposto a soffocare il proprio sviluppo la propria crescita, i propri membri per soddisfare gli interessi di un´oligarchia...
Come la maggior parte degli italiani mi ritengo deluso, rassegnato, preso in giro, non rappresentato...
Per me qualcosa é realmente morto e da oggi seppelliró la mia scheda elettorale, inutile segno di riconoscimento di un teatrino ridicolo di cui non voglio essere parte!


Ragazzi, APRITE GLI OCCHI, smettetela di sognare cambiamenti impossibili almeno chi puó si salvi....andate all´estero dove magari, ci sono tanti altri inconvenienti, ma almeno molte battaglie non dovrete combatterle, perché le avete giá vinte...


"Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo"

Ghandi

(Grazie Bizietto per la citazione)

giovedì, febbraio 22, 2007

HO PRESO UN LIBRO.... 22 zerodue zerosette

Aspettando di prenderti ancora per mano.....

L'emozione per amore dell'emozione è lo scopo dell'arte..l'emozione per amore dell'azione è lo scopo della vita.
O.W.
(Grazie piccolo Anto,involontariamente hai saputo interpretare i miei pensieri alla pefezione con questa citazione)



Ho preso un libro....;

Non l´ho scritto io, eppure parla di me....
Lo apro e mi accorgo che é bianco...
Ma come??? L´avevo scelto perché era pieno di parole...
Mi serviva...
D´improvviso mi sento avvampare da una ventata di positivitá....
e comprendo che
non é ll contenuto del libro che conta,
ma il semplice atto di esserlo andato a prendere!


Molte volte mi capita di pensare che sia una questione di principio superare i miei limiti....
Non sempre forse ci riesco, ma direi che in quasi ogni occasione pongo il massimo impegno...
Utilizzo, magari i miei mezzi discutibili; ho i miei tempi operativi (talvolta lunghi), ma di certo prendo sempre sul serio, con estrema responsabilitá l´obiettivo che mi sono posto.
Di solito vi é una partecipazione onnicomprensiva di tutto l´apparato emotivo, ma vivere senza emozioni, é un´attitudine da cui non saprei separarmi....
Mi interrogo sull´opportunitá o meno di mettere in moto tante sensazioni ogniqualvolta in cui mi trovo a dover muovere un passo che mi riguarda da vicino....ma quando un modo di essere é cosí tanto marcato diventa quasi impossibile cambiarlo ed anche alcune limature non apportano, nella sostanza, grandi mutamenti...
Sono un fascio di emozioni rivestito di pelle umana, cosí mi piace definirmi....ma mi conosolo pensare che quelle stesse emozioni, che un tempo mi impedivano di muovermi, oggi sono semplicemente una variante (o un accompagnamento) delle mie azioni....

"Non so dove andró a finire....
non distunguo ancora i colori che si celano dietro a quell´angolo...
ma non é importante la méta, né la conformazione del muro che mi corre affianco, ostruendom, a tratti, il passaggio;
quel che conta é il percorso che sto facendo e soprattutto gli sforzi che faccio per camminare!"




"No recibir noticias tuyas reconozco que me asusta.
Me cuesta reconocer que vivimos entre dos nadas.
Acepto la nada de nuestra inexistencia biologica en pasado infinito.
De ahí el vacío de mi memoria. Pero me niego a aceptar la segunda nada.
Este entreacto no me parece tan bien escrito como para conformarme
con la cercana caída de telón sin exigiri que se me devuelva el dinero de la entrada.
Quizá, tu falta de noticias tan sólo se deba a que los correos entre nosotras seanncompatibles!"


lunedì, febbraio 19, 2007

I PUNTI INTERROGATIVI


È CONTROPRODUCENTE AVERE DELLE

ASPETTATIVE ?????????????


"L´uomo che non cerca é forse clinicamente morto e di sicuro ancora non lo sa"





domenica, febbraio 18, 2007

SOGNI E BISOGNI (AL CONFINE TRA REALTÁ ED AUTOINGANNO)


In questi giorni la mia testa é un´autostrada intasata; pensieri, idee, immagini, sogni, speranze, ricordi, desideri, vanno e vengono; corrono sparati, si sorpassano, lampeggiano, spesso collidono tra loro....
Forte é il bisogno di regolamentare questo traffico...; regolarizzarlo...; lasciar che ogni cosa cammini lungo la sua carreggiata...
Venir a capo di quest´intasamento.

Un piccolo suono ascolto da lontano....; devo decifrarlo, decodificarlo, dargli la giusta interpretazione.... Ogni suono é una richiesta, ma non sempre le richieste si comprendono con facilitá. Spesso, per svariate ragioni, si manifestano con false sembianze e sta quindi a noi lavorare per dar una dimensione, un volto, una sagoma a questi echi lontani...
Necessitá del corpo e della mente...; necessitá umane e per questo impellenti, necessarie fondamentali...

Continueró a districare questo intreccio di idee, a srotolare tutti questi fili intrecciati, per risalire all´origine...per venirne a capo..

Oggi sono cosí.......
....e parlo volgendo gli occhi al mondo!!

____________________________________________________________________________________

Mi chiedo se sei tu la chiave di lettura dei mie bisogni
se é questa voce che mi sussurra dentro parole ancora incomprensibili
a delineare i tratti del tuo volto
a far coincindere i tuoi gesti con un presunto modo di essere
come se questo potesse andare a braccetto col mio modo di fare, vivere e pensare...
Vado sempre al di lá di tutto...; oltre il lecito..., ma non so sottrarmi all´istinto di sognare...., pagandone a volte le conseguenze...

La mia immaginazione ti carica di responsabilitá, ma a volte la mia fantasia urla talmente forte che mi fa perdere la concentrazione e quindi abbandonare il lume dell´obiettivitá...
Mi chiedo, molte volte, se il desiderio rappresenti l´anticamera di una disillusione...; una specie di atterraggio di fortuna che riduca gli effetti di una collissione...
Non lo so...!So soltanto che come tutti gli uomini ho bisogno di speranze e con l´ausilio della mia volontá, imperterrito e mai rassegnato, agiró sempre per permettere che anche un solo sogno diventi realtá!!


LEGGI UOMO, LEGGI E NON SMETTERE MAI DI PENSARE

(.....)

"Per un laico fa senso assistere ad una fenomenologia così scadente e rivolta all'indietro. Si vorrebbe che la Chiesa parlasse dei valori dello spirito e non fosse dominata da una sorta di ossessione sessuofobica che finisce col discriminare i più deboli: le coppie non abbienti, etero e omosessuali che siano. Le coppie benestanti non hanno bisogno della reversibilità della pensione o dell'assistenza sanitaria o degli alimenti e se ne infischiano dei divieti alla procreazione assistita se necessario vanno all'estero e pagano i medici di tasca propria. C'è un profumo di classismo all'inverso nell'opposizione della Cei ai Dico.


Ma la cosa più singolare l'ha detta appena ieri Benedetto XVI denunciando la pressione di potenti "lobbies" che vorrebbero ridurre al silenzio la voce della Chiesa. Incredibile. La Cei del cardinal Ruini si sta muovendo da anni come la più potente delle "lobbies" e il Papa protesta contro supposti gruppi di pressione che vorrebbero confiscarne il diritto ad esprimersi.

Chi sarebbero questi lobbisti? Oscar Luigi Scalfaro? Il vescovo Plotti? Il cardinal Silvestrini? Il cardinal Tettamanzi? Pietro Scoppola? I giornali di cultura laica?
Infine: si dice Oltretevere che le prescrizioni della Cei ai parlamentari sulle modalità della legislazione non costituiscono ingerenze e quindi non c'è ragione di chiamare in causa il Concordato.

Ebbene, quali sono dunque le ingerenze ipoteticamente definibili come tali? Può qualche cattolicante in servizio permanente effettivo darcene un esempio? Oppure dobbiamo pensare che qualunque cosa faccia e dica la Cei, non esiste mai ingerenza nei confronti dello Stato mentre ovviamente il reciproco non è vero?

Coraggio: a noi basta un solo esempio tanto per poter fissare un limite sia pur piccolo all'attivismo illimitato del Vaticano nei confronti di uno Stato definito sovrano purché si rassegni ad essere etero diretto dal Papa e dai vescovi da lui nominati."


(di E.Scalfari "La Repubblica" 18 febbraio 2007)

http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/cronaca/base-usa-vicenza/scalfari-18-feb/scalfari-18-feb.html



giovedì, febbraio 15, 2007

IL MARE DENTRO



Sto cercando di farmi conoscere attraverso il cinema...
Questa scelta rappresenta sicuramente una novitá nella mia vita perché mai, sino ad ora, una parte di me era passata attraverso i filtri e l´interpretazioni di una pellicola...

Da quando sono ad Oslo, con le persone piú care che man a mano vanno riempiendo gli spazi vuoti del mio cuore (ci sta un sacco di spazio....non preoccupatevi...., non ho liberato nessuna "celletta" :-)) , ho deciso di intraprendere questo cammino...;
Parlare dire me attraverso un film....

In che modo......??
Tramite i dvdche riesco a procuarmi, cerco di descrivere...

1) aspetti della cultura a cui appartengo e che, nel bene e nel male, sento miei;

2) il quantitativo e la tipologia di emozioni che io riesco a provare posto di fronte a variegate situazioni e temi (l´amicizia, l´amore, la famiglia, la storia, la mia cittá, le battaglie sociali, l´omosessualitá, i ricordi...).;

3) le mie passioni, i miei sogni e ció che nella vita piú amo...(dalla passione generale per i viaggi; alla fissazione su tutto ció che é spagnolo o Sud Americano e via dicendo..)

Di norma, mi concentro solo ed esclusivamente su film italiani o spagnoli; la scelta é puramente dettata da un gusto personale e condizionata, da un´evidente ignoranza in campo cinematografico...;

L´ultimo film che ho proposto e che suggerisco a tutti é il capolavoro di Alejandro Amenábar "MAR ADENTRO"...; un film tanto attuale quanto carico di forza dirompente per la tematica trattata: L´EUTANASIA....e sull´importanza di concepire la vita come un diritto ed un bene cosí individuale che nessuna legge, in certi casi estremi, puó e deve regolamentare...!

Chi mi conosce sa perfettamente come la penso in materia e non é questo il luogo né il momento per soffermarsi su un´analisi di questo tipo;
al contrario era mio intento "regalarvi" uno dei brani piú belli e commoventi dell´intero film..: la poesia che ha ispirato il titolo...:


Mar adentro, Mar adentro
y en la ingravidad del fondo
donde se cumplen los sueños
se juntan dos voluntades para cumplir un deseo
un beso enciende la vida
como un relámpago y un trueno
y en una metamorfosis
mi cuerpo ya no es mi cuerpo
es como penetrar en el centro del universo
el abrazo mas puril
y el mas puro de los besos
hasta verlos reducidos en un último deseo
tu mirada y mi mirada
como un eco repitiendo sin palabras
mas adentro, mas adentro
hasta el mas allá del todo
por la sangre y por los huesos
pero me despierto siempre
y siempre quiero estar muerto
para seguir con mi boca
enredada en tus cabellos.


é un inno alla vita ma anche all´amore per la vita stessa e per le persone....ecco perché la sento mia! :-)


lunedì, febbraio 12, 2007

LA VALANGA AZZURRA

Pronti per andare...

LILLEHAMMER 09 - 11 febbraio



Mi sa che vi tenete poco informati oppure le italiche televisioni sono troppo occupate a parlare di altro....
...; ho la sensazione peró che vi sia sfuggita la notizia piú importante, l´evento piú significativo del momento che neanche la forza del Cardinal Ruini riuscirá a offuscare.......
Dico...é nata la nuova stella azzurra dello sci....e questa stella porta niente meno che il mio nome

Nessuno sguardo perplesso...

Nessuna faccia attonita.....


dalla camera da pranzo


Un piccolo angolo autocelebrativo per festeggiare un evento che ha dir poco dell´incredibile e che ha fatto crescere le quotazioni della mia autostima.
Lo scorso fine settimana nel processo di "norvegesizazione" ho messo per la prima volta gli sci ai miei piedi e mi sono cimentato in leggiadre discese e baldanzose piroette (!!!), cadendo soltanto.....2 volte!!!
Niente, soprattutto se considerato quanto erano disposti a pagare gli scommettitori nel gioco perverso dell´enumerazione delle mie cadute......;
Stavolta é andata bene a me...e mi é andata cosí bene che anche il sole si é messo a splendere distendendo un enorme fascio di luce che ha spalancato un cielo azzurro p-u-l-i-t-o.
Limpido!Pungente e glaciale come uno schiaffo in faccia, ma scevro da ogni contaminazione!
Certo, mi aspettavo un po´di tintarella, ma imbacuccato come ero, nessun centimetro della mia pelle avrebbe avuto la possibilitá di "abbrustolirsi" anche solo un pochino.


alla fine del giorno


Ero bambino, forse, la prima e unica volta che avevo provato un paio di sci, ma si é trattata di un´esperienza tanto sporadica quanto lontana nel tempo, che non sono riuscito ad annoverarla come la mia "prima volta", tant´é che sono arrivato a 33 anni per poter dire di aver provato l´ebrezza di scendere lungo un costone di una montagna, correndo e curvando su piste che mi hanno portato giú per svariate centinaia di metri fino a ripetere il "gioco" decine di volte, grazie all´ausilio di sciovie, seggiovie e quant´altro riesca a trascinare un essere umano da una quota bassa ad una decisamente superiore.

Certo, non ho solcato piste nere, ma mi sono difeso dignitosamente lungo quelle azzurre, verdi e un tratto di pista rossa....; spesso ero concentrato per non cadere ed ammetto che il raccoglimento dei miei pensieri con lo scopo di non commettere errori, era piú che mai doveroso visto e considerato che lungo le piste sciano contemporaneamente tantissime persone che, a qualunque velocitá, ti passano accanto; si incrociano con te e talvolta ti si catapultano contro....


io e vinz

Incredibile constatare come i norvegesi nascano con gli sci ai piedi...; ho incrociato i miei percorsi con gente di ogni etá e con bimbi che, di pochissimo, superavano in etá il piccolo Gioele (sapessi quanto ti ho pensato......);
Massimo rispetto ovviamente per questi piccoli astri nascenti che sono il simbolo piú bello di questo che, a ragione, puó essere considerato il vero sport nazionale.

La zona in cui ci siamo recati si trova poco a ridosso di Lillehammer; superata la cittá, si sale su lungo il lato di un altipiano dalla cui sommitá si spalanca uno scenario bellissimo, sia da un punto di vista paesagistico, che da un punto di vista sportivo: insomma ce n´é per tutti i gusti soprattutto se si é amanti dello sci (fondo e slalom) ed il mio pensiero, ovviamente, é volato a quegli amici (a quell´Amico) che avrei voluto avere al mio fianco mentre praticavo il suo sport preferito.

(....)



LO SAPEVATE CHE

IN NORVEGIA IL MASSIMIO DELLA PENA CHE SI PÚO IMPUTARE AD UNA PERSONA REA DI AVER COMMESSO IL PEGGIORE DEI REATI É DI 21 ANNI...
LA COSA SCONVOLGENTE ´€ CHE QUI LE PENE LE SCONTANO.....VERAMENTE NEL SENSO GIURIDICO E NON IN QUELLO "MATEMATICO"!





NESSUNO É SOLO FINCHÉ DI NOTTE ANCHE LONTANO HO CHI NON DORME PER PENSARE A LUI ...









domenica, febbraio 11, 2007

L´ATTIMO DI FAMA DI PAOLO

Ciao a tutti! ^_^
Cavoli, che emozione essere pubblicato nel blob di Gà! Apprezzo molto la sua
democraticità e la libertà di parola da lui offertami, e quindi ne
approfitto senza tanti complimenti! Sarò comunque breve e circonciso come da
mio solito. =)
Credo ormai di essere, insieme a Mario, solo uno di una lunga serie di
"gemellaggi" Italia-Norvegia. Una goccia in un mare fatto di accoglienza,
affetto e senso di ospitalità. Chi ha avuto l'onore e il piacere di conoscere
Tom & Roy capirà al volo cosa intendo.

E' una cosa non semplice da spiegare. Come mi ha detto Gà una volta "se non
vedi non credi". Non ci sono aggettivi per descrivere quanto loro siano in
grado d farti sentire a casa, metterti a tuo agio, catapultarti in un baleno
a far parte della loro vita. Così gratuitamente, prepotentemente...
meravigliosamente!! *_*
Ovviamente stessa cosa dicasi del nostro beniamino oslo-romano, il cui senso
di ospitalità è da sempre sotto gli occhi di tutti voi, eheh! Grazie mille
anke te amicone mio, sai quanto ti voglio bene, quante esperienze condivise
in questi pochi mesi di reciproca conoscenza e quante ancora ne
condivideremo!


Ci vediamo per il prossimo taglio d capelli (mi sembra che ormai sia una

specie di tradizione per chi viene a farti visita in terra scandinava... ma
attento che sono geloso!!). =p
Grazie di tutto, TVB!! ^_^
*PAOLO*

PS: ah dimenticavo... la Norvegia è davvero meravigliosa ragà!!! ;-)


UN OCCHIO APERTO SULL´ITALIA (ANCHE SE A VOLTE SAREBBE MEGLIO TENERLI CHIUSI)

ALCUNI DIRITTI CHE COL MATRIMONIO AVRESTE SUBITO, CON I PACS (PARDON, DICO) VI VERRANNO OFFERTI TRA TRE ANNI, IN PACCO ANONIMO

Ed ecco un'altra questione urbanistica: il raddoppio della base vaticana all'interno della Margherita. La sinistra radicale tiene in ostaggio il governo e tutto il paese, ma non riesce a evitare né la base americana a Vicenza né la base vaticana nella Margherita, né (tra un po') che se ne vada la base sua. Il papa in persona ha chiesto se una domenica sì e una no potrà affacciarsi da una finestra del Quirinale, tanto per sottolineare l'apertura e il dialogo con lo Stato italiano. L'altra domenica riceverà in udienza privata i grandi sostenitori della famiglia tradizionale, primi tra tutti i leader del centro-destra che di famiglie ne hanno due. In questo clima sereno e collaborativo, il consiglio dei ministri ha approvato la bozza sui Pacs, una nuova carta sulla distribuzione rateale dei diritti. Alcuni diritti che col matrimonio avreste subito, con i Pacs (pardon, Dico) vi verranno offerti tra tre anni, in pacco anonimo. Se fate i bravi, dopo nove anni vi recapitano altri diritti (tipo l'eredità). Se riuscite a resistere accanto alla vostra compagna o compagno fino a quando si sistemerà la complessa materia della pensione di reversibilità, forse tra qualche anno vi daranno anche quella. Per agevolarvi aumenteranno l'età pensionabile, così non aspetterete invano. Si discute ancora sull'articolo uno della legge, che regge tutto il resto. Due che convivono (omo, etero, misti, pinguini, mutanti) dovranno dichiararsi all'anagrafe, come vuole Pollastrini, o soltanto sussurrarselo all'orecchio, come vuole Rutelli? E come chiamarli? Uno sposato si chiama coniugato, uno non sposato si chiama scapolo. E i conviventi? Un suggerimento viene dalla Santa Sede: si potrebbe chiamarli stronzi, una proposta che raccoglie consensi. Naturalmente le coppie di fatto non potranno adottare bambini, ma nessuno impedirà agli omosessuali di prendere un cane o un criceto, il che dimostra che la Chi
esa è disposta alla mediazione. In caso di malattia, il convivente potrà assistere il suo partner in ospedale, ma in caso di chirurgia verrà operato pure lui, anche se perfettamente sano (l'anestesia sarà riservata soltanto alle coppie regolarmente sposate). Il Consiglio dei Ministri, ha approvato all'unanimità, nel corso di una toccante cerimonia in cui tutti indossavano vesti purpuree, anelli d'oro ed eleganti copricapi in tinta. Dico: amen.

(DAL MANIFESTO)

mercoledì, febbraio 07, 2007

UN MAPPAMONDO CHE ROTOLA IN NORVEGIA


Come é giá capitato in passato rispettando il principio di libertá d´espressione, lascio che sia l´ispirazione di Mario, ad imprimere battiti e movimenti delle dita sulla tastiera;

La mano peró ce la metto io....:-)



Hei Gà.....

Oggi ho ripreso quella routine che per qualche giorno avevo interrotto, salendo su a Nord, per stare assieme a te...Ho pensato a cosa mandarti come impressioni di questa trasferta norvegese...ma la cosa che più volglio scrivere sono alcuni ringraziamenti....Non me ne volere se sarò molto semplice!!!!!

Mappa"verden", finita la trasferta Norvegese, ci tiene a ringraziare Gabriele, Tom e Roy...per le loro attenzioni, la loro fiducia, generosità, per quell'ambiente familiare che ti fa sentire come a casa...per il loro affetto...per l'amicizia di un "Giramondo" che, anche se geograficamente distante, ogni giorno mi dimostra sempre più la sua vicinanza!!! Per quella capacità che hanno alcuni esseri umani di fare almeno un pò di più di quanto siano realmente convinti di poter fare!!!!GRAZIE!!!!






"SE DUE UOMINI SANNO OGNUNO UNA COSA E SE LA SCAMBIANO, DOPO ENTRAMBI SANNO DUE COSE!"

lunedì, febbraio 05, 2007

PARTNERSKAP



OSLO 05 febbraio 2007

In questi giorni in cui, almeno in Italia, é cosí acceso il dibattito in merito all´imminente legge sul riconoscimento delle coppie di fatto (occhi ben aperti il 17 febbraio...), ho sentito il bisogno di documentarmi un pochino sulla legislazione in materia e presentare a chi la pazienza di leggermi, un quadro approssimativo, succinto e descrittivo dell´omologa situazione in Norvegia.

Sicuramente a queste latitudini i toni sono decisamente meno accesi, vuoi perché si tratta di conquiste giá fatte decenni or sono, vuoi perché la Societá e la Chiesa di Stato, si sono da sempre rivelati piú liberali.
Va innanzitutto fatta una premessa: da sempre il luteranesimo si é mostrato piú aperto e "possibilista" rispetto al cattolicesimo; lo dimostra il fatto che non solo i preti possono contrarre matrimonio, ma possono altresí sciogliere questa stessa unione, senza incorrere in un peccato "mortale".




Molto brevemente, da queste parti non c´é stato mai bisogno di combattere per poter avere una legge che tutelasse anche il diritto di chi sentisse il bisogno di scioglere questa unione.
Ci si puó sposare in Chiesa o avere semplicemente un matrimonio civile, gli effetti sono i medesimi!
Come dicevo prima la Norvegia é il secondo Paese al mondo che ha approvato una legge sulla "convivenza" (partenerskaploven) nel 1993. Il primo Paese in assoluto é stato la Danimarca. Siamo comunque lá....
Questa legge é rivolta esclusivamente alle coppie dello stesso sesso e mira a tutelarne i diritti. Essa fa coppia con la "ekteskaploven" che, invece, concerne tutte le "unioni di fatto eterosessuali".
Il testo legislativo offre alle coppie omosessuali e lesbiche di registrarsi come "coppia" e quindi formalizzare la propria unione; in questo modo acquisiscono i medesimi diritti e doveri delle coppie sposate ad eccezione dell´adozione.
La legge ovviamente é stata ben accolta da tutti e soltanto tra agosto e dicembre del 1993, 154 persone ha formalizzato la loro unione.
Tra le coppie piú importanti vi é sicuramente Per-Kristian Foss, un uomo politico di destra (!!) che nel 2000 ha formalizzato la sua unione. All´epoca era a capo del Ministero delle Finanze.
Per farla breve é come se TREMONTI dichiarasse pubblicamente di essersi "pacsato" col suo compagno!
Impensabile per noi, vero?? Ma non per tutti...







KULTUR HAR IKKE RØTTER MEN FØTTER

(la cultura non ha radici, ma piedi)



ALCUNI DATI STATISTICI


anno 2000
campione analizzatofascia di etá 20-79

51 % sposati
(
14 228 sposati presso la chiesa di Stato; 7397 matrimoni civili; 453 matrimoni con altri ordinamenti)

34 % single

15 % convinventi
(20-34 anni il 13% ha la "parternerskap; tra i 50-73 il 38% ha la partnerskap)

domenica, febbraio 04, 2007

A-2




A. ha sempre gli stessi occhi....
...mantiene lo stesso sorriso...
....scoppia dalla voglia di volare, di far ancor piú sua quella libertá che scorrendo attraverso i cunicoli sotterranei del suo passato, della sua storia, delle sue radici, sta anelando e conquistando

A. ha una rabbia nuova...
la determinazione di chi sa....
...sa che la vita é una sola e che ognuno ha il suo "stile", il suo "modo", la "sua peculiaritá";
riconosce il proprio nella voglia di libertá, di indipendenza ed auto-espressione....
sa che non c´é tempo da perdere;


A.parla veloce....; sputa parole...; concatena tra loro frasi di senso compiuto; una perfetta sintonia tra impulso e razionalitá....
questo dualisimo apparentemente disgiunto descrive piú parti di uno stesso mosaico; ogni parte, messa insieme, generano le speranze ed i sogni di una persona, un essere umano.

Non posso fare a meno di appoggiare A.nella sua battaglia...
Non posso far a meno di sentir mia la sua forza interiore; di urlare insieme; correre insieme; muoversi assieme verso un obiettivo tanto personale quanto conseguibile solo attraverso il supporto e l´appoggio degli altri: il compimento della propria esistenza!!

Buona fortuna A.!

GA