North-way

L UNICA COSA CHE CONTA DI ME E´CHE ESISTO... QUESTI SONO I MIEI CONTATTI: SKYPE: INGIROPERILMONDO2007

giovedì, novembre 30, 2006

INCONTRO D´AMORE AD AKER BRYGGE

MERCOLEDI 29 NOVEMBRE 2006

Mi sveglio di buona lena questa mattina..; all´orizzonte una nuova intervista di stampo lavorativo...; un mucchio di speranze messe dentro ad una scatola...
Come al solito gestisco male i miei tempi...; Oslo é un fazzoletto ed io continuo a concepirla come se fosse una metropoli...; gli anticipi si sprecano e la mia smania di puntualitá si traduce come al solito in un incredibile autogol: anche oggi mi tocca giocare di inventiva per recuperare i 25 minuti che ho di vantaggio sull´orario pattuito...

Fortunatamente qua non ci si annoia...e poi oggi ci sta IL SOLE!!!!!
Svolgo il mio compito con diligenza..; sciolgo la mia lingua e mi faccio conoscere per quello che sono....; chi ha smania di parlare sarebbe disposto a farlo anche se si trovasse nel centro del deserto mongolo...; io sono cosí....
Come andrá a finire??? Il tempo me lo dirá...io intanto sono felice perché continua la mia "marcia" del NO REGRETS!!!!

Esco fuori...; non ho l´orologio, ma quello che campeggia nel centro cittá mi sussurra che per arrivare all´ora di inizio del corso deve ancora fare 2 giri quasi completi....
Continuo ad essere perseguitato da un abbondanza di tempo, ma mi piace, mi fa impazzire, ne vado pazzo...mi sento veramente ricco...

Ad un tratto il silenzio...; dalle strade umide e grondanti di ombra sento un richiamo...; sssshhhh...; fatemi tendere l´orecchio..; si´...si´...é proprio lui...; come ho fatto a non sentire prima la sua voce suadente...; il suo canto melodioso...; i suoi sussurri..; é lui finalmente e da quanti giorni lo cercavo..., mi ha pure mandato i suoi fieri guardiani ad avvisarmi.., decine di gabbiani mi vengono in contro...
È il SOLE che mi cerca..; là, pieno in tutta la sua bellezza..., forse un po costretto da questa terra che lo tiene legato ad un filo e non gli permette di montare, almeno qui in Norvegia, sul piedistallo piú alto per illuminarci...
Ma quest´oggi saró io ad andare da lui...

In un secondo la tabella della rete tranviaria di Oslo é scartabellata..; il numero 12 fa al caso mio...; si va in direzioine MAJORSTUA con sosta ad AKER BRYGGE ed é li che mi fermo e mi fondo nel suo caldo abbraccio...
Per un´ora siamo soli io e lui...; o meglio , siamo in tanti passanti di ogni colore e razza, uomini d´affari, bambini con le maestre, artisti di strada, ma per un po, noi sembriamo non curarcene..; mi spoglia, mi accarezza ed io mi faccio fare proprio tutto...; entro in un sogno ed é bellissimo....

Con me ho un libro..; le cose belle vanno sempre condivise e da qualche giorno a questa parte ho ripreso a leggere alla grande...; sembra che tutto mi trasporti in un ´altra dimenzione, ma é magico e piú scorrono i minuti piú mi sento carico...
Quest´idilio dura un´ora...; poi scatta una molla dentro di me..; é la realtá che mi richiama sull´attenti, ma io sono felice, piú carico, piú raggiante,. piú luminoso.....

Notte

GA

martedì, novembre 28, 2006

DELIRANDO DI NOTTE

Eccomi in uno dei gesti piú tipici della mia quotidianitá: l´apertura del vocabolario!!!
Ga-notturno-in-centro
Ci sono notti che sembrano non arrivare mai;
altre che arrivano e nemmeno te ne accorgi
questa é una di quelle.
Gli occhi pieni di immagini di un´altra giornata da passare agli archivi della memoria
dove sentinelle fidate e labiorose, smistano, catalogano, dividono e ripongono...
La notte tinge i miei occhi di rosso: troppa attivitá, troppa voglia di vedere, incamerare, imparare...; troppa smania di comunicare, essere presente ovunque.
Ma ogni cosa ha un suo prezzo....
Giá...!Molti dei miei compagni di corso stanno pagando il prezzo della loro avvenutura...
Alcuni lo saldano alla burocrazia...e allora via di nuovo a casa perché il tempo é scaduto...;
altri lo saldano con il clima...; evvai di corsa a casa perché qui non ci sta un filo di luce...
Quanto mi colpisce questo via vai di vite che per un po di tempo si intercciano, si legano, si allungano e poi si dissolvono..
Vite, esseri umani che per un istante sembrano essere la tua unica ancora di salvezza, la tua isola felice in mezzo ad un mare di incertezze...
Piombano dal nulla su di te, colorano la tua esistenza, ridi con loro, scherzi con loro, piangi con loro e poi...puff...si torna tutti nell´anonimato e quelle vite si vanno ad incrociare con altre vite..
...e nuove risate...nuove speranze...e soprattutto nuove ripartenze...
é finito il tempo di piangere...; quel bambino di una volta ha realmente capito che non si vive senza cambiare e solo la morte genera staticitá...
Quanti morti viventi avete visto sinora???
Intanto le mie porte sono spalancate, pronte ad accogliere nuovi volti, nuovi sospiri, nuove trame intricate su cui perdermi...
FATTI AVANTI MONDO!!
A proposito di mondo.., mi viene immediatamente da pensare al mondo di parole che il mio cervello immagazina quotidinamente ...; questo norvegese mi fará uscire pazzo...; la sua pronuncia, le sue sfumature, ma é affascinante come tutte le lingue perché anch´essa poco alla volta ti permette di entrare in una nuova dimensione...dapprima misteriosa, poi sempre piú lucida, intensa e finalmente ti rendi conto che cominci a capire e quel mondo é anche un po´tuo....
Curiosi i norvegesi: usano il vero Å FRI per dire PRENDERE IN SPOSA/O...; ronza nelle orecchie di tutti l´assonanza con la parola FRI=LIBERO...; insomma, ci si libera dai vincoli famigliari per essere finalmente liberi e indipendenti...; ma paradossalmente il gradino successivo é descritto dal vero Å GIFTE SEG vale a dire SPOSARSI..., peccato peró che in orgine la parola GIFT significhi soprattutto VELENO...
Che i norvegesi si siano accorti troppo tardi che la libertà effettivamente non ha prezzo????
In ultimo: l´altra sera il mio caro TOM mi propone una cenetta a base di FRITTATINA...
Perché no!!Siamo in 2 ed é sicuramente un piatto veloce, nutriente e gustoso...
Dopo aver divorato la mia porzione mi sento stranamente ed insolitamente pesante...; la frittata non genera mai su di me quest´effetto...
Non capisco...
Mi arrovello...
Mi domando..
Mi preoccupo...
finché mi decido a fare il grande passo: "Tom, quante uova hai messo nella fritatta???"
"Mah..SOLO 10!!!!!"
NO COMMENT!!!!!

domenica, novembre 26, 2006

A


Mi capita spesso di pensare ad A.

É una ragazza molto bella, non particolarmente alta, ma dallo sguardo penetrante e dal sorriso smagliante...

Ha una grande smania di comunicare e quando parla e racconta le sue storie pendo dalle sue labbra come un bambino curioso....; starei ore ad ascoltarla...

Parla un inglese molto corretto pur non essendo anglofana d´origine, ma chissá, forse le chimere della libertá l´hanno fatto propendere per una lingua piú universale, con la quale descrive mondi lontani quasi del tutto ignot;

É pachistana d´origine benché sia nata e vissuta sempre in Arabia Saudita, ma questo per i sauditi non conta...; é sufficiente avere un padre straniero per far perdere automaticamente la possibililtá di godere del diritto cittadinanza a chi nasce, cresce e magari lavora su quel territorio....

Forse per questo lei ora é qua col suo modo di fare un po´occidentale e quella resistenza ad indossare almeno in pubblico quegli abiti e quei veli che la sua cultura le impone; e forse proprio questo bisogno di omologarsi o semplicemente esprimersi l´ha spinta ad accettare un matrimonio probabilmente "concordato"...

Lei ha 23 anni ed é giá sposata da 5...

Mi chiedo spesso: sará felice???? Dove arrivano i miei condizionamenti culturali e dove comincia l´incapacitá di comprendere scelte e costumi non appartenenti al mio vissuto??
Ma soprattutto, mi domando tante volte se esiste una gerarchia di sacrifici...: puó il sacrificio di alcuni aspetti della propria libertá essere giustificato dal bisogno di manifestare completamente altri elementi di cui la nostra umanitá ha bisogno....??

Spero di avere il privilegio di dare una risposta a questi miei dubbi....

GA

IL TONO DEFINISCE TUTTO;
UNA FRASE DI PER SÉ SENZA INTONAZIONE NON VUOL DIRE NIENTE. É UNA PREPOSIZIONE CON SOGGETTO, PREDICATO E ZERO INTENZIONALITÁ.
LA CARICA DERIVA TUTTA DAL TONO.
TI VOGLIO: DETTO COSÍ COSA SIGNIFICA??
TI VOGLIO DRAMMATICO, TI VOGLIO IRONICO, TI VOGLIO EROTICO, TI VOGLIO INTENSO...

venerdì, novembre 24, 2006

COMMENTI


24 novembre 2006

Heissan!!!

Se frugate nelle tasche della mia giacca vi imbatterete in quest´oggetto sopra raffigurato...
Sapete di cosa si tratta????
Su via...spremete le meningi...

No, non é uno JO-JO...., mi spiace...!
e non é nemmeno una spilla da balia natalizia.....
...cosa????? Un orecchino da mettere a "Mucca"?? Hmm....direi troppo pesante....
Insomma...vi do una mano...questo non é altro che un REFLEKSBREKK...o piú semplicemente un REFLEKS...e serve a farsi notare quando si va in giro per strada...
"Notare" non nel senso che ti tramúti in un essere eccentrico al punto di destare l´attenzione di tutti...; l´unico interesse che al massimo devi suscitare é quello dell´automobilista che, giust´appunto, grazie al REFLEKS ti vede ed evita di buttarti sotto...
Infatti in alcuni tratti periferici (che in realtá si trovano a pochi chilometri dal centro), le strade non sono molto illuminate e complice la lunga notte norvegese, rendono il pedone un appetibile bersaglio per gli amanti del "colpo-al-passante" (per altro pochi perché qui i limiti di velocitá sono da convento e le multe per chi li trasgredisce risulterebbero salate anche al Sultano del Brunei.
Insomma...a me basta sguainare questo preziosissimo ogetto e la mia vita é al sicuro per i prossimi 100 anni...

A proposito di buio...; continuo a sbalordirmi...; non riesco a capire perché i norvegesi reagiscano in maniera cosí isterica e compulsiva alla "lunga notte"....; sembrano amarla e rispettarla; onorarla e desiderarla fino ad arrivare al punto di ricreare all´interno le stesse condizioni di luminositá esterne soprattutto quando si tratta di mangiare (un momento in cui la luminositá dovrebbe essere d´obbligo)..; praticamente sempre si cena a lume di candela...e credetemi non ci sta nulla di romantico...!!Ve ne accorgerete allorché cenando coi vostri amici di turno, vi ritroverete con la testa spiaccicata nel piatto per aver osato pretendere di capire ció che stavate mangiando...!

A proposito di stranezze...; in questi giorni mi sono reso conto che le donne norvegesi hanno i capelli idrorepellenti, o meglio, impermeabili...; ho provato a contare ed approssimativamente posso stabilire che il 60% delle ragazze non usa ombrello né cappuccio per coprirsi quando piove o nevica...
Incuranti della loro messa in piega vanno diritte al loro posto di lavoro..; fregandosene del trucco che cola si recano ai loro appuntamenti...; disinteressate ad eventuali reumatismi camminano fiere ed orgogliose della loro folta chioma bionda (sempre a posto....)...
Immediato il pensiero vola alle loro simili italiane....; chiudete gli occhi e provate ad immaginare quale sarebbe la reazione di una dolce pulsella di casa nostra....:-)

Intanto, piccola nota di servizio, Oslo si addobba a festa e si comincia a respirare quell´atmosfera delicata e natalizia che tutti immaginano essere molto romantica...
...fortunato chi la saggerá!!

GA

Lo sapevate che
Il National Geographic ha incluso il NÆRØYFJORDEN ed il GEIRANGERFJORDEN tra le mete turistiche piú belle al mondo. In oltre le due localitá norvegesi sono state inserite dall´UNESCO nella lista 2005 dei "verdensarvsteder" (giuro che non mi ricordo la traduzione in italiano!!!). 500 esperti di turismo (tra cui io naturalmente ehheheh) hanno statuito che i fiordi occupano la 94 posizione di questa classifica, avanzando di molto rispetto alla muraglia cinese e alle piramidi egizie!

giovedì, novembre 23, 2006

TRE BICCHIERI DI VINO


Tre bicchieri di vino
per accorgersi che in vita tua non eri mai riuscito a sciogliere per intero due zollette di zucchero di canna nel caffé;

Tre bicchieri di vino
per capire che il pesce che ti hanno appena portato é fritto nell´olio sbagliato....

Tre bicchieri di vino
per capire che certi gesti fanno parte della natura di una persona e non potrai mai cancellarli, nonostante la buona volontá....

Tre bicchieri di vino
per accorgerti che se sei nato a Ushuai o a Kirkenes e c´é una lingua immensa che separa queste due realt\a geografiche, sei sempre un uomo...e sei uguale a tuo fratello...

Tre bicchieri di vino
per abbattere le barriere della lingua e sentirti come l´ospite d´onore ad una festa a sorpresa tra vecchi amici...; ove le parole ti vengono in contro e tu sei padrone di quel veicolo meraviglioso che é il linguaggio...e ti lasci andare...sommergendo chiunque con la tua voglia di comunicare ed esprimerti...incurante delle paure, fottendotene dell´insicurezza, fiero padrone delle proprie capacitá...(dio solo, sa quanto mi piace studiare questa lingua...);

Tre bicchieri di vino
per capire ancora una volta che la VITA é oggi ed i programmi servono solo ad essere disfatti dall´inevitabile ed imprevedibile fluire del tempo;

Da quando sono qua mi sono reso conto che affianco ad un mondo parallelo di gente che "sta", ci sono tanti uomini che "vanno"...; un esercito umano che si sposta....; ed "andando" le nostre vie si incrociano...; alcune volte si sfiorano, altre si ignorano, molte altre si intrecciano...
Io, nonostante tutto, sono felice di star dalla parte di "chi va"...; é la mia natura che da tempo me lo chiedeva e ringrazio, l´uomo barbuto (qualunque sia la sua provenienza o la sua orgine) per avermi dato questa possiblitá di vivere....

Alla fine mi rendo veramente conto che...
...in ogni cosa che diciamo c´é AMORE:..
...in ogni cosa che facciamo c ´é AMORE...
...dietro ogni nostra paura c´\e AMORE...
...ogni nostra ricerca é volta all´AMORE...
...ogni stilla di rabbia e gioia ci ricorda AMORE..

...siamo qui per questo che vi piaccia o no...

GA

mercoledì, novembre 22, 2006

IL BUIO
















Oslo om natta

Ho quasi raggiunto la soglia dei due mesi...
Inutile soffermarsi su come e quanto il tempo sia volato.... e per me quando il tempo scorre veloce é sempre e comunque un buon segno perché indica che non ho dato spazio alla noia...né troppa voce ai rimpianti...

C´é peró un´elemento che evidenzia particolarmente lo scorrere incessante dei giorni: IL BUIO, LA NOTTE, L´OSCURITA´!
Proprio quest´ombra nera giorno dopo giorno, avanzando lentamente ed inosservata, ruba qualche secondo al sole che sempre piú impotente, é costretto ad arrendersi sotto i colpi incessanti delle tenebre....

Alle 1630 é giá calato il sipario sul giorno ed il mio orologio biologico ancora non si é abituato a percepire la durata delle giornate in maniera cosí diversa....; cosí quando il digitale segna le 17, per i miei occhi, la mia testa ed i miei bioritimi sono giá le 19....

Dove andró a finire quando l´oscuro mantello dell´inverno coprirá definitivamente il sole fino a mettere a tacere la sua vitalitá??

In quest´ottica probabilmente riesco a spiegarmi uno degli sprechi piú colossalli di cui sono spettatore: lo spreco dell´energia elettrica.
Sará una forma inconscia di difesa nei confronti di questo lunghissimo inverno, fattosta che qui nessuno spegne mai la luce...; qualunque essa sia...ed in qualunque istante del giorno...

Non c´é momento in cui, rendendomi conto di questo consumo esagerato ed inopportuno, mi tornarno in mente le voci dei miei genitori che da bambino mi ammonivano per la mia sbadatagine e non curanza....sempre incline a lasciare le luci accese in casa quando non servivano....

Sará stato anche quello un segno premonitore????

Notte piovosa...

GA

Dedicata a chi non vuol mai smettere di imparare e va avanti
EIT ORD

EIT ORD
- EIN STEIN
I EI KALD ELV.
EIN STEIN TIL
EG MÅ HA FLERE STEINAR
SKAL EG KOMA OVER

martedì, novembre 21, 2006

IL SENTIERO LUNGO IL LAGO





















19 novembre 2006
Questa volta mi sono spinto dalla parte opposta....
Quando i miei occhi si sono resi conto che fuori c´erano oltre 10 gradi...be´prima me li sono stropicciati ben bene per assicurarmi che la vista non ingannava, poi mi sono sistemato ed in un battibaleno ero fuori...
Adoro l´area in cui vivo perché per certi versi mi fa venire in mente uno di quei comprensori ideali dove ogni uomo desidererebbe vivere...; tanta, tantissima natura e mai mi sarei aspettato di poterla avere tutta per me...
Sta diventado una sana abitudine quella di camminare, ma oltre ad assecondare un mio desiderio in realtá cerco di sfruttare i momenti favorevoli che la Natura, in un attimo di tregua, mi dona...
Ovviamente non sono solo ed a parte i soliti pensieri, mi tengono compagnia decine di altri camminatori...; coppie e/o persone singole...
Per chi é giá stato qua, non sará arduo immaginare lo scenario che si presenta una volta usciti dal portone di casa...; mentre per chi ancora non vi é passato, i miei racconti probabilmente possono rappresentare un ulteriore stimolo per sognare questa Terra che, da un punto di vista paesaggistico, non ha niente da invidiare ad altri Paesi...;
il sentiero che ho percorso costeggia, nella sua parte iniziale, un vastissimo campo ove, col bel tempo, i ragazzi della zona sono solito giocare a palla...; lo spazio é infinito...e per darvi un´idea potrebbe essere assimilabile ad oltre 10 campi regolmanetari di calcio messi l´uno affianco all´altro...; percorsi alcuni metri, il sentiero si snoda in una serie di viottoli, uno dei quali costeggia tutto il lago, o la riserva naturale o se meglio preferite, l´østensjøvannet, per chiamarlo col suo proprio nome...; é una zona lacustre di particolare bellezza e di grande vivacitá...; come forse ho avuto modo di raccontare, qui ci vivono e vi dimorano (quando sono di passaggio), diversissime specie di uccelli...; la cosa carina é che nel corso delle loro camminate le persone (soprattutto le famiglie) portano con se grosse buste piene di pane vecchio ed indurito che si trasforma in un´ambita leccornia per anatre, cigni, papere ed altri uccelli di cui non conosco il nome....; ancora una volta, in questa ideale "maratona" mi "scontro" (anche fisicamente) con diversi corridori che armati di cuffiette e di tanta volontá fanno di quel sentiero la loro pista......
Purtroppo non sono un intenditore né un conoscitore, ma credo che qui ci siano davvero tantissime specie di uccelli che nidificano, molti dei quali non credo di aver mai visto in Italia...
Di sicuro non perderó il vizio di camminare e ripercorrere decine di volte queste strade anche perché credo che in ogni stagione lo spettacolo si presenti con vesti sempre diverse....e poi sará bellissimo di volta in volta poterne godere con un amico o un´amica diversa....

Continua...

Ho fatto una ricerca su internet per trovare un po´di fotografie del posto e credo che la loro visione sia superiore a qualsiasi commento!

sabato, novembre 18, 2006

JEG ELSKER DEG

"JEG ESLKER DEG" Cosa mai vorranno dire queste parole all'apparenza un po' minacciose? Be', il loro significato e' dolce come il miele e melenso come una torta cioccoglassata ovvero "TI AMO". Sono le prime parole che ho imparato qui e chissa' se qualcuno su questo blog avra' mai bisogno di pronunciarle, io per adesso no (ma non si sa mai!). Solo da poche ore mi si e' parato davanti un mondo che non conoscevo e tante cose ho visto e apprezzato per la prima volta: mai mi ero spinto cosi' a nord in vita mia e mai avevo visitato un paese scandinavo; devo dire che prima di visitare la Norvegia ero partito con un po' di pregiudizi. Mano a mano che GA mi ha introdotto nel suo Nuovo Mondo dai miei occhi si e' tolta la patina che avevo creato e che mi impediva di vedere le cose come effettivamente erano: ho trovato un paese ospitale, non troppo freddo (si' ho avuto fortuna, perche' la temperatura era godibile) e dai tratti somatici inconfondibili (biondi, occhi azzurri e alti come i campanili di paese, tanto che a volte mi sembrava di essere tornato all'asilo con le maestre alte e maestose e noi piccoli a guardare dal basso - per la serie, hai voglia a crescere!!). La Norvegia, per quel poco che ho visto e capito, non sembra affatto inospitale, bisogna solo un po' conoscerla, filtrarla e capirla... Diciamo che io sono ancora alla fase uno, ma spero di avere modo di progredire! Consiglio a tutti di visitare il parco di Vigeland perche' e' un tipico esempio di come dovrebbe essere un buon parco pubblico: pulito, tranquillo, niente persone che cercano di venderti droga & company, con un contributo artistico rilevante (le statue che adornano ed impreziosiscono il parco sono davvero belle, mi hanno fatto e mi faranno pensare molto... in mente mi si sono stampate alcune immagini che non si cancelleranno piu', immagini che fanno parte dello spaccato di ogni essere umano ma che nella loro semplicita' e forza segnano il cammino di ciascuno e sono importantissime; aggiungo che ogni statua, delle tante presenti, puo' avere un'interpretazione personale, ed anche questo mi ha molto entusiasmato) e belle piste per poter fare jogging (sport che adoro) e/o per percorrerle in bici... Insomma un parco a misura d'uomo come e' stata pensata, in generale, tutta Oslo. Se vi capita di camminare lungo la banchina del porto noterete delle statue di ferro che apparentemente nn centrano nulla con l'ambiente circostante ma che invece hanno una collocazione ben precisa: oltre ai significati istituzionali (come la fiamma che arde incessantemente che appare da un fiore e simboleggia la pace) ci sono dei motivi estetici e sociologici che devono essere considerati, come per la statua di una signora anziana seduta che aspetta chissa' che, aspetta il marito pescatore che torna? aspetta una persona per un caffe'? aspetta la fine dei suoi giorni? Sono tutte domande che mi sono fatto e che fanno riflettere e la loro forza sta proprio nel fatto che nn ci sono risposte.
Sono riuscito anche a vedere una insolita visione dall'alto di Oslo, da una delle tante colline che attorniano, come una corolla, la citta': da la' si godeva un panorama davvero suggestivo, le luci dell'acqua e della citta' risplendevano e rendevano la citta' un turbinio di bagliori in movimento, cangianti e romantici... Ed io, spirito romanticone, non potevo non cogliere questo aspetto! Luci che (quelle del tramonto, pero'), come mi diceva Ga, sono state memorizzate dal famoso pittore Munch e immortalate per sempre nel suo splendido capolavoro "L'urlo". Anche i colori del tramonto, appunto, mi sono entrati dentro: come ho inalato l'aria pulita, cosi' i miei occhi hanno assorbito una luce nuova, colori incredibili, un rosa che solo la fantasia pensavo potesse creare e una scala di grigi e azzurri da toglire il fiato. Il fatto che qui il sole e' una risorsa tanto preziosa quanto scarsa, rende la vita piu' sensibile alla luce ed ecco che un'esplosione di vetrate e abbaini rende il luogo un grande ed unico specchio rifrangente.
Una cosa che devo assolutamente dire e' che qui l'alcol scorre a fiumi e non e' una frase eufemistica: siamo entrati in un locale per ballare e svagarci e la sala si e' riempita in poco tempo di gente completamente ubriaca che non aveva piu' alcun freno inibitore e che spintonava gli altri e se ne fregava altamente di quello che succedeva intorno a lei. Ciliegina sulla torta la presenza di una signora che avra' avuto 45-50 anni, fusa come il motore di un'auto in panne! Questa continuava a prendersi da bere, forse si sara' sgargarozzata 15 bicchieroni di birra (prendeva contestualmente un bicchiere di birra e uno d'acqua e ghiaccio, sorseggiando e l'uno e l'altro ritmicamente e costantemente, l'acqua serviva, mi han detto - data la mia scarsa esperienza - quasi astemio - a sopportare meglio la sbornia e i suoi postumi) e l'ho soprannominata "Zia Augusta" data la grande somiglianza con mia zia... Infatti quando veniva a scatenarsi "on the dancefloor" la incitavo e la chiamavo per il nome che le avevo appioppato.
Naturalmente stare qui con GA e' il massimo, ce l'ho tutto per me e non devo condividerlo con nessuno, quindi sto cercando godermi ogni istante (anche perche' il mio soggiorno e' davvero fulmineo). Spero di rivedere e reinterpretare ancora tutto questo Nuovo Mondo, questa casa nuova che GA si e' trovato, casa nel senso di spazio di vita. Buona continuazione. A PRESTO.
Eliano

venerdì, novembre 17, 2006

FINALMENTE.......

Ritratto intimo dell´umore di GA
Non dormo...non dormo....
Non posso dormire...
E se lo lascio alla stazione dei pulman anche questa volta???
No, non posso concedergli anche questa esperienza...
Sí é vero, sarebbe in Norvegia...peró...be´ forse stavolta non me la perdonerebbe proprio...
Il freddo..il freddo...e poi la pioggia....no...non resisterebbe neanche a questo...
Ed allora veglio...
Mi tengo sveglio....
...affinché domani sia tutto perfetto......
----> arriva ELIANO, ovviamente...ed io sono immensamente felice....euforico...entusiasta....; questo blog si sta rivelando sempre piú un cronometro che scandisce i secondi di un nuovo incontro....
ed allora avanti il prossimo..........
Oooppsss...e che ci fa questa foto qua sotto??? Sará mica di buon auspicio????
GA

Castelgandolfo (forse): agosto 2006--->Io, Giuliano e Paolo

giovedì, novembre 16, 2006

LA FORESTA



L´altro giorno ho fatto una bellissima scoperta: fuori da casa mia si estendono ettari ed ettari di foresta!
La giornata era invitante e cosí per la prima volta ho deciso di andare a perlustrare l´area in cui vivo....; dopo aver percorso poche centinaia di metri, i palazzi erano giá un ricordo ed il fresco abbraccio del bosco mi ha accolto...
Era da un po´che avevo in mente di fare una passeggiata coi miei "pensieri"..; uscire insieme per "parlarci" un po´...; confrontarci...; fare dei bilanci..
Io e loro mano nella mano.....!!!
Mi sono lasciato guidare dall´istinto ed ho preso la via che mi sembrava piú logica....; l´aria era frizzantissima...; quel freddo che ti prende a schiaffi la faccia e ti tiene sveglio pure se sono 10 notti consecutive che non dormi...
La mente si sgombra ed il campo tra me ed i miei compagni di passeggiata era davvero libero...; tutt´attorno solo lievi suoni...
Poco dopo, un dedalo di nuovi sentieri si dipana innanzi ai miei occhi...; anche in questo caso, mi lascio guidare dall´istinto e scelgo nuovamente la via piú logica...
Non sto a svelare il segreto del mio criterio di logicitá altrimenti rischio di offrire al mondo una delle chiavi di lettura del mio complesso meccanisimo mentale....:-)
é incredibile come con poco ci si puó mentalmente distendere e rilassare...ma ben presto mi rendo conto che l´idea di una sana e salubre passeggiata non ha "stimolato" solo me...
I norvegesi sono molto inclini allo sport e sfruttano moltissimo le occasioni per vivere e godersi momenti all´aria aperta, incuranti del clima e delle temperature rigide...
Insomma...poco alla volta mi rendo conto che in quel groviglio di sentieri non ci siamo solo io ed i miei pensieri, ma anche tante coppie che portano a spasso i loro cani o frammenti di famiglie (piú o meno unite) che girovagano coi loro pargoli..
giá i piccoli norvegesi, o meglio come sono solito definirli io, "i figli del petrolio"..; eh sí perché a queste latitudini, si fanno davvero tanti figli...e non credo che dipenda molto dalla necessitá di riscaldarsi (anche loro hanno la TV!!), bensí da un fortissimo PIL che gli permette di mettere al mondo tantissi ererdi..!!!
E cosí ben presto quella passeggiata in solitaria diventa una marcia collettiva, ma comunque sempre ordinata...e se fino ad allora ero stato attento a mettere in riga i miei pensieri, mi rendo conto che una volta tanto possono scorazzare liberi e godersi in un angolo un laghetto spuntato fuori all´improvviso...ed in un altro una casetta da fiaba immersa nel bosco....
...e per un aistante...anche io finisco col sentirmi parte di un racconto di troll!!
NOTTE NOTTE
GA

Lo sapevate che
Quello che vedete qua sotto non é un mio amico, ma si chiama Thomas Dybdahl...; é un cantante norvegese della nuova generazione che ho avuto modo di vedere in concerto...
Il suo rock molto sofisticato fa di lui un artista di grande interesse, soprattutto per chi ama la musica un po´piú impegnativa e non si acconententa dei quattro accordi del "pop-usa-e-getta". Questo giovane sul palco si é esibito insieme ad altri 6 musicisiti i quali hanno suonato con maestria e bravura alternando diversi strumenti: dalla tromba, al violino, al contrabbasso e quant´altro....; perchi ama esplorare nuovi orizzonti musicali (e la Norvegia rappresenta comunque una grande "officina" da questo punto di vista), suggersico di "prendere in prestito dalla rete" alcuni brani di questo cantautore!



lunedì, novembre 13, 2006

L ITALIA VISTA DAI NORVEGESI

















In ordine di apparizione: marietto, "Mappamondo", Io, (di nuovo) Mappamondo e Francesco
(settembre 2006)



A sinistra "Slottet" (Palazzo Reale)


Sotto la fontana sita sulla KarlJohansGata fuori al
Nationalteatreet

13 NOVEMBRE 2006

Si puó dire che i norvegesi amino sostanzialmente l´Italia...; la maggior parte di loro ha avuto modo di farsi un bel giretto per le nostre cittá d´arte, di apprezzare la nostra cucina, degustare i nostri vini (e le nostre grappe)...; molti amano immergersi nell´anarchia tipica delle nostre strade....; rosolarsi al sole delle nostre spiaggie..; visitare i musei....; passeggiare lungo i sentieri alpini (e in alcuni casi fare anche del sano sport invernale)...o riposarsi tra le morbide e verdeggianti colline del Chianti (provate a biasimarli!!):

Molti tra loro (soprattutto ragazze) hanno vissuto esperienze "alla pari" nel nostro Paese (conformemente ad una sana abitudine locale che spinge i giovani a vivere medie e lunghe esperienze di vita all´estero...)al punto che non é affatto difficile imbattersi in persone che conoscono la nostra lingua e che hanno imparato ad amarla proprio in virtú di questi innumerevoli viaggi avanti ed indietro, facilitati anche da una moneta forte che rende vantaggiosissimi gli spostamenti aerei.

Eppure nonostante la simpatia che unisce questo popolo al Bel Paese, mi rendo conto che i norvegesi sanno mediamente ben poco di noi....; a parte ció che hanno avuto modo di appurare coi loro occhi e che per lo piú é il risultato di un periodo medio/lungo di vacanza; (non considerando coloro che per motivi sentimentali o lavorativi hanno avuto a che fare con noi), molti aspetti della nostra cultura restano a loro ancora del tutto sconosciuti ed un po´misteriosi...

Per tale ragione, ad esempio, Berlusconi (molto noto da queste parti), risulta essere per lo piú un uomo "divertente"; un pesonaggio che con il suo atteggiamento, le sue gaffe, ha fatto ridere e sorridere l´Europa intera..; eppure, pochissimi tra loro, hanno saputo scorgere nel suo operato, tutta la furbizia, la scaltrezza e la pericolositá di questo modo di porsi...

Altro argomento che risulta di difficile comprensione riguarda la laicitá dello Stato..; ogni volta in cui mi soffermo a spiegare in che modo il nostro Paese risulta essere solo formalmente laico, l´interlocutore di turno sgrana gli occhi, quasi incredulo...; per quanto anche qui la Chiesa abbia un proprio peso, non hanno minimamente percezione di quel che significa vivere con l´ingerenza ecclesiastica nella nostra quotidianitá...; fortunatamente, al Papa non viene dato l´eccessivo spazio che, per puro servilismo, concedono le TV ed i media in generale nel nostro Paese...

Mi rendo conto che compito di noi "esuli" é anche quello di presentare la realtá nostrana per quello che é...e non é un caso se spesso mi dilungo in interminabili dissertazioni politiche sui pregi, dfetti e vizi di casa nostra....

Internet rimane al momento il mezzo di informazione che mi permette di continuare a seguire le vicende italiche anche se, non lo nego, non sento troppo la mancanze di certe discussioni e diatribe appartenenti alla demagogia politica....; mi ha comunque colpito molto la recente tassa sul turismo.....; al punto che mi sono chiesto: "ora che sono clandestino (nel vero senso del termine) qui in Norvegia, saró costretto a pagare anche io la tassa per entrare a Roma???")

Intanto, settimanalmente continuo a far conoscenza di nuovi italiani che vivono e si trasferiscono qua...; anche oggi ne ho fatto mio uno...ehehehe.....; in realtá tutti sembrano mossi da un unico elemento: una donna, un figlio in arrivo, un amore...

All´inizio mi sentivo un "diverso" ed avvertivo anche un senso di imbarazzo nel dare la risposta al perché io mi trovi qua.... ; ora invece sono piú tranquillo e diretto e puntalmente rispondo "Sono qua per amore di me stesso; sono qua perché voglio sentirmi libero di scegliere" :-)...e nessuno domanda piú nulla... (in realtá non é vero....ma non é questa la sede appropriata...)

Buona prosecuzione GA

LO SAPEVATE CHE

E´POSSIBILE SPIARMI STANDO COMODAMENTE SEDUTI DAVANTI AL PC??SE ACCEDETE A QUESTO SITO, L´OCCHIO INDISCRETO DI UNA WEB NORVEGESE SEGUE PASSO PER PASSO QUELLO CHE FACCIAMO QUA IN OGNI MOMENTO DELLA GIORNATA...; PROVARE PER CREDERE..;

http://www.aftenposten.no/webcam/?kart=fylke&id=12&tittel=Oslo


domenica, novembre 12, 2006

VERITA E LACRIME

stua vår

kjøkkenet vårt


rommet mitt

11 - 11 - 2006

Molto spesso mi capita di avere conferme che nella vita tutto quanto é relativo...; parecchie cose assumono una diversa dimensione a seconda della prospettiva da cui le osserviamo e spesso quella prospettiva é condizionata da innumerevoli fattori...; i fattori sono incalcolabili e risentono per lo piú del nostro vissuto, delle nostre esperienze e di tanti altri micro elementi collegati l´uno all´altro...

Non credo ci siano troppe veritá, ritengo piuttosto che il mondo cammini grazie ad un flusso di emozioni, pensieri, sensazioni, idee (soggettive) che continuamente ci scambiamo e che noi, spesso per comoditá, eleviamo a rango di veritá, ma resta il fatto che si tratta sempre e comunque della "nostra veritá"---

Cosí ad Oslo mi capita di imbattermi, piuttosto facilmente, in norvegesi soliti a lamentarsi dell´inciviltá dei propri connazionali o della loro incapacitá a seguire le regole... Ieri sera, per l´appunto mi trovavo in un pub con alcuni ragazzi italiani ed una dolce ragazza del posto, la quale con fermezza e convinzione asseriva che gli automobilisti locali sono completamente incivili...; era talmente sicura e determinata nell´esporre le proprie idee che ad un tratto ha persino sostenuto che in Italia, per le strade c´é molto piú senso civico...!!!

Ho ascoltato, riflettuto e sorriso...e mi sono reso conto che giustamente, ogni uomo racconta il proprio mondo..; la propria versione dei fatti e non é detto necessariamente che sia sbagliata...; l´importante é ricordarsi che la veritá che ci viene propinata in quel dato momento resta sempre una veritá soggettiva...

Ascoltare, valutare, confrontarsi..ma andare comunque avanti con le proprie idee...se si é convinti!

In ogni modo per avvalorare un po´ la teoria di quella ragazza, devo ammettere che poco alla volta, anche io comincio a scorgere qualche difettuccio nella perfetta organizzazione di questa societá...:

la gente, ad esempio, sale sui vagoni della metro senza aspettare che gli altri passeggeri scendano (da questo punto di vista non ho cambiato le mie abitudini e continuo a sgomitare per farmi strada...);

i trikk (tram) cominciano a far ritardi insostenibili (oggi ne ho atteso uno per piú di 20 minuti)--->mi sono consolato con una splendida passeggiata;

comincio ad imbattermi in automibilisti scellerati che fanno manovre da brivido...;

Insomma...anche in questo caso conviene ricordare che io racconto la "mia veritá"...

Intanto continuo a far conoscere ai locali ed in generale al pubblico internazionale che frequento, la cinematografia italiana...; é capitato giá a piú riprese che ci riunissimo in casa per vedere un film...; la costante é che finisco sempre per emozionarmi tantissimo ed infiniti nodi mi si stringono in gola....

....insomma...non ci posso far nulla se mi emoziono ma soprattutto non ci posso far nulla se le mie emozioni si manifestano in forma liquida...e cosí a stimolare tutto il mio apparato emotivo finora ci hanno pensato, Nicola Piovani e Giosué (La Vita é Bella); Totó e Morricone (Nuovo Cinema Paradiso) e Nanni Moretti quando scorazza con la sua Vespa per la Garbatella, Prati e Spinaceto facendomi riassaporare la bellezza dei palazzi romani...

Non sono uno spirito nazionalista, ma il mio Paese dal di fuori appare bellissimo ed emozionante..; non parlo del Paese dei politicanti e dei padroni, ma del Paese fatto dalla gente semplice, dalle Regioni e le proprie tradizioni, dal mare e dai colori, dal cibo, dalle nostre espressioni, i nostri tratti somatici, i nostri dialetti.....cavolo...questo é bello e questo mi emoziona anche adesso che scrivo.....

Va be´ora ho troppi nodi da sciogliere e visto che sono a casa solo soletto, posso tranquillamente lasciarmi andare...

A voi tutti vi saluto dedicandovi la scena finale di "Nuovo Cinema Paradiso" che a mio avviso é la sintesi piú vera e bella dell´amore....

Notte Notte

"...qualunque cosa faccia, amala, come hai amato la cabina del "Paradiso" quando eri picciriddu"

(Philippe Noiret - Nuovo Cinema Paradiso)

NOTA A PIE´DI PAGINA




23-03-86 Milan-Roma 0-1 Reti: Pruzzo Arbitro: Pieri di Genova .....

11-11-06 Milan - Roma 1 -2 Reti: Totti, Brocchi, Totti

Ci sono emozioni di ogni forma e sapore...; non importa la fonte da cui provengano, quel che conta é la loro forza ed autenticitá.....

20 anni dopo ci pensa il capitano a donarmi quindi un´emozione diversa stasera...; diversa da quelle che provo sempre, diversa da quelle che ho provato di fronte ad un bel film, ma comunque ugualmente forte...; forse perché irrazionale..;ma magari forse irrazionale non é perché risalendo il filo arrivo alla mia cittá che non posso fare a meno di amare!

giovedì, novembre 09, 2006

GENGANGERE ed il mio debutto teatrale!




















Due biglietti omaggio rimediati all´ultimo istante...; una corsa contro il tempo per non perdersi l´inizio...
Ore 20: eccoci di fronte al NATIONALTHEATREET il tempio del teatro norvegese....: ha inizio la mia prima teatrale....da spettatore, ovviamente!
Un inizio coi fiocchi visto che, in onore a questo Paese che mi ospita, stasera é in scena HENRIK IBSEN con i suoi "Fantasmi" (per l´appunto GENGANGERE).
Naturalmente mi tocca un posto in terza fila.....
Il teatro nazionale e´molto bello all´interno e come si confá ad ogni buon teatro la platea é riservata al pubblico piú scicchettoso..; in realtá girovagando durante la pausa, mi sono reso conto successivamente che gli spettatori presenti erano piuttosto eterogenei e non si respirava quell´aria eccessivamente borghese che normalmente "inaliamo" nei nostri teatri...
Parte lo spettacolo....e le luci non calano....!:-) Rimango un po` sorpreso...ma mi riprendo poco alla volta quando comprendo che l´impianto di illuminazione tende a sfumare molto molto lentamente, fino a scomparire del tutto ad opera (decisamente) avviata...
Non é agevole seguire il copione..; la prima parte, lo ammetto, é disastrosa a livello di comprensione e me ne rendo conto allorché la mia mente comincia a vagare lungo i confini piú lontani della fantasia...; dopo tutto 6 settimane non sono sufficienti per poter "ammortizzare" un´opera del genere...
Le fatiche della giornata si fanno sentire e ad un certo punto diventa faticoso addirittura tener gli occhi aperti....: la terza fila e l´impianto di illuminazione che stenta a sfumare sembrano due sadici guardiani che mi impediscono di chiudere gli occhi ed abbandonarmi nelle braccia di Morfeo..
Che ancora di salvezza sarebbe stata per me....ma alla fine profondendo uno sforzo supplementare sono riuscito a portare indenne, a termine anche la seconda scena...
Cosa intendo dire??? Nessuna capocciata sulla spalla del vicino....!!!! Né alcun respiro che potesse ricordare un lento ma incessante assopimento...:-)
Risultato???Alla fine una bellissima serata...; un debutto teatrale che deve essere di buon auspicio...perché soltanto quando saró in grado di assistere ad una "piéce" del genere senza perdermi nei meandri della mia immaginazione, vorrá dire che avró fatta mia questa lingua.....
.......
Lo sapevate che
Ho sperimentato sulla mia pelle che, almeno al teatro nazionale di Oslo, non si specula sul guardaroba...; ogni spettatore, una volta entrato, lascia la propria giacca in un apposito attaccapanni..; attaccapanni che ricordano perfettamente quelli in cui all´asilo eravamo soliti appendere i nostri cappottini...
La particolaritá degna di nota é che nessuno ti frega la cose dalle tasche.....

mercoledì, novembre 08, 2006

GIRANDO..GIRANDO...GIRANDO...



sopra Io, VinZ, Christoffer, Tom e Roy

sotto io e Vinz in KarlsjohannGata

(prima di aver incontrato la Giapponesa)


la lingua norvegese

7 ottobre 2006

Mi piace camminare per le strade di Oslo quando non piove e l´aria é pungente....; avverto ogni volta una sensazione di pulizia incredibile e non mi sento a disagio anche se le temperature sfiorano lo zero....(spesse volte vanno prioprio al di sotto...);

.....e se il cielo all´improvviso si spalanca e comincia a scaricare giú quintali, o meglio, tonnellate, di minuscoli batuffoli di neve...be´....anche questa é suggestione..; anche questa é poesia....; di certo é il modo piú caratteristico per ricordarmi che sono in un Paese noto per i suoi inverni freddi e le sue lunghe notti...

...e sorrido.....

In realtá ad oggi l´autunno é stato molto generoso ed a parte una bella spolverata di neve la scorsa settimana, le temperature si sono attestate su livelli accettabili al punto che nel giro di pochissimi giorni il paesaggio ha nuovamente mutato aspetto riassumendo le sembianze piú nitide e luminose di una foto a colori.

Quando fa freddo sarebbe d´uopo cercare ristoro e conforto nei vari localini che sono disseminati un po´ovunque in centro..; a dire il vero pero, gli elevati prezzi ti portano a preferire altre fonti di calore...; ehehe...nessuna malizia..., mi riferisco soprattutto al calore dei luoghi chiusi....; dei centri commerciali....; dei grandi magazzini...e soprattutto della casa...!!!

Per quanto possa sembrare strano, uno dei luoghi in cui mi sento piú a mio agio é la metropolitana...; qui ad Oslo, sono riuscito a realizzare un piccolo desiderio che da sempre avevo...; viaggiare idealmente al fianco del conducente..; le carrozza motrice infatti é concepita in maniera tale che il gabiotto del "guidatore" non occupa tutto lo spazio anteriore..ma lascia spazio ad alcuni sedili che, rivolti verso la direzione di marcia, ti permettono di avere la stessa visuale che si ha dalla cabina di guida...e cosi anche i miei occhi spesso si perdono tra tunnel, gallerie e studiano scambi e semafori......; insomma...un posto a mio avviso dove si puó giocare con la fantasia prima di affrontare una giornata di lavoro o di studio....; un ottimo viatico per l`intera giornata.....

...forse non é un caso che si tratti del posto preferito dai bambini!!

Buona notte GA

lunedì, novembre 06, 2006

ANCHE VINCENZO PARLA.....

4 GIORNI CON GA

Full immersion di Norvegia questa settimana. Ma diciamo pure che ci sono abituato; quello a cui invece non mi abituerò mai sarà saperti lì mentre io sono qui, e vederti dall'altro lato del vetro in aeroporto, mentre io parto e tu rimani. Mi abituerò invece a sentirti parlare norvegese, a chiederti dove sono le pentole per cucinare, chiedermi come dividere i panni per il bucato, sentirti chiacchierare amabilmente di polse e di pik. :oD Questo sì... E magari spero di abituarmi anche a Melissa, che detto tra noi, tanto nessuno ci sente, è stupenda!

PS: Non mi abituerò, questo è sicuro, ai molesti avventori ubriachi delle disco gay, che ballano coi cappottoni addosso nonostante le temperature da fonderia, molesti che ti si attaccano dietro alle "rompeballer" e che molti sostengono sia da prendere come un complimento. Anche se io continuo a pensare che se fossi stato un cane, ilrisultato sarebbe stato identico...

Lo sapevate che...

...ad Oslo, nonostante i locali gay siano praticamente semivuoti, i buttafuori fanno il loro lavoro a regola d'arte. Vi basta rompere un bicchiere inavvertitamente e sarete immediatamente scacciati dal locale, a gesti e senza pietà! Inutile tentare di fingersi ubriachi, inutile accusare la vostra amica thailandese, inutile fare gli gnorri: le regole sono severissime. E se girando per Oslo vi capiterà di vedere "la Giapponesa" occhialuta supercotonata vagare affranta, ora ne conoscete il motivo. :o)

domenica, novembre 05, 2006

AGAINST NATURE




Approfittando della presenza di Vincenzo, ho avuto modo di visitare una mostra di cui si é tanto parlato sia in Norvegia che nel resto d´Europa. Titolo della mostra é: "AGAINST NATURE" e non credo ci sia bisogno di troppe spiegazioni per intuirne i contenuti.

In realtá questa volta i "CONTRO NATURA" sono proprio gli animali dal momento che lo scopo della mostra é quello di documentare l´omosessualitá tra diverse specie di animali tra cui i piguini, i pappagalli, le giraffe, fino ad arrivare agli insetti.
Attraverso materiale fotografico i promotori di questa "idea" hanno voluto presentare i risultati di alcuni studi che mirano ad evidenziare come negli animali l´esigenza sessuale é una parte della vita quotidiana, un momento che tutte le creature viventi vivono con gioia ed entusiasmo indipendentemente dal genere del proprio "compagno" o "compagna".


"We may have opinions on a lot of things, but one thins is clear - homosexuality is found throughout the animal kingdom, IT is not against nature"

Naturalmente anche qui gruppi di conservatori cristiani hanno provato ad alzare la voce accusando il museo di mostrare pornografia.
In realtá posso assicurare che si tratta di "accuse" infondate figlie di pregiudizi e timori, tant´é vero che tra i piú assidui frequentatori ci sono proprio i bambini e le scolaresche, a dimostrazione che tutto é presentato in maniera pulita e del tutto educativa.

Personalmente penso sia stato molto istruttivo farsi un giro tra quei pannelli....e suggerirei, in tal proposito, di rendere tale mostra itinerante...
...magari in Italia.....e possibilmente chiedendo all´onorevole Gardini di presentarla :-)


THERE ARE THINGS THAT ARE MORE CONTRARY TO NATURE THAN HOMOSEXUALITY, THINGS HUMANS ALONE DO - LIKE HAVING A RELIGION OR SLEEP IN PYJIAMAS!


(M. E. - prof. di etologia all Universitá di Stoccolma)
Se ci riflettete bene nel momento in cui dovessimo interpretare il mondo in base a ció che é naturale o meno, dovremmo abbandonare tutte le nostre abitudini e tutte le convinzioni su cui abbiamo basato la nostra vita...e vivere quindi soltanto per cacciare, dormire e, appunto, espletare tutte le nostre funzioni..naturali!
In questo modo non diverrebbe contronatura: studiare, lavorare, comprarsi i vestiti, fare i viaggi...ecc..ecc...
Allora non siamo tutti contro natura????
Segnalazione
Per chi ha modo di scaricare musica vi segnalo questa canzone
Sissel + Espen Lind "Where the lost ones go"

venerdì, novembre 03, 2006

GENTE CHE VIENE....

"Natura morta 2" - Roma gennaio 2006
Oslo, 3 novembre

Un´altra gioranta di sole..., luce ed aria frizzante...; quest´oggi pero nessuno mi impedira di sfruttarla al massimo e far mia tutta questa energia...., complice anche la presenza di Vincenzo che e´venuto a rallegrare il mio fine settimana....

Prendetevela con lui quindi se non riusciro ad essere costante e presente come vorrei, ma in fin dei conti, pur se l`ho sempre desiderato, ancora non sono riuscito a trovare il segreto per sdoppiarmi..... (ma prima o poi ci riusciro in modo che potro essere conteporanemente in ogni "dove" e con chiunque)....--->questo resta comunque uno dei vari obiettivi che mi sono prefissato di raggiungere!! :-)

E poi prima o poi tutti verrete a trovarmi no????

Be´e´il caso che vado a vestirmi pesante....altrimenti il pupazzo di neve non posso costrurlo....

:-)

GA